La città di Lena corre sempre. Corrono le macchine, corrono i grandi, corre perfino la scuola. Ma Lena è solo una bambina, e tutta quella fretta le ruba il sonno. Una notte, affacciata alla finestra della sua stanza, scopre qualcosa di straordinario. Nel buio del mare brillano piccole luci che di giorno non esistono. Luci che, insieme, sembrano disegnare un'isola misteriosa. Nessuno le crede. Tranne un gabbiano curioso, che la guiderà verso un viaggio inatteso. Su quell'isola Lena scoprirà un modo diverso di vivere: un luogo dove si può fare le cose per il semplice piacere di farle, dove il tempo rallenta e il cielo e le stelle sembrano davvero sorridere. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.
Questo è uno di quei libri da leggere ad almeno due età: prima da bambini, per farci divertire e giocare con la fantasia; poi da adulti per ricordarci che si è stati bambini, ma che lo si può continuare ad essere anche nella quotidianità. Lena, costantemente vessata dai doveri, dal dover essere perfetta, dal non sbagliare, scopre che è possibile lasciarsi e che di fronte un semplice errore si può ridere senza compromettere la giornata. L’isola felice a vivere in maniera più leggera, svestendosi dei continui doveri.