PUOI CHIUDERE FUORI IL MONDO, MA NON IL RAGAZZO SCORBUTICO DELLA PORTA ACCANTO.
Da sempre Devy convive con una notorietà, ereditata insieme al suo cognome, che non ha mai desiderato. Così ha imparato a nascondersi, a occupare sempre meno spazio e a rimpicciolire la propria vita fino a farla stare tutta dentro il suo monolocale al 74 di Wooster Street, a SoHo. I confini tracciati da Devy, però, non sembrano interessare a Miso, il gatto testardo e scorbutico del suo altrettanto testardo e scorbutico vicino di casa. Così, mentre i pacchi del corriere si accumulano all’ingresso del palazzo e Miso continua a intrufolarsi nel suo appartamento, Wes comincia a bussare sempre più spesso alla sua porta. E più Wes si avvicina, più Devy desidera lasciarlo entrare. Ma fargli spazio significa anche rischiare che il caos da cui lei fugge lo travolga. E Wes non è per niente tipo da caos. Eppure, proprio lui che ha costruito vita e carriera su disciplina e controllo, davanti a quella ragazza giovane, tanto spiazzante quanto elusiva, vede vacillare la sua infallibile razionalità. Fra riunioni di condominio deliranti, messaggi scambiati sotto falso nome e partite a scacchi giocate da un terrazzo all’altro, Devy diventa tutto ciò che non sapeva di volere. Non può proteggerla dal suo passato, ma può darle una ragione per non scappare più. Riuscirà Devy a fidarsi di lui abbastanza da lasciarsi cadere o permetterà ancora una volta che siano gli altri a scrivere la sua storia?
Valentina Ferraro is an Italian Contemporary, YA/NA Romance and Amazon best seller author. She was born in Rome, in the early (very early) 80’s but lived all around the globe. She left her heart in Fort Lauderdale, Florida, where she lived for three years as a teenager and made a long life pact with herself: one day she will move back there. Her stories are filled with love triangles, laugh-out-loud humour, want-to-kill-both-of-the-characters moments and just the right amount of sexiness. She has a beautiful daughter who looks just like her (never – NEVER – tell her differently), a gorgeous and loving husband and a half-breed dog: half Labrador and half Satan!
Leggere i libri di vale fa sempre bene al cuore e soprattutto fa innamorare dell’amore 🥹 Wes e devy si sono presi un posticino tutto loro nel mio cuore
Ci sono libri che ti risucchiano piano piano e ti fanno capire che, a volte, lasciarti cadere è l’unica cosa che puoi fare. Falling è uno di questi: entra senza fretta, si prende i suoi tempi e diventa una parte di te. È entrato a gamba tesa tra i miei indimenticabili del 2026. Ho amato la maturità di questa storia e dei suoi personaggi, la loro semplicità, seppur le loro vite siano piene di colpi di scena. Devy ha imparato a rimpicciolire la propria vita per non farsi trovare: un monolocale, confini netti, un passato che non le dà pace. Ecco Miso, il gatto più testardo del mondo, che entra senza permesso nella sua casa… e con lui Wes, il vicino medico(wow), troppo controllato per il caos che Devy porta con sé. Parliamone: Miso è la vera star di questa storia. È grazie a lui che Devy e Wes iniziano a interagire. 🐈 Il loro non è un amore che arriva in un lampo: si costruisce tra pacchi smarriti, messaggi sotto falso nome, partite a scacchi da un terrazzo all’altro e piccoli gesti che, senza che loro se ne rendano conto, cambiano tutto il loro mondo. E quando se ne accorgono… oramai è fatta. Wes è quel protagonista che non deve urlare per farsi sentire: la sua dolcezza sta nel modo in cui sceglie Devy anche quando lei non riesce a scegliere sé stessa. E Devy… mi ha spezzato il cuore. Ha mille maschere, una per ogni situazione: è tutte queste, ma non è nessuna. Le serve Wes per capirle tutte, aiutarla a togliersene una per una e accettare la vera Devy. Dietro la sua voglia di sparire c’è una ragazza che ha sempre lasciato agli altri il compito di raccontarla: vederla tornare a occupare spazio è stata una delle cose più belle del libro. Ho amato tutto: i vicini, gli amici, la famiglia di Wes… mi sono messa a piangere per un mini buffet con delle polpette. 🥲 L’ironia, la dolcezza e la profondità di questa storia non hanno eguali. Non cambierei nulla: niente difetti, niente stallo, niente momenti noiosi. Loro sono perfetti. Perfino Miso, il gatto stronzo, è perfetto. 🐈⬛ Falling parla di fiducia, di ferite che non spariscono con un bacio e di quell’amore che non ti chiede di cambiare, ma ti dà una ragione per restare. Ti entra dentro, piano… e poi ci rimane.
