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Tutte le mie amiche sono morte

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Di cosa hanno paura le donne?
È le donne hanno paura degli uomini.
Ma cosa succede quando le donne diventano potenti? Quando sono gli uomini ad aver paura di loro?

Roma, 2025.
Chiara ha vent’anni ed è sopravvissuta alla notte in cui l’ex fidanzato ha trasformato la sua casa nel teatro di un massacro.
Da allora, qualcosa è cambiato. In lei si è risvegliato un potere oscuro che le ha permesso di vendicarsi del suo aguzzino, e non solo. Perché il mondo è pieno di uomini violenti e di donne che nessuno salverà.
Donne come lei, ma anche come Ada, inseguita a dodici anni dal padre sotto la pioggia. O Ginevra, aggredita in un parcheggio. Arianna, sfigurata per sempre durante una vacanza. Camilla, che ha resistito nella neve con il corpo in fiamme.
Cinque donne, cinque generazioni diverse, una trovare uomini violenti e ucciderli prima che facciano altre vittime.
Ma il confine tra final girl e assassine è sottilissimo.
E il Male ha sempre l’ultima parola.

Lucia Patrizi, una delle massime esponenti dell’horror italiano contemporaneo, ritorna con una storia di vendetta che ribalta le regole dello slasher.

476 pages, Kindle Edition

Published September 25, 2026

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Lucia Patrizi

8 books28 followers

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Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Fabio R.  Crespi.
454 reviews4 followers
October 8, 2026
"Ci hanno rotte, e questo è tutto quello che possiamo dare con i cocci che ci sono rimasti".
I romanzi di Lucia Patrizi sono, purtroppo, merce rara ma estremamente intensa e non fa eccezione questo suo ultimo lavoro: "Tutte le mie amiche sono morte" (Acheron Books, 2026), e se il titolo non vi torna nuovo è solo perché all'origine c'è l'omonimo racconto uscito nell'antologia "Viva Forever".

Stavolta Lucia, pur non disdegnando sfumature weird, si butta decisamente sullo slasher con una storia tra prevenzione e vendetta dove cinque final girls scoprono di avere in sè il potere di poter sanzionare lo stillicidio di violenza contro il genere femminile, cinque sopravvissute che hanno scelto di vivere per continuare a far vivere le proprie amiche morte.

Dal fallimento di una giustizia umana che sembra non essere in grado di contrastare la violenza di genere, emerge un potere dalle tinte oscure che conduce su una strada condita di dubbi etici e sensi di colpa per quella specie di istinto di conservazione portato all’ennesima potenza che ha salvato loro ma non chi stava con loro. Una strada tracciata con le lacrime, col sangue e col fuoco, aperta dalle protagoniste per chi è sopravvissuta e per chi non debba trovarsi nella situazione di esserlo.

