Dopo la fine di una lunga storia, Stella passa molto del suo tempo tra casa e il negozietto vintage che gestisce con la sua amica Bea. Una sera, nonostante le iniziali resistenze, Bea la convince a imbucarsi a una festa in un locale milanese. Una volta lì, come spesso accade, Bea si eclissa e Stella viene avvicinata da Giulio. Ne è quasi infastidita, mentre lui si rivela audace e la invita a bere.
Sfiancata dalla sua insistenza, Stella cede e fa per seguirlo al tavolo, ma ecco che un bello scivolone la fa finire a terra… Il goffo imprevisto scioglie l’imbarazzo iniziale e la serata procede per il meglio. Contro ogni previsione i due cominciano a frequentarsi e, nel giro di poco tempo, Stella lascia Milano e si trasferisce da lui a Roma. Giulio è presissimo e Stella sembra mettercela tutta per far funzionare la storia, ma uno scherzo del destino la mette di fronte a una scelta davvero imprevista... Riuscirà a leggere dentro se stessa e ad ascoltare la voce del proprio cuore?
Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls Ho iniziato questo libro con un pizzico di scetticismo. Pensavo fosse una storia sicuramente carina ma non mi aspettavo sorprese particolari, e invece... adoro essere sorpresa! Ed è stato davvero bello scoprire che non era tutto come mi aspettavo, anzi...
La trama è inizialmente semplice: due amiche che hanno un'attività sull'orlo del baratro, storie d'amore complicate o finite. C'è la notte buia dell'anima della protagonista, uno di quei momenti in cui non vedi via d'uscita. Tutto questo porta a decisioni sbagliate e sofferenze ulteriori che però alla fine si concludono con una chiarezza interiore e la guarigione, che passa attraverso una storia problematica ma affascinante. Di Stella si percepisce per tutto il libro la sofferenza, è depressa, insicura, insomma una ragazza complessa. A mio parere le autrici hanno gestito molto bene questa parte, perché esprimono i conflitti e il dolore di questo personaggio ma senza svelarci davvero che le succeda. Incontra Giulio ad una festa e si sviluppa una storia zeppa di intrighi, personaggi orribili, di quelli che prenderesti a calci sul grugno per partito preso (giusto per capirci).
Giulio è un uomo maturo, presissimo da Stella, venera lei e tutto ciò che la riguarda. Le regala tutto se stesso, ma lei è confusa, fa un passo avanti e mille indietro, un minuto è un si e l'altro non saprei. Lui persevera perché il suo amore è immenso. Ho adorato entrambi i personaggi anche se per motivi differenti: Stella nella sua fragilità mi ha fatto rivivere i dubbi, le crisi, le difficoltà che spesso, soprattutto da giovani, non si riescono a fronteggiare. E' un personaggio in cui ci si identifica facilmente e che ti fa dire: Ehi tesoro! Lo so che è tutto difficile, ma su reagisciiii! Smettila di farti del male!!
“Nel voltarmi a destra e a sinistra, circa a metà strada, incrociai lo sguardo del coraggioso estraneo venuto da Roma e, per la prima volta, non riuscii a evitarlo. Non saprei spiegare quale parte di me fu scossa in quel momento, ma sentii che quegli occhi non erano comuni, e che forse meritavano qualcosa in più di quello che stavo concedendo loro. Provai a sorridergli, sempre attenta a nascondere i denti, ma un incisivo era già scappato al mio controllo. Ne avvertii la spiacevole presenza. Chiusi la bocca velocemente e la tappai con un dito, colpendola più volte a ritmo di musica, come a dare un senso a quel gesto istintivo. Percepii i miei occhi aprirsi a dismisura, come avessero davanti un fantasma.”
Giulio per il suo essere a sua volta un uomo vero, non il bad boy, non il multimiliardario ma un uomo che possiamo incontrare davvero ad una festa. E poi il fatto che ami e che porti sul palmo della mano la sua donna, dopo aver letto di tutto e di più sul contrario, per quanto mi riguarda è stata davvero una piacevole boccata di aria fresca.
"Giulio aveva quarant’anni, viveva a Roma ed era proprietario di un ristorante in centro. Nulla che già non sapessi: l’età l’avevo intuita al primo sguardo, il suo accento mi aveva colpito fin dall’inizio e il suo biglietto da visita raccontava il resto. Quello che non sapevo fino a quella sera era che fosse realmente un uomo dolce, allegro, pieno di attenzioni, solido... e davvero tanto, troppo normale. Nulla di lui mi sconvolgeva. Quello che lui non sapeva di me... mi sembrò così poco... Continuava a leggermi dentro."
