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Regalami Una Nuova Vita
249 pages, Kindle Edition
Published September 18, 2026
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Displaying 1 - 2 of 2 reviews
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ARC REVIEW
REGALAMI UNA NUOVA VITA di Giulia Holm
Recensione: Regalami una nuova vita è il romanzo di debutto di Giulia Holm, autrice italiana.
I protagonisti sono Noel e Salvatore.
Salvatore De Luca è il capo boss mafioso di New York che, dopo che Mark Anders lo ha ingannato, decide di rapire il figlio dell'uomo, Noel.
Sin da subito, però, Salvatore si renderà conto che Noel è completamente estraneo al mondo del padre e i due nemmeno si sono mai davvero frequentati.
Con il passare dei giorni e delle settimane, i due cominceranno a conoscersi meglio. Per via dell’attrazione che i due proveranno l’uno per l’altro, Salvatore farà firmare un contratto a Noel che lo renderà suo a tutti gli effetti. Ma le cose, ad un certo punto, prenderanno una piega triste e tragica…
Regalami una nuova vita è stato un romanzo che mi sono divorata in un giorno. La scrittura di Giulia mi ha catturata e tenuta attaccata al kindle. Ho amato tutto nella storia, soprattutto come è evoluto il loro rapporto, specialmente come è cambiato Salvatore nel corso del libro: se all’inizio sembrava spietato e privo di empatia verso il povero Noel, durante il libro ha una crescita pazzesca che me lo ha fatto amare.
Noel è stato da sempre dolce ed empatico e alcune scene me lo hanno fatto adorare ancora di più e la voglia di abbracciarlo è stata forte.
Regalami una nuova vita non vede solo la storia d’amore tra i due protagonisti, ma è presente anche la guerra tra famiglie mafiose e vengono descritte alcune scene di violenza.
Dall’86% mi ha tenuta incollata alle pagine e volevo leggere di più… VISTO CHE NON MI ACCONTENTO!! Ho bisogno di sapere!!!
Romanzo consigliato e, per essere l’opera di debutto, devo dire che Giulia ha fatto un ottimo lavoro!!
Ho ricevuto una copia ARC in cambio della mia opinione sincera.
REGALAMI UNA NUOVA VITA di Giulia Holm
Recensione: Regalami una nuova vita è il romanzo di debutto di Giulia Holm, autrice italiana.
I protagonisti sono Noel e Salvatore.
Salvatore De Luca è il capo boss mafioso di New York che, dopo che Mark Anders lo ha ingannato, decide di rapire il figlio dell'uomo, Noel.
Sin da subito, però, Salvatore si renderà conto che Noel è completamente estraneo al mondo del padre e i due nemmeno si sono mai davvero frequentati.
Con il passare dei giorni e delle settimane, i due cominceranno a conoscersi meglio. Per via dell’attrazione che i due proveranno l’uno per l’altro, Salvatore farà firmare un contratto a Noel che lo renderà suo a tutti gli effetti. Ma le cose, ad un certo punto, prenderanno una piega triste e tragica…
Regalami una nuova vita è stato un romanzo che mi sono divorata in un giorno. La scrittura di Giulia mi ha catturata e tenuta attaccata al kindle. Ho amato tutto nella storia, soprattutto come è evoluto il loro rapporto, specialmente come è cambiato Salvatore nel corso del libro: se all’inizio sembrava spietato e privo di empatia verso il povero Noel, durante il libro ha una crescita pazzesca che me lo ha fatto amare.
Noel è stato da sempre dolce ed empatico e alcune scene me lo hanno fatto adorare ancora di più e la voglia di abbracciarlo è stata forte.
Regalami una nuova vita non vede solo la storia d’amore tra i due protagonisti, ma è presente anche la guerra tra famiglie mafiose e vengono descritte alcune scene di violenza.
Dall’86% mi ha tenuta incollata alle pagine e volevo leggere di più… VISTO CHE NON MI ACCONTENTO!! Ho bisogno di sapere!!!
