Tutto sotto il cielo è la Cina, o meglio è l’antico ed esteso territorio cinese, costituito dall’unificazione di varie Province, sotto il comando di un unico grande Imperatore.
Un lungo viaggio attraverso un Paese agonizzante diviso tra partiti politici, imperialisti, mafia e signori della guerra: un viaggio affascinante, dopotutto, avventuroso, che arricchisce la conoscenza di chi lo fa e di chi legge.
Siamo nel 1923.
Elvira, accompagnata dalla giovane nipote Fernanda, orfana, si reca in Cina per recuperare il corpo del marito, ucciso da alcuni banditi.
Spera in una cospicua eredità, invece scopre di essere sommersa dai debiti... ma il marito era entrato in possesso di un oggetto antico, contenente la traccia per ritrovare il mausoleo del Primo Imperatore dove era stato sepolto un tesoro di inestimabile valore.
Il vecchio antiquario Lao Jiang la contatta e la convince a seguirlo nel viaggio alla scoperta del famoso mausoleo e del tesoro, chiaramente, il cui valore potrebbe rimettere in sesto le finanze della donna.
E così inizia l’avventura...
Ambientazione magnifica. Un tour affascinante. Certamente c’è un lavoro certosino a monte per contestualizzare al meglio, storicamente, ogni notizia, ogni minuta informazione, ogni passaggio e paesaggio (scusate il gioco di parole), ogni incontro lungo il cammino. Ogni tanto mi perdevo nelle spiegazioni della dottrina, delle scienze, della filosofia e delle arti di questo Popolo così particolare, così lontano dalle nostre abitudini e dalle nostre idee occidentali.
Questo Popolo, i celesti, così orgoglioso, per cui la proverbiale modestia non esisteva affatto; le loro molteplici, preziose e antiche conoscenze erano degne di ammirazione e di meraviglia; ma alla lunga veniva a noia il loro continuo vantarsi e il sorriso orgoglioso che accompagnava immancabilmente ogni loro atteggiamento.
Il mausoleo: frutto di fantasia o meno, è risultato un percorso che ha fatto salire l’adrenalina alle stelle, carico di suspense, ricco di giochi ed enigmi intriganti e di scoperte interessanti.
Sicuramente ha un finale rocambolesco, ma che in definitiva riserva poche sorprese; ciò toglie un po’ di smalto alla conclusione, ma non diminuisce il valore del resto della storia.
La Asensi si è rivelata, come già con L’origine perduta e con L’ultimo Catone, una perfetta Dan Brown in gonnella, in grado di tessere anche questa volta una trama valida arricchita da un ordito fatto di notizie intriganti.
In poche parole: una bella avventura.
🌏 LdM Paesi: Cina 🇨🇳
📚 RC 2019 - Lo scaffale traboccante
🌏 Asia: Cina 🇨🇳
✍️ Matilde Asensi
🔠 Alfabeto degli autori-> A
🅰️ A come Avventura