Un romanzo mozzafiato dalla penna di Martis Lisbon, autrice bestseller di Rêverie di Mezzanotte Relazioni pericolose. Un gioco crudele. Un mistero da risolvere. «Io non sono niente, Evan. Ma quando sono in una stanza da solo con te… Di quello che sono o non sono non mi importa nulla». Ad Alton tutti conoscono Adam Marshall. Figlio del sindaco, campione di nuoto, brillante e ammirato, è il ragazzo che sembra avere il controllo assoluto della propria vita. Bello, sicuro di sé e impeccabile, Adam rappresenta tutto ciò che gli altri vorrebbero essere. L’unica nota stonata nel suo mondo perfetto è Evan Fisher, il figlio della nuova moglie di suo padre. Schivo, introverso e indecifrabile, Evan preferisce rifugiarsi nei suoi dipinti piuttosto che affrontare il mondo. L’unica persona capace di capirlo davvero è Ellis, il suo migliore amico. Ma quando Ellis muore improvvisamente, il fragile equilibrio di Evan si spezza. Convinto che dietro quella morte si nasconda qualcosa di più oscuro, decide di seguire gli indizi che Ellis ha lasciato. Al suo fianco, contro ogni logica, si ritrova proprio Adam. Così, i due finiscono per essere trascinati in un’indagine pericolosa fatta di segreti, menzogne e verità che qualcuno sarebbe disposto a tutto pur di tenere nascoste. Tra loro nasce un rapporto ambiguo e destabilizzante, alimentato da diffidenza, attrazione e ossessioni che nessuno dei due vuole confessare. Ma più Evan si avvicina alla verità, più ogni pista sembra condurre a Adam. E quando il confine tra colpevole e vittima inizia a sfumare, una domanda diventa impossibile da chi è davvero il mostro di questa storia? Perché a volte l’oscurità si nasconde dietro i sorrisi più perfetti. E i segreti più pericolosi sono quelli custoditi dalle persone che abbiamo accanto…
Martis Lisbon È lo pseudonimo di Martina Salemi, classe ’96. È nata a Catania e scrive fin dai tempi del liceo. Diplomata in Lingue, ha proseguito gli studi in Lettere moderne e adora i classici e la filosofia, che appaiono spesso nei suoi romanzi. Divisa tra l’amore per la letteratura e il mondo pop, lavora nelle fiere del fumetto italiane, immersa tra ragazzi che condividono la sua passione per il Giappone e la Corea del Sud. La Newton Compton ha pubblicato Rêverie di Mezzanotte ed Eclissi di Mezzanotte.
ho letto questo libro in meno di 24 ore e mi è sembrato di stare dentro ad un film. partivo già avantaggiata arrivando da wattpad e tutto mi immaginavo, fuorché un plot twist simile. un mix tra pretty little liars, scream e fear street quindi se amate i film o le serie tv di questo genere, amerete anche plm. la storia mm è scritta davvero molto bene, seppur il libro ha meno di 400 pagine mi sono immersa a pieno nelle vite di evan e adam e nelle loro debolezze, scritte nel modo che piace a me. fin dall’inizio di questo libro mi sono chiesta come potesse sopravvivere fino alla fine una coppia simile e nonostante tutto, la mia risposta è stata soddisfatta e anzi, non ha minimamente intralciato la storia e l’andazzo del mystery in questione.
amo da morire i film horror e se esistesse il modo di vederne uno su questo libro, darei altre cinque stelle su letterboxd. bravissima marti ancora una volta, soprattutto per avermi dato modo di amare questi personaggi (adam marshall un giorno i nostri mondi collideranno) 💗💗💗
Questo libro mi aveva incuriosito per la trama molto in stile PLL e devo dire che la parte legata al mistery è uscita molto bene, mi ha intrattenuto e volevo assolutamente scoprire man mano come si sarebbe risolto tutto il mistero. I personaggi sono veramente controversi, dal primo all’ultimo (Ellis compreso) e di fatti alla fine del libro ho provato un senso di fastidio per tutta la vicenda. Quello che non ho apprezzato invece è principalmente la struttura, più adatta alla pubblicazione su wattpad invece che per un libro, e alcune dinamiche tra i personaggi e il contesto in cui si trovavano. Nella prima metà vediamo apparire molto di più i personaggi secondari, ad esempio gli amici di Adam, poi nella seconda meta praticamente spariscono all’improvviso e sembra che esistano solo i due protagonisti, tranne in qualche pagina in cui appaiono gli amici di Evan e Noah. Con un mistero del genere che coinvolgeva tutta la scuola (gruppetto di Adam in particolare) ho trovato poco credibile, a livello di trama, che non fossero più presenti anche gli altri personaggi e le poche interazioni tra di loro estremamente superficiali. Il plot twist finale l’avevo capito solo a metà e devo dire che mi ha sorpreso parecchio sapere cosa stava effettivamente facendo e perché chi stava dietro a tutto ciò.
SONO SCIOCCATA! Ragazzi, questo libro non solo è una droga perché l’ho praticamente letto in un giorno e mezzo, ma è GENIALE! Un mystery con i controfiocchi, super inquietante e che ti fa dubitare di tutto. 😍 Veramente, don’t sleep su questo titolo perché è eccezionale!!