Ci sono personaggi secondari che sono davvero interessanti: Bea l'amica pazza di Stella, fidanzata con Davide che però non sembra tanto carino per quello che si intuisce. La madre di Stella, un personaggio sopra le righe ma fondamentale per la trama. Alessandro Presta, attore famoso e ovviamente pieno di donne con cui ci sarà un triangolo amoroso. Due ex di Giulio, Roberta e Paola, che creeranno non pochi colpi di scena. Ma il colpo di scena più grande è alla fine del libro, non voglio spoilerare ma, mai come in questo caso vale il detto Niente è come sembra. Dico solo che per certi versi la mia reazione alla fine del libro è stata come la prima volta che ho guardato il film "Il sesto senso". Quindi se volete leggere qualcosa di diverso ve lo consiglio caldamente.
Scusa ma ti amo troppo parla di Stella una ragazza che gestisce con la sua amica Bea, un negozio vintage. Stella non è di certo molto fortunata sia nel lavoro, che nell'amore. Un sera l'amica la "obbliga" ad andare a una festa e lì, incontra lui. Giulio. Giulio è un uomo caparbio e innamorato di Stella. Lei è confusa, non vuole cedere a queste avance per colpa della sofferenza che ha subito nel passato. Stella è fragile, incerta, depressa, paurosa, mentre Giulio è quello che vive, che vuole farla vivere ricoprendola di regali e di se stesso.
Un libro centrato sull'amore e i suoi limiti. Sulla debolezza e l'incertezza. Inizia così, un lungo cammino tra le pagine che fa capire che bisogna aprirsi all'amore perchè è un sentimento da vivere e non da odiare. Forse può sembrare il solito libro scontato, ma non è così. Una storia ricca di avvenimenti, i personaggi si susseguono e arricchiscono i romanzo ben descritti. Libro ben strutturato e molto scorrevole. Le parole scorrono che è una meraviglia a tratti mi veniva un po’ di ansia e per come sono fatta io, è un fatto positivo, vuol dire che ero molto concentrata e immersa nel romance.
Una lettura piacevole e scorrevole. Il finale del libro mi ha completamente spiazzata, ci era caduta in pieno e invece...
Stella non è tra i miei personaggi preferiti, sempre indecisa, quando invece ha la fortuna di trovare un uomo che la adora, e rovina tutto per correre dietro a un tipo così superficiale e vuoto. Giulio è un uomo solido, che quando trova il vero amore, si dona con tutto se stesso, lotta per tenerselo stretto, ma certo che Stella fa di tutto per sabotare la loro storia.
Comunque consigliato per passare qualche ora di relax con un buon libro!
Non avevo mai letto nulla di queste autrici e sono rimasta piacevolmente sorpresa. Ho adorato Stella, la protagonista, ma anche gli altri personaggi che, secondo me, sono stati caratterizzati molto bene. Le ambientazioni sono state descritte in modo esaustivo e l'evolversi della storia mi è piaciuta un sacco. Lo consiglio a tutte quelle persone che credono ancora nel lieto fine o nell'anima gemella.