C’è chi dice che leggere un libro di 600 pagine in 2 giorni sia impossibile, tra figli, casa e lavoro… e poi ci sono io (che ho, appunto, figli, casa e lavoro) che ogni volta che questa donna pubblica un libro perdo sonno, fame e facoltà mentali. 😂 Valentina… il tuo modo di scrivere è meraviglioso. Sai trovare le parole giuste anche per le cose più semplici e riesci a rendere speciale ogni dettaglio. Ritrovare Cybil, Lucas e Robert è stata comunque un’emozione enorme. E il materasso… quel materasso mi ha fatto volare. Ritrovare tutti questi piccoli dettagli di una storia già letta è stato bello, emozionante e divertente allo stesso tempo. 🥹 Spero con tutto il cuore che uno in particolare dei fratelli di Wes diventi il protagonista di un prossimo libro. Perché Falling si merita di diventare il primo tassello di una storia più grande: una dilogia… o perché no, una trilogia. Perché il found family che vive tra queste pagine è qualcosa di straordinario: un rifugio fatto di abbracci, consigli, risate e persone che, senza accorgersene, diventano casa. 💕💙
<>sussurra. <>. Le sfioro la guancia con il dorso delle dita. <>
“Davvero non sente questa energia fra noi, che mi taglia il fiato? Davvero non ha voglia di scendere e baciarmi, quando io non riesco a pensare ad altro?”
Cari lettori, la nostra Valentina Ferraro è tra le autrici che da sempre prediligo. Essendo fedele a Ben e Cat (serie Matching Scars) non mi faccio scappare nemmeno un libro dei suoi.
Devy e Wes sono le classiche due persone che nella quotidianità imparano a conoscersi e piano piano entrano nella vita l’uno dell’altro. Lei con il peso di un cognome e una notorietà da cui scappa e lui con un matrimonio ormai terminato che probabilmente non è mai stato amore.
Quante volte ci capitano situazione di infatuazione istantanea? Forse troppe…. Storie che ad oggi, purtroppo, durano il tempo di un battito di ciglia. Tra ghosting, love bombing e chi ne ha più ne metta si è completamente dimenticato cosa sia il concetto del rimanere, del conoscersi e del lasciarsi andare con una persona che ti accetta sul serio così come sei senza farsi un’idea patinata che magari si rovina dopo una singola sera. Falling è accettazione, è saper scegliere una persona senza abbandonarla. Ringraziamo tutti questi ragazzi che mettono insieme i pezzi di un cuore che non hanno spezzato.
“Quando smetteremo di fare la cosa giusta per quella che vogliamo davvero?”
5⭐ Stanotte ho finito Falling e che dire? L'ho iniziato un po' a scatola chiusa perché non mi ero informata neanche troppo, l'unica cosa che mi interessava era che fosse scritto da Valentina Ferraro, che per me come requisito basta e avanza. Mi era mancata la penna di Valentina, sentivo proprio il bisogno di farmi scombussolare dai suoi personaggi di nuovo. E che dire? C'è riuscita anche stavolta. Lo stile di scrittura è il suo, armonico, pulito, coinvolgente, le ambientazioni, gli eventi e i personaggi fanno da subito sentire a casa, dopo la lettura delle prime pagine c'è quella familiare sensazione che si prova quando un libro ti fa sentire nel "posto giusto". Wes e Devy mi hanno conquistata, il loro avvicinamento è graduale, si conoscono prima come vicini di casa (anche se il loro primo incontro non va benissimo) e poi come lettori assistiamo al loro lento e inevitabile avvicinamento. La tensione che si respira tra i due, i loro flirt sempre un po' sexy e un po' divertenti, la sintonia che emanano pagina dopo pagina è una calamita. Quando si sono dati il primo bacio ho temuto per il mio povero cuore, ho rischiato l'arresto cardiaco! E io purtroppo un Wes nella mia vita non ce l'ho. 