Una scoperta è come un figlio, per gli Archivisti, una creatura da accudire e che tiene svegli la notte, una gioia e una dannazione, l’occasione per riempire di senso una vita troppo ordinaria.
Arthwynn e Netis Da’Ghoss, un medico e una linguista, trovano il modo di rinchiudere la luce della luna in una sfera di vetro. Affascinati e turbati dalle sue qualità magiche, i due fratelli cominciano la sperimentazione che li porterà ad abbandonare per sempre la comodità degli archivi. Ma quando passano alle cavie umane, gli effetti della luna si fanno imprevedibili e mettono alla prova la fragile morale dei giovani ricercatori.
Lontano dalla polvere dei laboratori, anche Tiši’na, guerriero del culto fluviale dei Leblin, abbandona le certezze del suo credo. Esuli, lui e Vowel, sorella muta e numinosa, troveranno rifugio nei boschi. Sull’orlo di una guerra tra il loro popolo e la gente di città, il mondo li metterà davanti a una creatura capace di sovvertire l’ordine degli eventi.
Di fronte alla magia, le due coppie di fratelli si aggrappano alla ragione e alla fede per rimanere ancorati alla loro umanità. Ma c’è altro a legarli, uno schema terribile e umano, la necessità di andare oltre. Fino a toccare la Luna.