Notevoli, come sempre, la "colonna sonora" e tutti i rimandi tematici a film e libri.
Profile Image for Lenny V..
56 reviews3 followers
Review of advance copy received from Publisher
September 20, 2026
Horror slasher/sovrannaturale atipico non solo perché inverte i ruoli e scardina le convenzioni, ma anche perché per le protagoniste essere delle final girl è solo il principio della storia. Le cinque protagoniste si salvano, sopravvivono e tornano a casa ma, a differenza delle storie a cui siamo abituati, per loro non finisce qui. Definire questa una storia di vendetta è estremamente riduttivo, perché le motivazioni che muovono i personaggi sono molto più profonde. Sono vive, ma la loro vita è irrimediabilmente rovinata. Ci sono le cicatrici del corpo, della mente, dello spirito; ci sono l'insonnia, gli incubi e una paura costante. Ci sono le terapie che non sembrano essere d'aiuto. Ci sono il senso di colpa nei confronti di chi non è sopravvissuto, il senso di impotenza che perseguita, la rabbia repressa, la mente che torna sempre a quell'attimo precedente alla violenza e si chiede cosa avrebbe potuto fare di diverso per poter evitare la strage. Ci sono i giudizi degli altri, veri o immaginati, l'incapacità di riuscire a fidarsi ancora di qualcuno e la paura dei rapporti. C'è la perdita degli interessi e delle passioni che si avevano, sostituiti dalla passività, dall'inerzia e da un senso di vuoto. C'è la depressione. C'è il distacco da se stesse. Non basta essere sopravvissute, perché quella non è più vita. Tutto ciò non è fantasia, non è un'invenzione dell'autrice, ma è la maledettissima realtà quotidiana di chi ha subito violenze. E questo aspetto è molto più horror di qualsiasi scena slasher troverete nel romanzo. Di fantasioso, qui, ci sono solo i poteri sovrannaturali... il cui utilizzo soddisferà la vostra sete di dettagli raccapriccianti. Le protagoniste trovano il modo di tornare a vivere, prima ancora che nella loro missione, nel sostegno e nella comprensione reciproca.
L'autrice dipinge cinque ritratti molto differenti tra loro, crudi e realistici, crea cinque voci per cinque protagoniste caratterizzate nei minimi dettagli in modo magistrale, e altrettanto lo è il modo in cui i loro punti di vista vengono gestiti alternandosi nei capitoli e facendoci vivere la storia attraverso gli occhi di ognuna. I capitoli sono intervallati dai flashback che raccontano il "fatidico giorno" di tutte, creando così un perfetto equilibrio fra presente e passato.
Personalmente non ho apprezzato del tutto il finale, ma questo dipende esclusivamente dai miei gusti personali. Non posso dire perché per non fare spoiler.
"Tutte le mie amiche sono morte" affronta un argomento che, ogni giorno che passa, dimostra quanto sia attuale e non voglia smettere di esserlo, un argomento che deve essere discusso, affrontato e posto sotto gli occhi di tutti anche attraverso la narrativa che, come in questo caso, lo sviscera molti di più di quanto lo facciano telegiornali e programmi tv (i social lasciamoli proprio stare). Come scrive la Patrizi: "...per quanto ci si ostini a ignorare un problema quello esiste lo stesso. Se lo nascondi in una cantina buia, si trasforma in un mostro." Un romanzo che fa male perché è necessario che lo faccia, ma da cui non riuscirete a staccarvi, e che vi lascerà con una maggiore consapevolezza.

(Estratto da The Murder Inn)
Profile Image for Paolo.
Author 3 books119 followers
Review of advance copy received from Publisher
September 23, 2026
Ma come si può descrivere una storia del genere, quando visceralmente ti fa male al punto da farti venire il mal di stomaco, e al tempo stesso ti cattura e ti intriga, ti fa voler bene ai suoi personaggi, e sul finale ti prende ripetutamente a schiaffi in faccia per farti vedere la realtà?

Io non lo so, ma questo romanzo c'è riuscito, e al riguardo posso solo dire che è da leggere...

L'importanza della sua tematica, l'originalità del sistema brutale e viscerale di "poteri" che crea, la vividezza inquietante e dolorosa delle scene, delle storie di queste donne, sono tutti elementi che resteranno per sempre scolpiti nella mia mente e di cui non riuscirò mai a smettere di parlare.

Non conoscevo la penna di Lucia Patrizi, ma sono pronto a recuperare o ad aspettare qualsiasi altro suo scritto o nuova storia, perché ha saputo prendere per mano (e poi colpire) parti di me nascoste o assopite nel profondo, e lo ha fatto con una storia veramente cinematografica, globale e innovativa nel panorama dell'horror italiano.

Preparate davvero lo stomaco, perché l'orrore che qui viene descritto è qualcosa di quotidiano, tangibile, vero e concreto, qualcosa che sentiamo e vediamo praticamente quasi ogni giorno, quel seme del male che sembra essersi piantato anche nella nostra società.

Bellissimo. Veramente bellissimo.
Profile Image for Le Luci Del Pensiero.
171 reviews8 followers
October 21, 2026
E se le final girl degli horror, dopo essere sopravvissute ai loro assassini, decidessero di diventare loro stesse delle giustiziere?
È da questa premessa che parte "Tutte le mie amiche sono morte", un horror slasher soprannaturale ambientato a Roma, in cui cinque donne di generazioni diverse, accomunate da esperienze di violenza, scoprono di possedere poteri oscuri.
Unite da un obiettivo comune, decidono di impedire che altri uomini facciano del male, ma il confine tra giustizia e vendetta si rivela molto più sottile del previsto.

Ho apprezzato moltissimo questa lettura! È un romanzo crudo, disturbante e rabbioso, che utilizza l'horror per parlare di temi terribilmente reali. La violenza di genere non è un semplice espediente narrativo, ma il cuore della storia: attraverso le protagoniste, l'autrice riflette sulla paura, sul trauma e su cosa significhi riprendere possesso della propria vita dopo aver subito qualcosa che ti cambia per sempre.