Stella, giovane e insicura, è chiusa a riccio dopo la fine della sua relazione con Giacomo, una storia nata tra i banchi di scuola, dove difficilmente si riesce a capire se è vero amore quello che li unisce o una solida amicizia. Ma come un fulmine a ciel sereno arriva il momento in cui ciò che si pensa, ciò che si prova verso quella persona, dall'altra non è corrisposto. Stella non reagisce bene, probabilmente pensa che la fine di tutto ciò sia solo colpa sua, perché Giacomo, estroverso con le sue ciabattine a infradito, in barba anche alla stagione, continua per la sua strada. La vita prosegue, ed è arrivato il momento di reagire, di voltare pagina. Bea, è la migliore amica di Stella, spavalda, disinvolta e il più delle volte anche disinibita, vive una storia d'amore tra alti e bassi, e quando arrivano i momenti bassi, decide di reagire buttandosi o intrufolandosi a feste di sconosciuti, e lo fa sempre coinvolgendo la sua migliore amica, che in questo momento ne ha più bisogno... Ma cosa può mai succedere? Stella non cerca l'amore, i ricordi la legano ancora al passato, ma quando davanti a lei si presenta Giulio, forse è arrivato il momento di voltare pagina. Giulio è un uomo rispetto a Stella, ha una vita movimentata e molta esperienza alle spalle, ma per quella giovane donna sente di poter anche capovolgere il suo stesso modo di vivere, le sue vedute, sente di poter compromettere il proprio cuore... e accade che... Scusa ma ti amo troppo è uno di quei romanzi che non rifiuti mai di leggere, scorrevole, leggero e a volte intenso, si lascia scorrere velocemente con un solo impatto che mi ha letteralmente sconvolta, il finale, con questo non voglio dire negativo, anzi, ha completamente cambiato la mia visione del romanzo e mi ha lasciato piacevolmente interdetta. I protagonisti quali, Stella e Giulio, vivono intensamente, ma con punti di vista diversi, la loro storia d'amore, Stella il più delle volte non è molto coerente con le scelte che fa, in questo modo non riesci ad apprezzarla pienamente, questo però credo sia perché ci si ritrova a guardare su due livelli di età differenti, lei ha ventisei anni, una sola storia importante nella sua vita, invece, Giulio ha quarantanni e quindi una maggiore esperienza, eppure ti aspetti molto in una storia che nasce sotto diversi aspetti. In questo romanzo Giulio è la figura che ho gradito di più, forse perché sicuro dei propri sentimenti, ma attente anche lui commette i suoi errori... Leggerlo è stato un po' come tornare giovane, con il cuore che ragiona prima della mente, dove non conti fino a dieci e ti butti in modo imprevedibile, perché è il momento giusto, perché poco importa, perché tutto va afferrato in un solo istante, e poco importa delle conseguenze. http://labibliotecadellibraio.blogspo...
Cari lettori, oggi vi parlo del romanzo scritto a quattro mani “Scusa ma ti amo troppo” di Elisa Trodella e Loretta Tarducci, edito da New Compton Editori. Un romanzo che non mi ha convinta molto ad esser sincera. Recensioni strapositive tra i lettori mi hanno portato ad acquistarlo. Sarò una voce fuori dal coro, ma… fortuna che mi è costato solo € 0,99!! All'inizio ho pensato fosse “carino”, un romanzo leggero per rilassarsi dopo una lunga giornata lavorativa. Un romanzo per emozionarsi. In realtà, l’unica reazione scatenatasi è quella dei nervi a fior di pelle. Sì, lasciatemelo dire: la protagonista è davvero fastidiosa. Borgo (Milano). Il suo nome è Stella che dopo la fine di un’importante storia d’amore, passa dall'avere una vita piatta e monotona legata al suo negozio all'avventura romana con uno sconosciuto, Giulio. Il loro incontro avviene in un locale, nel quale Stella si reca con la sua amica Bea per fare baldoria e godersi la vita, cosa che al momento non fa perché impegnata a piangersi addosso e a rischiare di finire con il “riempire la casa piena di gatti”, come saggiamente ipotizza l’amica. Tra i due scatta la scintilla: lui se ne invaghisce, lei ci sta anche se confusa, dopo qualche breve incontro nordico i due decidono di vivere insieme da lui a Roma. Qui la loro storia si trascina tra la confusione di lei e la pazienza di lui. Un santo a mio dire e mi auguro che non esistano donne del genere perché sono semplicemente insopportabili. Cosa rende la protagonista così fastidiosa? Beh, oltre all'essere confusa, è una bugiarda cronica. E a lungo andare, la cosa infastidisce il lettore. Segreti e bugie in un romanzo sono ben accetti, ma non quando monopolizzano la storia. Il finale lascerà sorpreso chi non ha letto “Solo un attimo” di Valeria Marasco. Molto simile. Uscito un anno prima. Sono rimasta alquanto spiazzata e ho chiuso il libro pensando di aver perso tempo prezioso da poter impiegare nella lettura di qualcos’altro. I temi sono banali: lei mollata, lei soffre, lei indecisa tra l’uno l’altro, il famoso che perde la testa per la comune mortale. Peccato perché la scrittura è molto piacevole, scorre e i dialoghi sono realistici e spontanei. Come esperimento di scrittura, non è affatto male. Anzi consiglio alle due autrici di continuare e deliziare i lettori con la loro abilità nella scrittura. Non é perfetta, ma è stato l’unico motivo che mi ha portato a finire di leggere il romanzo. Per il resto, credo ci sia ancora molto da lavorare, soprattutto per quanto riguarda la trama ed il finale! Lorena
Un libro che è “un sogno”! Stella racconta la storia mettendo a nudo le sue insicurezze. Non si sente bella, spesso è goffa ed esagera nelle sue esternazioni e soprattutto non crede di essere pronta ad innamorarsi. In una giornata particolarmente difficile incontra Giulio. Si sente colpita da lui, ma non riesce a dargli la possibilità di far breccia nel suo cuore, perché lui è un tipo comune...
le persone semplici, si sa, difficilmente risultano interessanti.
