Bene: si direbbe che mr Schuback stia gradualmente migliorando, e questo è un fatto decisamente positivo...
Dal punto di vista stilistico, intendo, dal momento che, dei tre retelling che ho letto fino a oggi, questo dedicato a Cenerentola risulta senz'altro come il più "complesso" e articolato.
Il personaggio di Ella/Marie mi è piaciuto molto, per dirne una; non sono rimasta impressionatissima dal suo background (diciamo che avrei preferito un racconto un po' meno prevedibile, possibilmente espresso in un modo un po' meno piatto e anonimo...), ma la sua psicologia contorta e problematica mi ha abbastanza intrigato. Idem dicasi per il suo rapporto con Parker, il quale, a causa di questi e altri ostacoli di natura magica, ha portato alla nascita di un legame molto più atipico e coinvolgente di quanto non mi aspettassi.
Come al solito i cattivi della serie, un pugno di druidi della terra, non brillano per originalità e spessore, ma bisogna ammettere che l'autore ha cercato quantomeno di lavorare sull'ambientazione, e di migliorare il suo strampalato sistema magico differenziando il più possibile i poteri di ciascun personaggio. Diciamo quindi che non ho intenzione di lamentarmi!
Piccola nota a margine: sarebbe bello se Schubach imparasse che esistono decine e decine di acconciature femminili diverse, oltre alla (stramaledetta) coda di cavallo, ma vabbè, diciamo che questo rimane un difetto veniale…
Nel complesso, comunque, ho adorato anche questo nuovo capitolo delle Urban Fairytales, addirittura più ricco di combattimenti e sequenze d’azione al cardiopalma del solito.
Per non parlare del fatto che sono curiosissima di sapere che cosa accadrà, ora che i quattro Avatar sono finalmente riuniti, e di scoprire se riusciranno a far fuori i fratelli Marcus una volta per tutte... anche perché non vedo l'ora che la maledizione di Daria venga spezzata, voglio un lieto fine come si deve per lei e per Red! ç_____ç