Romanzo consigliato e, per essere l’opera di debutto, devo dire che Giulia ha fatto un ottimo lavoro!!
Ho ricevuto una copia ARC in cambio della mia opinione sincera.
September 18, 2026
Trama: Salvatore De Luca, capo mafioso italoamericano, gestisce un traffico di droga e armi e trova la sua pace dei sensi sul fondo di un bicchiere di buon whisky.
Quando un affare con uno dei suoi uomini, Mark Anders, finisce male, Salvatore ha in testa solo una cosa: mettere in atto una spietata vendetta. Così, in poco tempo, rapisce suo figlio Noel, poco più che ventenne, e minaccia di sottoporlo alle più atroci torture in attesa di ritrovare suo padre.
Tuttavia, sfortuna vuole che Mark non sia mai stato davvero interessato al figlio e Noel, contro ogni previsione, appare decisamente un po’ troppo interessante agli occhi del mafioso. Ecco che i fatti prendono una piega del tutto inaspettata.
Riuscirà Salvatore a rintracciare Mark? E cosa ne farà di Noel? Gli regalerà una vita di sevizie o, semplicemente, «una nuova vita»?
Recensione: In un mondo in cui non è concesso avere debolezze e l’unica legge che vale è quella del più forte, Salvatore De Luca è costretto a fare come i vampiri di The Vampire Diares (sarà il nome?), ovvero spegnere tutto. So che detta così può far ridere ma Salvatore non può permettersi altro: nessuna emozione e nessun sentimento, in particolare, nessuna pietà.
Tuttavia, Noel non lo implora di risparmiarlo. Bullizzato a scuola, minacciato e mai accettato dal padre, Noel, ragazzo femboy, finisce rapidamente per “ammalarsi” di una sorta di Sindrome di Stoccolma nella sua versione più edulcorata.
Edulcorata perché Salvatore, intrigato dal ragazzo, finirà per non maltrattarlo affatto, anzi: vede in lui qualcosa che aveva da sempre ricercato e mai trovato e sto parlando di «un’anima pura da corrompere fino alla completa devozione».
Lo rapisce, lo lega a sé e poi fa l’errore più grande: involontariamente, inizia a dargli ciò che a Noel era da sempre mancato, l’affetto di un altro essere umano. Inoltre, gli permette di esprimere quel suo lato femminile, amante dei rossetti e dei vestiti da donna, che il ragazzo aveva da sempre represso con vergogna. Quando il tuo carnefice è bello, giovane, ricco e ti dice «voglio te», è facile che si generino emozioni contrastanti: Noel anela alla libertà e all’indipendenza economica, ma allo stesso tempo inizia a trovare le braccia di Salvatore particolarmente rassicuranti.
Ecco che, parallelamente, Salvatore passa dal vivere in uno stato di costante inappetenza, poiché non era mai riuscito a trovare sfogo in una relazione dom/sub che lo soddisfasse a pieno, a incappare in un ragazzo che invece sembra essere nato per stare in una dinamica di questo genere e di cui può prendersi cura a suo piacimento.
Il bisogno di proteggere di uno e quello di essere protetto dell’altro si trasformano, lentamente e inconsapevolmente, prima in una forma di puro e semplice appagamento e successivamente in qualcosa di molto più simile a un sentimento. Se tutto questo a Noel viene spontaneo, Salvatore non riesce a fare pace con quello che gli sta nascendo dentro. Nel suo mondo non c’è mai stato posto per niente e per nessuno.
La storia di Salvatore e di Noel è l’insieme di tutti quei mali, vecchi come il mondo, per i quali, ancora oggi, la maggior parte di noi combatte.
È una storia che ci parla di vuoti da riempire, in particolare la storia di chi non è mai stato amato abbastanza o di chi semplicemente non è mai STATO abbastanza.
Ma è anche una storia che ci parla di segreti: quelli di chi ha dovuto nascondere la propria sessualità o il proprio modo di esprimerla.