La tensione, il caso da risolvere, i segreti della comunità di Alton: tutto è incredibilmente curato per far vivere al lettore una montagna russa di emozioni. Ha totalmente le vibes di PLL😍 e se quando eravate adolescenti non l’avete visto, beh… got a secret, can you keep it…? 🎶
I miei PRO: - La scrittura scorrevole e mai noiosa. - L’intreccio mystery e la conta degli indizi fino ad Halloween sono costruiti benissimo e io non sono riuscita a prevedere nessun colpo di scena. (LA SCENA FINALEEEE AAAAH!) Geniale l’idea che il morto continui a mandare messaggi e indizi con il suo numero di cellulare prolungando il dolore del lutto, ma anche l’atmosfera inquietante. - Evan e Adam sono una coppia con una chimica incredibile e sono praticamente l’uno l’opposto dell’altro, ma è proprio per questo che funzionano. Tra i due, io ho preferito Evan; con la sua aura da cerbiatto impaurito e l’animo da artista, mi ha conquistata immediatamente. Ma non fatevi ingannare: la storia d’amore è davvero molto marginale… 🤫 - L’approfondimento psicologico dei personaggi è molto buono, ma diciamo che qualche pagina in più l’avrei preferita per sondare ancora di più i pensieri dei protagonisti, ma soprattutto per capire meglio Adam. - Come viene reso il pregiudizio all’interno di questa piccola città e il bullismo è davvero originale. In questo caso, il silenzio e l’isolamento hanno scavato una voragine in Ellis che nemmeno il lettore riesce a rendersi conto di quanto sia profonda. Spesso nella narrazione si trova un bullismo feroce e invece qui è fatto in maniera subdola e silente, e forse è proprio per quello che ti colpisce tanto. Così come ha colpito Ellis.
CONTRO: - Gli amici di Evan fanno un po’ da contorno: non sono molto partecipi emotivamente e quasi non li calcoli come personaggi. Lo stesso Agatha, da che stava sempre in mezzo, l’avevo immaginata più agguerrita; invece, dopo un accadimento di cui non farò spoiler, si è totalmente eclissata dalla narrazione. Non sono per forza difetti, anzi, a volte alcuni personaggi sono lì per dare rinforzo alla storia, però insomma i personaggi secondari erano fiacchi. Tuttavia… un motivo c’è! 🫢 - Adam. Non è una critica, ma un parere personale: avrei voluto approfondirlo meglio. Ha fatto delle cose piuttosto gravi mosso solamente da sentimenti negativi e questo stride molto con la sua personalità maniaca del controllo. Mi sarebbe piaciuto avere più POV suoi in cui esplorare meglio la sua personalità, anche perché torna perfettamente che una persona così controllata prima o poi esploda nel modo peggiore. - La storia di Adam e Evan. Mentirei se non dicessi che avrei voluto sapere molto di più di come è finita ma alla fine è stato tutto molto coerente con il tono del libro perciò…✌🏻
Questo libro è geniale, il mystery perfetto con una trama super originale, colpi di scena pazzeschi e dei personaggi incredibilmente controversi!! Merita una serie TV assolutamente! E poi la riflessione finale… chi è davvero il mostro? Siamo tutti un po’ dei mostri? 🩸 Leggete per capire e non ve ne pentirete!
Martis ci delizia con personaggi controversi, come da suo consueto, ma qua si vede la trasversalità della sua penna e della sua intelligenza in quanto scrittrice. Un plot-twist degno di nota; ha lasciato indizi che, per una buona parte ho colto ma, giunta all’ultimo capitolo son rimasta comunque a bocca aperta.
Mi è piaciuto tutto: il pessimo personaggio di Adam, raccontato senza mezzi termini, dal suo POV abbiamo spiattellata in faccia la realtà di come una persona come lui parla e vede il mondo, il personaggio camaleontico di Evan, ALTON ragazzi miei, che città assurda, ora vorrei visitarla pure io che ho un rapporto di amore e odio con il turismo!! I genitori son descritti per quelli che devono essere dato il contesto, i personaggi son criptici, stronzi, reali. Martis ci schiaffa davanti agli occhi uno dei temi che più spesso tendiamo a prendere sottogamba: il bullismo; e non lo fa per farci pena, anzi, ci dimostra che certe cose si possono sovrastare, che va bene tirare fuori gli artigli.
questo libro mi è piaciuto tantissimo, mi ha ricordato un mix tra pll , gossip girl e tredici, la scrittura è scorrevole e sinceramente l'ho letto mangiandomi le pagine perché la storia in sé ti cattura un sacco, tra la narrazione della leggenda dell' albero ,tra il scoprire chi poteva essere il cattivo che alla fine non è, tra le scene di gelosia tra i due fratellastri che si odiano ma provano una gelosia e forma di amore a loro modo, il modo in cui la vibe autunnale e di halloween c'è è stupenda,mi ha fatta rimanere col fiato sospeso , innamorata dei due fratellastri, ammaliata dalle narrazioni delle leggende di quella cittadina... Ammetto che libri così per me sono quelli che nei momenti anche in cui hai bisogno di svagare la mente o cambiare genere è perfetto.
«Dici che sono il tuo Eden...». «E se hai fatto qualcosa che potrebbe cacciarti dal Paradiso non significa che lascerò che qualcuno venga a trascinarti fuori dal mio»
Alla fin fine mi è piaciuto, anche se non quanto il romanzo precedente di Martina, e d'un tratto mi è sembrato di avere davanti agli occhi un vero e proprio film adatto a questo periodo, cosa che ho apprezzato molto. L'unica piccola pecca che mi tiene sulle quattro stelle riguarda alcuni elementi che ho percepito pochi chiari o che sono stati in un certo senso omessi, portando noi lettori a intenderceli da soli, come la situazione tra Agatha e Adam (come si è risolta? Stanno ancora insieme? E Adam e Evan usciranno allo scoperto con la comunità di Alton? Questa come ha reagito a Ellis vivo e al suo film?). Alcuni dettagli sembrano essere stati messi da parte o trascurati e mi sarebbe piaciuto avere un finale più chiuso almeno per quanto riguarda Adam e Evan e cosa è successo a loro (e tra loro) nell'immediato, poiché anche questo l'ho percepito poco trattato.
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