🫠 Devy è giovane ma a causa di sua madre e del suo passato sembra più grande della sua età, potremmo dire che le è stata rubata l'infanzia e si rifugia a Soho per ritrovarsi, per essere sé stessa e per fuggire da riflettori che non le sono mai interessati. Wes ha 29 anni, è giovane anche lui ma quando pensa a Devy fa sembrare l'age gap molto più marcato rispetto ai 22 anni di Devy, cosa che da spazio a siparietti simpatici. Wes è un medico nato e cresciuto in una famiglia di medici (esclusa Nadine, la madre), una famiglia amorevole e presente, ha un bellissimo rapporto con i suoi fratelli ed ha studiato a Princeton, come rimarca spesso e volentieri. È un personaggio che inizialmente può sembrare quadrato, concentrato solo su studio e lavoro però più lo si conosce, più si conoscono le sue sfumature e più gradualmente mostra tutti i suoi pregi: la lealtà, l'altruismo, la gentilezza, l'empatia, etc. Onestamente un Golden boy di tutto rispetto, il "manzometro" con lui va proprio in delirio. Il genere di personaggio per cui mi ritrovo con una crush da paura senza neanche rendermene conto. E quando perde il controllo (quello sexy) con Devy e finalmente cede? Che ve lo dico a fare?! 🎆 Niente, potrei continuare per ore e ore perché questo libro l'ho amato, Valentina scrivi tutto quello che vuoi, scrivimi anche la vita che io ti leggo. 👸🏻
I personaggi secondari, anche loro, chiamano l'attenzione su di loro, la scoppiettante migliore amica Hazel, il Wyatt presente fratello maggiore, Cole lo scapestrato fratello minore. Posso dirlo? Un libro su Cole lo leggerei SUBITO, ha del potenziale non indifferente. Un altro libro su un Rowan non mi dispiacerebbe per niente. 🤭
E poi aggiungerei che da gattara ho amato il modo in cui è stato inserito Miso nella storia e il ruolo che ha avuto. 🐱
Con la fine di questa recensione finisce anche il mio percorso con questo libro, non escludo una possibile rilettura in futuro. 💘
P.s. inizialmente Lucas e Cybil mi risultavano familiari ma non capivo, poi è comparso il gemello Robert e qualche campanello in più ha suonato e alla fine ho capito, che bello è stato incontrare di nuovo i personaggi di "kiss me here". 🥹
Non ho mai nascosto di non essere una grande amante del genere romance. Spesso lo trovo ripetitivo, a tratti prevedibile. Eppure, ogni volta che Valentina pubblica un nuovo libro, tutte le mie barriere crollano. Lei non è semplicemente la mia autrice romance preferita: è una delle pochissime voci contemporanee capaci non solo di farmi leggere questo genere, ma di farmelo letteralmente amare e desiderare. Con questo nuovo romanzo (e la storia indimenticabile di Devy e Wes), Valentina è riuscita a fare qualcosa di straordinario. Leggendo queste pagine si percepisce una crescita di scrittura esponenziale. È come se l'autrice avesse cambiato pelle, evolvendosi verso una maturità narrativa, una profondità e una cura del dettaglio che lasciano senza fiato. I dialoghi sono taglienti, l'introspezione psicologica è finissima e l'ambientazione a SoHo descritta così bene che sembra quasi di sentire i rumori di Wooster Street. La cosa più incredibile, però, è che in questa netta evoluzione Valentina rimane assolutamente se stessa. La sua penna è riconoscibilissima: c'è quella sua tipica delicatezza, quella capacità innata di ironizzare attraverso situazioni surreali (le riunioni di condominio sono un capolavoro di comicità!) e, soprattutto, quel modo unico di raccontare le fragilità umane senza mai scivolare nel cliché. Devy, così elusiva e rimpicciolita nel suo monolocale per sfuggire a un cognome troppo pesante, e Wes, l'uomo della porta accanto dominato dalla disciplina e dal controllo, sono due calamite. Il loro avvicinarsi – complice il gatto scorbutico Miso, i messaggi sotto falso nome e quelle partite a scacchi giocate da un terrazzo all'altro che sanno di pura poesia – è un'esplosione controllata di emozioni. Valentina non scrive solo una storia d'amore; scrive una storia di fiducia, di accettazione e di rinascita. Se amate il romance, questo libro vi farà impazzire. Se non amate il genere, leggetelo lo stesso: la scrittura di Valentina vi dimostrerà che quando c'è il vero talento, le etichette non contano più nulla. Un capolavoro di maturità ed emozione.
