voto 3.5
Buonasera, lettrici!
Eccomi con il secondo libro della serie “Le Cronache dei Krinar" di Anna Zaires, "Ossessioni Intime”, in uscita il prossimo 15 Maggio grazie a Mozaika Publications, in cui continua la storia di Mia e Korum.
Dopo la sconfitta della Resistenza, Mia e Korum andranno a Lenkarda, la Colonia più importante dei Krinar in Costa Rica.
Mia sente che la sua libertà sta svanendo, anche se Korum le ha promesso che presto la porterà a visitare la sua famiglia e che il loro soggiorno alla colonia è per proteggerla.
In questo posto sconosciuto e possibilmente ostile, Mia si trova alla mercé dei Korum, senza possibilità di poter andarsene.
Quei sentimenti che erano nati nei giorni passati insieme si stanno facendo più forti e profondi, anche se allo stesso tempo contrastanti.
Ma anche se a Lerkarda è sotto la protezione di Korum, essendo la sua charl, i pericoli sono comunque dietro l’angolo.
La Resistenza ha ancora qualche asso nella manica ed è intenzionata a far pagare la loro sconfitta a Korum… e a chi gli sta attorno.
In questo secondo volume l’autrice ci fa esplorare questa esotica e misteriosa razza aliena, così diversa ma anche così simile a noi.
Mia, in questo capitolo, si trova ad affrontare i suoi sentimenti, sia ciò che prova per Korum che quelli provati quando ha scoperto che lui l’ha usata nella lotta contro la Resistenza.
Amore e odio fanno parte di Mia, che non riesce a staccarsi da lui. Korum ha preso controllo della sua vita facendole provare emozioni e sensazioni nuove e travolgenti, ma la paura di rimanere ferita e che presto tutto finisca è sempre presente.
“A quel punto, non si fidava completamente della spiegazione di Korum su cosa fossero le charl. Quando John aveva parlato del rapimento della sorella, c’era troppo dolore nella sua voce per essere una menzogna. E le azioni di Korum stesse rispettavano più ciò che mi aveva detto John, che la sua versione.”
La nostra protagonista deve ancora trovare fiducia in se stessa e la forza di combattere e ottenere ciò che desidera.
Soprattutto visto che ha attirato l’attenzione di un altro Krinar…
Korum si è rivelato ancora più possessivo rispetto a come lo avevamo incontrato nel precedente volume, a suo modo ci fa vedere quanto per lui conti Mia, un modo completamente diverso da come ci aspettiamo normalmente.
“Perché mi hai irradiato? Non avevo ancora incontrato la Resistenza a quel punto, quindi non avevi bisogno di tenermi d’occhio per il tuo grande piano…” “ Perché volevo esser sempre capace di trovarti,” disse e c’era una nota di possessione nelle sue parole che mi impaurì. “Ti tenevo tra le braccia quel giorno, e sapevo che volevo di più. Volevo tutto, Mia. Tu sei stata mia dal quel momento e non avevo nessuna intenzione di perderti, neanche per un istante.”
Nuovi aspetti della razza dei Krinar ci vengono svelati e inganni e sotterfugi rischiano di mettere a repentaglio diverse vite, tra cui quella della nostra protagonista.
Una lettura scorrevole e veloce, che poco a poco ci fa scoprire un’altra razza attraverso gli occhi di un’umana, che al tempo stesso ne è affascinata e timorosa.
Questa storia ha in se diverse pennellate del genere Dark-Romance, genere di cui non leggo molto e che personalmente non piace molto, ma rispetto al primo romanzo l’ho trovato più leggero.
Sia perché la relazione tra i due protagonisti si è gradualmente evoluta, sia perché l’autrice ci sta trascinando nel fulcro dell’azione. Questa storia fa da primo piano ad un mondo che si è dovuto adattare ad un’altra identità. E movimenti di resistenza stanno lavorando per ottenere i loro scopi sia tra gli umani che tra i Krinar...
Con questo vi lascio e ci vediamo con l’ultimo capitolo della storia di Korum e Mia.
A presto,