Si tratta della versione divulgativa delle idee sullo sviluppo infantile esposte da Stern in Il mondo interpersonale del bambino, ma in qualche modo contiene già temi che saranno sviluppati poi nei libri successivi: La costellazione materna, Il momento presente, Le forme vitali.
Stern descrive “in prima persona” alcuni brevi momenti della vita di un bambino immaginario, cui dà il nome di Joey: a sei settimane, quattro mesi e mezzo, dodici mesi, due anni e quattro anni. Il che corrisponde allo sviluppo dei sensi del Sé: emergente, nucleare, soggettivo, verbale e narrativo.
Accanto al divulgatore, emerge anche uno Stern poeta dell’esperienza infantile.