Ho sofferto di un terribile blocco del lettore per un tempo inimmaginabile, ogni libro finiva nel cestino (metaforicamente parlando) e ogni storia mi annoiava. Questo fino a quando questa magnifica autrice ha scritto l'ennesimo libro che riesce a portarmi via dalla realtà per trascinarmi con sè in una storia che finisce sempre per rapirmi il cuore e l'anima. Questo libro è pazzesco, non ci sono altre parole per dirlo. Devy è una ragazza che ha rinunciato a vivere la sua vita alla luce del giorno. Una ragazza che per colpe non sue vive con la paura di uscire di casa. Una ragazza che ha costruito intorno a sé stessa e al suo cuore un muro che sembrava invalicabile, ma che Wes con la sua delicatezza e ostinazione è riuscito ad attraversare. Ho letto molti inserire tra i trope il friends to lovers ma non mi sento di essere d'accordo. Tra loro non c'è mai stata davvero solo amicizia, c'era sempre quella tensione costante, quel filo invisibile che impediva a lei di aprirsi e a lui di oltrepassarlo per paura della sua giovane età. Ma l'età passa in secondo piano quando entrano in gioco sentimenti molto più profondi. Wes è l'uomo perfetto. Carismatico, passionale, protettivo, tenace, comprensivo e assolutamente da sposare.
‘La guardo dritta nei suoi bellissimi occhi verdi e, per la prima volta, non ci vedo solo la paura di sbagliare. O il bisogno di proteggersi, di prepararsi al peggio. Ci vedo la stessa cosa che ha tenuto sveglio me per tutta la notte: la consapevolezza che non esiste un dopo senza noi due dentro.’
Wes e Devy 🩺📚🐈⬛due vicini di casa e un gatto stronzetto a metterci lo zampino 😉bellissima la narrazione… l’inizio a un funerale decisamente poco romantico e un incidente a farli traballare poi una narrazione al contrario ma più che altro le tre partí emblematiche del libro: Falling first Falling hard e Falling apart 😍 Cosa c’è di più bello di un dottore tutto d’un pezzo serio e risoluto che ci casca con tutto se stesso 🔝 Il finale con il capitolo dal punto di vista di Miso😻la ciliegina sulla torta. L’unica pecca… un po’ troppo slow burn in alcuni frangenti ma la Ferraro ha colpito ancora 👏🏻
Mamma mia!!! Valentina è ufficialmente la regina dei bookboyfriends 😍 Wes mi ha fatto innamorare perdutamente, alto moro e medico?? Sono tua. Devy l’ho adorata, con un passato alle spalle difficile e pesante, ma lei è forte e la sua ironia mi ha sempre fatto fare una risata
L’ho letto tutto d’un fiato, vorrei che Valentina facesse uscire un libro al giorno 🫠 Nota in più, quando sono apparsi i personaggi di Kiss me here stavo per piangere, uno dei miei libri preferiti che ho riletto 100 volte, che bello averli ritrovati
Menzione speciale a Miso che è stato perfetto, da buona gattara ho Amato il suo ruolo in questa relazione 😂
Come si preme il tasto replay? A mani basse uno tra i libri più belli che io abbia mai letto,se non il migliore del 2026 a mani basse proprio.Quanto mi mancherannoooo😭🥹 Ma poi il capitolo finale con Miso???
il solo pensiero che, se effettivamente sono qua a scrivere una recensione su questo libro, significa che l’ho già terminato, mi fa stringere il cuore.
perché finire un libro di Valentina Ferraro significa inevitabilmente entrare in quel limbo terribile in cui non so più cosa fare della mia vita, se non ricominciare tutto da capo.
quindi, da oggi, ricomincerà il mio loop infinito: rileggerò Matching Scars, per poi passare a tutte le novelle, Kiss Me Here, This Love Is War, Sempre Lei, Sweet Sixteen, After Midnight, Before Dawn e, infine, Falling, sperando che, nel frattempo, Valentina decida di pubblicare un altro libro e io non debba rimanere in astinenza dalla sua penna per troppo tempo.
ma sarà abbastanza improbabile, visto che ormai so tutti i libri a memoria e finisco per leggerli tutti nel giro di sette giorni contati.
vabbè, la smetto di fare la drammatica.
poter tenere di nuovo fra le mani un suo libro mi è parso un sogno.
e, ovviamente, ho deciso di viverlo nel modo più sano possibile: iniziandolo ieri pomeriggio, appena ne sono entrata in possesso, e finendolo praticamente dodici ore dopo.