E così, anche se tutto è “normale” inizia la loro storia, fatta di scelte importanti, ma anche coincidenze alquanto strane, a volte surreali... come l’incontro con il suo attore preferito (Alessandro Presta, che ad essere sincera io non conoscevo per niente, tanto che sono andata a cercare immagini di lui su Google). Stella però ha la fortuna di avere al suo fianco una mamma che è speciale, come solo le mamme sanno essere. «E’ solo perché la vita ti sorprende.» [...] «A volte non serve molto, basta sentirsi nel posto giusto».
E in questo romanzo, la “fine” ti sorprende. La storia è ben scritta, raccontata in prima persona da Stella, che spesso mette in evidenza quanto si senta inadeguata. Eppure non riesci a non trovarla simpatica, forse perché anche tu ogni tanto ti senti come lei. E poi parliamoci chiaro... chi non ha mai sognato una storia d’amore con un divo del cinema? Insomma Stella diventa la nostra beniamina proprio perché è come noi, non è la solita bellona a cui tutti cadono ai piedi. E’ una ragazza semplice, dolce, insicura che a volte per salvarsi dai casini prova a dire una bugia. La lettura del romanzo è scorrevole, un libro leggero che si legge con piacere, divertente anche se spesso pone l’accento sulla tristezza che a volte ci prende quando siamo insicuri.
La tristezza mi aveva raggiunto come sempre, fregandosene di me, dei miei buoni propositi, dell’impegno che mettevo per scacciarla. Arrivava e basta, non potevo farci nulla.
E soprattutto fa notare quanto in un rapporto sia fondamentale che l’altro ti faccia sentire speciale... insomma quanto sia bello potersi guardare con gli occhi del nostro lui.
[...] Fin dalle prime pagine, ho amato ogni singola parola scritta: la narrazione è stata così armoniosa, continuativa e lineare da non stancarmi mai, inducendomi a completare la lettura in un giorno solo. La trama è sensazionale, un qualcosa che non ti aspetti, che ti lascia di stucco, dandoti uno schiaffo sonoro in viso facendoti rinsavire e svegliandoti: la sberla giunge però alla fine, obbligando le tue convinzioni a sgretolarsi, a cambiare totalmente, a modificarsi in una maniera talmente radicale da costringerti a vedere in una nuova prospettiva tutto ciò che si è letto fino a quel momento. Ho adorato ogni singolo personaggio, in particolar modo Stella e sua madre Felicia. Della prima ho apprezzato principalmente il cambiamento positivo che ella subisce nel corso del libro: da uno stato di accettazione quasi pessimistica della vita che le sta scorrendo tra le dita, sfuggevole, senza poterla afferrare davvero perché si auto-infligge questa immobilità dai tratti depressivo-catatonici, la ragazza passa a una presa di posizione della sua esistenza, capendo che bisogna voltare pagina, andare avanti, guardando indietro esclusivamente per ricordare i momenti belli, evitando di lasciarsi sopraffare dalla tristezza e malinconia. [...]
Un libro scorrevole ma con un ma in sospeso... La storia poteva essere caruccia ma non mi sono piaciute alcune cose... 1) la protagonista una persona insopportabile con il suo comportamento e le sue scelte; 2) sognarsi tutto è innamorarsi di una persona appena incontrata... Non si può essere così ingenui!! Ma in fondo è un romanzo, e non la realtà!! È tutto sommato una lettura sfiziosa da fare...
Purtroppo questa lettura non ha saputo coinvolgermi come invece credevo dalla sinossi e soprattutto dal titolo. E' scritta in modo scorrevole e alcune volte mi ha fatto sorridere. Il fatto di non riuscire a trovare un'empatia per Stella, mi ha reso difficile la lettura. Un colpo di scena che mi è piaciuto, ma nel complesso non posso dire che a fine lettura, mi sia rimasto qualcosa e quindi mi dispiace molto