Il volume offre una panoramica delle società giapponese, sudcoreana, cinese e taiwanese e le loro risposte alle istanze femministe avanzate contro comportamenti, abitudini, consuetudini e provvedimenti imbevuti di sessismo. Lo fa in maniera molto chiara, riportando le parole delle attiviste direttamente coinvolte e sforzandosi di non avanzare mai giudizi occidentalocentrici. Contiene anche interessanti spunti per riflessioni che si rifanno alle idee del femminismo intersezionale, e in generale accende molto bene l’interesse nei confronti di società tanto diverse e delle loro reazioni a questioni e problemi che interessano il mondo intero.