sono caduta in una specie di trance ambigua, dove non ho quasi mangiato, bevuto né dormito. non esagererò quando dirò che sono rimasta seduta nella stessa posizione per forse dodici ore, al limite del trattabile. non poteva disturbarmi nessuno.
partiamo dall’inizio.
il prologo?
come sempre, partiamo male. malissimo.
la partenza è sempre in salita e per le prime 200 pagine sono rimasta dubbiosa. ovviamente, come sempre, sapevo che il libro mi avrebbe conquistata, ma ho aspettato trepidante quel colpo di scena spaventoso che mi aspettavo prima o poi sarebbe arrivato. e l’ansia, nel frattempo, faceva il suo lavoro.
sin da subito ho adorato entrambi i protagonisti principali. lo scambio di battute fra Devy e Wes è stato intenso, divertente e ironico fin dalle prime pagine.
Devy l’ho sentita tanto vicina. è un personaggio strutturato benissimo, con fragilità e paure che si percepiscono molto e che costruiscono, insieme alla sua indipendenza e, mi viene anche da dire, alla sua intraprendenza, una protagonista femminile coi fiocchi.
e poi, lui.
dovevo aspettarmelo da “in a world of boys, he’s a gentleman”, stampato chiaramente nelle prime tre pagine, che mi sarei innamorata del protagonista maschile.
WES.
cosa mi sento di dire su Wes?
bella cavolo di scoperta.
sono abituata a leggere protagonisti maschili di Valentina come Ben, Chase, Lucas — e qua ci ritorniamo dopo, comunque — che sono sì protettivi e gelosi, ma anche con un accenno marcato di scontrosità nella maggior parte dei casi. bad boys, mi viene da dire?
invece cosa è successo?
la rivoluzione.
Wes è probabilmente l’uomo che ogni donna vorrebbe al proprio fianco. premuroso, attento, minuzioso, gentile, altruista, per non parlare di come si evolve il suo personaggio durante tutta la storia.
un carattere forte e sicuro di sé, che rimane sempre, però, un golden boy.
la storia ha una bella trama, non mancano i colpi di scena e riesce a mescolare benissimo una storia drammatica — così l’ho percepita io — con momenti di puro divertimento, come tutte le apparizioni di Miso all’interno delle pagine di questo capolavoro.
anche la costruzione dei personaggi secondari è molto interessante.
rivedere Cybil, Lucas e Rob mi ha fatta sentire nostalgica a dir poco.
come ci si riprende da determinate cose?
Hazel, la migliore amica di Devy: fuoco puro.
Cyrus, sei stato tu il colpevole numero uno della prima lacrima versata per questo libro.
la famiglia di Wes, Cole, Wyatt, mamma e papà Rowan 🥹, mi ha conquistata. mi sono affezionata e mi sono anche sbragata in due dalle risate ogni volta che veniva nominata la chat di gruppo creata alle spalle di Wes.
le nonne del palazzo hanno il mio cuore.
io sicuramente sferruzzerei con loro.
se mi devo concentrare sulla storia principale, comunque, c’è sempre poco da dire: la scrittura di Valentina Ferraro non ha eguali.
riesce sempre a metterci quel tocco in più di pathos che ti fa trattenere il fiato per quasi 600 pagine. ho bisogno di un medico, in particolare, che mi controlli un attimo tutti i livelli dopo queste dodici ore di apnea.
le storie d’amore che racconta nei suoi romanzi, alla fine, finiscono sempre per alterare la chimica del mio cervello, soprattutto riguardo a concetti come l’amore, come dovrebbero essere le relazioni e gli uomini che voglio.
insomma, divento un’illusa e, inevitabilmente, alzo le mie aspettative a 2000.
«La prima versione di qualunque esperimento serve per lo più a raccogliere dati, corretto?» Devy fa spallucce. «Serve a capire cosa funziona, cosa no, quali variabili non avevi considerato, quali errori hai commesso. Ti obbliga a cambiare approccio e a farti domande migliori. Ma la seconda versione…» la bacio sulla guancia, sul mento, finisco sulle sue labbra. «È quella in cui smetti di chiederti se funzionerà e inizi a domandarti come hai fatto a vivere senza». ❤️
non c’è nient’altro da aggiungere.