Ho apprezzato la struttura narrativa e gli intermezzi dedicati al passato delle protagoniste. Scoprire gradualmente cosa hanno vissuto, conoscere le loro ferite e comprendere come siano arrivate a diventare le donne che incontriamo nel presente è stata una delle parti più coinvolgenti della lettura. Anche i diversi punti di vista, che ci permettono di entrare nella testa di ciascuna, contribuiscono a renderle personaggi sfaccettati e riconoscibili. E poi c'è una storia d'amore queer, che ovviamente ho adorato! 🥰

Lo stile di Lucia è diretto, viscerale e senza giri di parole: non risparmia dettagli raccapriccianti e riesce a mantenere un'atmosfera cupa, punk e provocatoria. Mi è piaciuto il modo in cui ribalta le convenzioni dello slasher, trasformando le sopravvissute da vittime in figure potenti, senza rinunciare alle contraddizioni morali che questo comporta.
Se devo trovare un difetto, ho percepito un po' di lentezza nella parte centrale, durante l'allenamento delle protagoniste per imparare a controllare i propri poteri. Inoltre, il finale mi ha lasciata con qualche dubbio: l'ho trovato piuttosto frettoloso e non tutto mi è risultato chiaro, tanto che avrei voluto qualche pagina in più per dare maggiore spazio alla conclusione.

Nonostante queste riserve, è stata una lettura che mi ha coinvolta e che consiglio a chi ama l'horror splatter in stile Scream Queens, i personaggi morally grey e le storie di sorellanza che non hanno paura di ribaltare gli stereotipi. Perché, a volte, serve ricordare che i mostri più spaventosi non sono quelli che si nascondono nei nostri incubi, ma quelli che vivono accanto a noi.
Profile Image for Ilaria.
476 reviews42 followers
October 8, 2026
E ora, avanti, ammazzateci tutte. Provateci. Noi siamo qui.


Questo libro è stato molto difficile da digerire. Non lo negherò. Forse, se avessi saputo quanto sarebbe stato difficile, non l'avrei mai letto perché solitamente fuggo quando vedo certi trigger warning. Questa volta, sono felice di averlo fatto, perché è stata una lettura traumatica ma necessaria.
Se dovessi riassumere questo romanzo in un due parole, sarebbero female rage, una rabbia che ogni donna, prima o dopo, ha provato. La rabbia di non poter essere mai spontanee per paura che le nostre intenzioni vengano fraintese e che ci venga detto che "ce la siamo cercata". La rabbia di dover avere sempre paura. La rabbia di sapere che, prima o poi, ogni donna nel pianeta proverà una qualche forma di molestia.
Perciò, per quanto dolorosa possa essere questa lettura, non posso non consigliarla.

Ho apprezzato molto anche lo sperimentalismo stilistico. Alcuni PoV sono in prima persona, altri in terza e alcuni, addirittura, in seconda.

Le quattro stelle anziché cinque sono dovute al fatto che non ho sentito le voci delle cinque protagoniste sempre ben distinte e caratterizzate. Per quanto avessero ciascuna una storia e una personalità, le confondevo tra di loro e questo mi ha reso difficile affezionarmi a loro come singoli personaggi.
Profile Image for Pilly.
2 reviews
October 7, 2026
Per me è stato un regalo enorme conoscere Camilla, Arianna, Ada, Chiara e Ginevra. Ognuna di loro possiede delle caratteristiche in cui mi sono rivista e sono convinta che ogni donna possa riconoscervisi. Sarebbe bello che, però, anche gli uomini riescano a coglierne la profondità. Speriamo. Tutte le mie amiche sono morte vi aspetta per prendervi a schiaffoni, ma vi assicuro che non farà solo molto male. Provare per credere.
3 reviews
September 26, 2026
È un horror slasher davvero coi fiocchi! Uno di quelli che non leggi dai primi stephen king! Splatter, paranormal, queer, scene DAVVERO inquietanti! Io un libro così visivamente horror non lo leggevo da tantissimo! Vogliamo parlare della tematica sul femminicidio poi? Honestly girlz, io mi sono sentita BENE a leggere di tutta questa “Prevenzione”❤️
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