Infine, è una storia che ci parla della più profonda delle paure: la paura di lasciarsi andare, di apparire deboli o dissonanti rispetto all’immagine che si vuol dare di se stessi. Ma, come sempre e come ogni buon romance ci vuole insegnare, «Amor vincit omnia».
Quando un affare con uno dei suoi uomini, Mark Anders, finisce male, Salvatore ha in testa solo una cosa: mettere in atto una spietata vendetta. Così, in poco tempo, rapisce suo figlio Noel, poco più che ventenne, e minaccia di sottoporlo alle più atroci torture in attesa di ritrovare suo padre.
Tuttavia, sfortuna vuole che Mark non sia mai stato davvero interessato al figlio e Noel, contro ogni previsione, appare decisamente un po’ troppo interessante agli occhi del mafioso. Ecco che i fatti prendono una piega del tutto inaspettata.
Riuscirà Salvatore a rintracciare Mark? E cosa ne farà di Noel? Gli regalerà una vita di sevizie o, semplicemente, «una nuova vita»?
Recensione: In un mondo in cui non è concesso avere debolezze e l’unica legge che vale è quella del più forte, Salvatore De Luca è costretto a fare come i vampiri di The Vampire Diares (sarà il nome?), ovvero spegnere tutto. So che detta così può far ridere ma Salvatore non può permettersi altro: nessuna emozione e nessun sentimento, in particolare, nessuna pietà.
Tuttavia, Noel non lo implora di risparmiarlo. Bullizzato a scuola, minacciato e mai accettato dal padre, Noel, ragazzo femboy, finisce rapidamente per “ammalarsi” di una sorta di Sindrome di Stoccolma nella sua versione più edulcorata.
Edulcorata perché Salvatore, intrigato dal ragazzo, finirà per non maltrattarlo affatto, anzi: vede in lui qualcosa che aveva da sempre ricercato e mai trovato e sto parlando di «un’anima pura da corrompere fino alla completa devozione».
Lo rapisce, lo lega a sé e poi fa l’errore più grande: involontariamente, inizia a dargli ciò che a Noel era da sempre mancato, l’affetto di un altro essere umano. Inoltre, gli permette di esprimere quel suo lato femminile, amante dei rossetti e dei vestiti da donna, che il ragazzo aveva da sempre represso con vergogna. Quando il tuo carnefice è bello, giovane, ricco e ti dice «voglio te», è facile che si generino emozioni contrastanti: Noel anela alla libertà e all’indipendenza economica, ma allo stesso tempo inizia a trovare le braccia di Salvatore particolarmente rassicuranti.
Ecco che, parallelamente, Salvatore passa dal vivere in uno stato di costante inappetenza, poiché non era mai riuscito a trovare sfogo in una relazione dom/sub che lo soddisfasse a pieno, a incappare in un ragazzo che invece sembra essere nato per stare in una dinamica di questo genere e di cui può prendersi cura a suo piacimento.
Il bisogno di proteggere di uno e quello di essere protetto dell’altro si trasformano, lentamente e inconsapevolmente, prima in una forma di puro e semplice appagamento e successivamente in qualcosa di molto più simile a un sentimento. Se tutto questo a Noel viene spontaneo, Salvatore non riesce a fare pace con quello che gli sta nascendo dentro. Nel suo mondo non c’è mai stato posto per niente e per nessuno.
La storia di Salvatore e di Noel è l’insieme di tutti quei mali, vecchi come il mondo, per i quali, ancora oggi, la maggior parte di noi combatte.
È una storia che ci parla di vuoti da riempire, in particolare la storia di chi non è mai stato amato abbastanza o di chi semplicemente non è mai STATO abbastanza.
Ma è anche una storia che ci parla di segreti: quelli di chi ha dovuto nascondere la propria sessualità o il proprio modo di esprimerla.
Infine, è una storia che ci parla della più profonda delle paure: la paura di lasciarsi andare, di apparire deboli o dissonanti rispetto all’immagine che si vuol dare di se stessi. Ma, come sempre e come ogni buon romance ci vuole insegnare, «Amor vincit omnia».
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