è stata un’emozione unica leggere questo romanzo, e cinque stelle sono sempre troppo poche per valutare i libri di Valentina.♾️
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Io non ho nessuna facoltà mentale che non sia pensare a Wes e Devy. Vorrei averne, le cerco, mi ci impegno, ma non le trovo. I protagonisti sono così vivi e veri, da sentirli reali. Tanto da provare le inquietitudini di Devy ed il suo voler essere anonima ed invisibile a tutti i costi. Tanto da desiderare Wes come vicino di casa: un giovane medico stimatissimo, preciso, metodico e che sacrificherebbe tutto se stesso per le persone a cui tiene. Che è una costante nella vita di chi ama, sempre pronto ad aiutare. Presente, ma non invadente. Ed è questo uno dei (tantissimi!) tratti che fa capitolare Devy. (Oltre al fatto che sia bellissimo,intelligente -ha studiato a Princeton!!!-, e col cuore grande come il mondo.) Nonostante ci abbia provato e riprovato, Wes non riesce a starle lontana. Complici il mitico ed insostituibile gatto Miso, gli scacchi ed un incontro casuale in un locale, i due non riescono più a non pensarsi,cercarsi. Da questi incontri, Wes capisce che dietro l'anonimato di Devy ci sia più di quanto immagini, più di quanto lei voglia raccontare. E quanto è bello quando lui scopre tutto e RESTA. Resta perché è questo che fa chi ama. Ed è ancor più bello, quando lo fa anche chi hai di fronte. Ho amato tutto di questo libro. Ogni singolo capitolo. Valentina Ferraro non ha bisogno di presentazioni, per me è la migliore e amerei leggere anche la sua playlist. (L'ho fatto, in effetti.) Ha la capacità di caratterizzare luoghi, personaggi principali e secondari in un modo pazzesco, da farti desiderare di VIVERE all'interno della storia che stai leggendo.
È, senza dubbio, una delle letture migliori di questo 2026.
Lo consiglierò anche ai miei gatti! (Magari apprezzeranno Miso!)
Cinque stelle sono davvero troppo poche. Se potessi, ne darei dieci.
Valentina Ferraro è una di quelle autrici che non mi deludono mai, ma ogni volta riesce comunque a sorprendermi. Scrive in maniera meravigliosa, costruisce trame solide, tratteggia personaggi di una profondità rara e soprattutto sa raccontare le emozioni senza mai renderle forzate o artificiose.
In questo romanzo funziona tutto, dalla storia ai dialoghi, dalle sfumature dei personaggi al modo in cui i loro rapporti si sviluppano. Non c'è niente che sembri messo lì soltanto per ottenere una reazione dal lettore. Ogni cosa ha il suo peso, il suo tempo, il suo significato.
Mi sono ritrovata a rallentare volontariamente la lettura nelle ultime cento pagine, semplicemente perché non volevo che finisse. E credo che questo dica già moltissimo.
E immagino che ogni parola, ogni frase, ogni scena dipinta abbia richiesto una bella fatica.. Che bello avere questo posto che ci ha scritto, dove immergersi e perdersi. Grazie Valentina, 10 stelle davvero!
Una libro davvero bello. Una coccola vera e propria! Una storia che non segue trope ma semplicemente due persone che si conoscono e finiscono per innamorarsi profondamente in modo reale e dolce e passionate e con una found family su più di un lato davvero meravigliosa. Devy e Wes mi sono piaciuti tanto. Come hanno superato le loro paure trovando forza l’una nell’altro e senza cadere nel tranello di doversi lasciare per ritrovarsi davvero. Ho amato la sorpresa di ritrovarmi Lucas e Cybil come padroni del palazzo, sposati con due gemelli e ancora super innamorati.
Tutto perfetto e la Ferraro si conferma sempre una garanzia!
Molto dolce e a tratti malinconico. L’autrice riesce a creare sempre dei personaggi(primari e coprotagonisti) dei quali è impossibile non affezionarsi. La famiglia di Wes è adorabile. Sarei curiosa di conoscere meglio Cole , il Rowan più piccolo e più discolo. Bellissimo il capitolo finale con il pov del gatto Miso. Ho riso molto.
Semplicemente perfetto 😍 Wes, Devy e Miso sono entrati nella mia testa e non riesco a toglierli. Mi sono divertita ed emozionata allo stesso tempo, un mix perfetto di emozioni.
Libro molto divertente e stile rom com. Due abitanti dello stesso palazzo ma che hanno molte cose in comune che ne combinano una dietro l’altra. Coniglio dai 15 anni