Vive a Budrio, in provincia di Bologna. Il suo esordio letterario risale al 1997, con il romanzo Dei bambini non si sa niente, edito da Einaudi nella collana Stile libero; il libro, vincitore nel 2000 del Premio Elsa Morante opera prima, fa ottenere alla scrittrice un grande successo di pubblico e di critica, suscitando anche scandalo e polemiche per il tema trattato. Il romanzo è stato tradotto in dodici paesi, tra i quali gli Stati Uniti. Nel 2009 è stata fra gli ospiti del festival letterario Mondello Giovani dedicato agli autori di nuova generazione.
L'ho letto veloce, scorre proprio, in due sere l'ho finito. Si legge bene, scritto semplice, non ti annoia. La storia c'è, la rabbia della protagonista si sente, è una ragazza incazzata con tutto, con la madre, con il paese, con Dio anche. E capisci il suo dolore, per carità. Però alla fine... boh. L'ho chiuso e mi sono detta "e quindi?". Mi aspettavo qualcosa che mi rimanesse addosso, un colpo, una frase, invece niente. È passata via come se non l'avessi letta. È una storiella carina, scorrevole, ma non di quelle che ti porti dietro. Non mi ha lasciato nulla di ché. Manca quel qualcosa in più che ti fa dire "questo libro mi ha cambiata".