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Il giardino persiano

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La storia vera di una famiglia italiana alle prese con un paese stravolto dalla rivoluzione islamica

Estate 1981, una famiglia prepara i bagagli per recarsi in un luogo insolito. Il padre, diplomatico, è stato nominato ambasciatore d’Italia a Teheran. Fin dall’arrivo all’aeroporto i personaggi vengono proiettati in un mondo pieno di violenza, interdizioni, donne velate di nero, uomini barbuti, soldati armati e su tutti domina la figura potente e inquietante dell’Ayatollah Khomeini. In questa cornice fosca si apre lo spazio incantato del giardino dell’ambasciata, antica residenza di principi persiani, che nasconde misteri e promesse di giochi senza fine, in un tempo fuori dal tempo, laddove ogni rapporto con l’esterno è fortemente compromesso dalla situazione storica e politica dell’Iran di quegli anni. Romanzo autobiografico, Il giardino persiano racconta la storia di una famiglia alle prese con un paese stravolto dalla rivoluzione islamica e dalla guerra con l’Iraq. La sguardo è quello dell’infanzia che permette di conservare una sorta di candore anche sulla realtà più dura e cruenta. Il gioco diventa il contenitore di emozioni e pensieri trasformando la quotidianità in una grande avventura.

210 pages, Kindle Edition

First published July 8, 2015

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Chiara Mezzalama

20 books5 followers

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Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Pavlov813.
429 reviews9 followers
June 18, 2024
Esattamente il tipo di libro che mi piace tantissimo. Figlia dell'ambasciatore italiano Mezzalama stanziato in Iran durante la rivoluzione iraniana, nel 1980 l'intera famiglia prende la decisione di riunirsi, passando l'estate nella Teheran del 1980. Chiara, allora di nove anni, descrive la sua esperienza. La paura che le faceva lo sguardo dell'Ayatollah da tutti i cartelli, come si sentiva controllata. Lo shock di quando i pasdaran li fermavano e perquisivano tutte le borse, sottraendo carte da gioco o altri strumenti di peccato. La bellezza degli sguardi velati di kajal sotto al chador. La necessità di crescere velocissimi quella volta che passando per strada avevano visto degli uomini appesi (impiccati) alle gru. O il blocco totale a lanciare anche solo un sassolino, da quella volta che avevano saputo che una ragazza di 22 anni era stata lapidata. I dialoghi lunghi e articolati con la cartolina della bambina iraniana di 10 anni, chador e mitraglia in mano. Accanto all'orrore c'è anche la bellezza della tenuta di campagna di Farmarieh, "la casa celeste". Gli ettari sconfinati di terreno, gli infiniti nascondigli e giochi che si possono fare, il vicino di casa Massoud che sa scavalcare il muro, la fontana, la piscina, il laghetto. L'eleganza della mamma Elena nelle feste che facevano a casa con gli altri diplomatici. L'accoppiata fra Paolo, il fratello di Chiara, e Moretto, cane ricciolino e tenerissimo, diventato eroe per aver morso la coscia di un pasdaran. Finisce l'estate del 1980, e Teheran diventa sempre più invivibile. Chiusa la scuola internazionale, riportati indietro quasi tutti i diplomatici, per un occidentale diventa quasi impossibile rimanere. Il papà ambasciatore resta a Teheran, ma la famiglia riprende la propria vita a Roma. Fino all'estate successiva.
Profile Image for Elisa Gizzi.
158 reviews2 followers
July 16, 2023
Adoro i libri ambientati in medioriente
In questo, attraverso una narrazione snella ed efficace, emergono scenari, profumi, musiche e terribili conflitti politici e sociali.
L'autrice narra la sua esperienza di vita in Iran quando era bambina, al seguito del padre ambasciatore, dislocato in Iran per lavoro
Profile Image for Federica .
234 reviews15 followers
August 24, 2024
Davvero un bel romanzo. Il racconto autobiografico di un anno a Teheran negli anni '70 nel bel mezzo della rivoluzione islamica.
Il racconto di una bambina di 9 anni che vede una terra meravigliosa, tartassata dalla guerra, con gli occhi luminosi dell'infanzia.
Ho amato questo libro e lo consiglio se volete una storia delicata ma allo stesso tempo interessante
Profile Image for Chiara Monopoli.
4 reviews3 followers
December 9, 2024
Un gustosissimo ibrido, nato da L’isola di Arturo e un servizio di La7. Mezzalama ci porta con sé in un profumato e florido giardino che ricorda quelli mitologici. Un’estate di una ragazzina speciale in un’isola misteriosa e felice in un mondo in guerra, sia a Teheran che a Roma.
6 reviews2 followers
January 16, 2017
5 stelle, perché no? Intanto mi ha conquistato la scrittura, curata, leggera, ironica. L'autrice aveva a disposizione una buona dose di ingredienti autobiografici ad alto effetto certo: due bambini italiani in un paese lontano, la rivoluzione khomeinista, la guerra Iran-Iraq, e soprattutto un giardino tutto per loro con le sue avventure. Poteva anche venire una spatafiata dove l'assillo di spiegare i fatti storici avrebbe preso il sopravvento. Invece Chiara Mezzalama segue il punto di vista dei suoi piccoli protagonisti e il risultato è coinvolgente e pieno di affetto. L'avevo tenuto da parte tanto tempo questo libro, temendo fosse la solita sola sulla rivoluzione khomeinista, invece leggerlo è stata una bellissima sorpresa.
Profile Image for Aim.
28 reviews1 follower
November 6, 2022
roman inspiré de l'enfance de l'autrice, qui se déroule surtout l'été de ses 9 ans, en 1980, en Iran. une fenêtre sur la révolution, vue par une enfant italienne. je l'ai lu d'une traite.
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