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Storia degli Ebrei: Dalle origini ai nostri giorni

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«Questo lavoro si pone come obiettivo di offrire al lettore un racconto chiaro della storia degli ebrei, dalle origini ai nostri giorni. Anche se si preoccupa di prendere in considerazione gli eventi recenti in Medio Oriente, il suo è prima di tutto uno sguardo rivolto al passato. Quello di un popolo la cui storia si confonde con la storia dell'umanità intera, attraversando i secoli, i continenti e le civiltà, dall'Egitto dei faraoni alla Russia sovietica, passando per il mondo greco-romano, l'Europa cristiana, l'Oriente musulmano, le grandi scoperte, la Rivoluzione francese, la Prima guerra mondiale, la Shoah e la nascita dello Stato di Israele. Raccontare una tale odissea in circa ottocento pagine è una sfida, visto che, anziché diminuire di quantità, la ricerca scientifica sugli ebrei attira di anno in anno nuovi specialisti, di varia origine. Tuttavia, non possiamo fare a meno di constatare come questa esplosione di sapere non abbia ridotto i pregiudizi e i sospetti che continuano a circondare gli ebrei in diverse regioni del mondo, in particolare quelle in cui non vivono più, o quasi più, a partire dalla Seconda guerra mondiale. Miti, dicerie e fantasmi di un'altra età e celebri falsi vi circolano ancora; e, grazie a Internet e alle nuove tecnologie di comunicazione, il numero di coloro che aderiscono al loro contenuto è rilevante. Uno stato di fatto probabilmente imputabile in parte alla continuazione del conflitto medioorientale, ma che, per amplificarsi, non ha aspettato né l'emergere del sionismo né la nascita di Israele».

810 pages, Kindle Edition

First published April 18, 2013

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Michel Abitbol

23 books3 followers

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Displaying 1 - 3 of 3 reviews
Profile Image for Edoardo.
38 reviews4 followers
March 30, 2019
L'autore ha fatto sicuramente un lavoro straordinario e immenso nel raccogliere più fonti possibili su un periodo così lungo della storia degli ebrei (praticamente tutta) e nel cercare di condensarle tutte in un libro solo. L'hanno aiutato in particolar modo le sue altre numerose ricerche sugli ebrei dei Paesi arabi, specialmente in epoca contemporanea e nel Nordafrica (vedere per esempio Les Juifs d'Afrique du Nord sous Vichy). Il suo stile rimane anche incredibilmente scorrevole lungo tutte le ottocento e rotti pagine di questo mattoncino. Tuttavia il saggio scade verso la fine (e, in realtà, in parte anche all'inizio), soprattutto dopo la creazione dello Stato di Israele, dove si palesano tutti i bias di cui Michel Abitbol è per così dire "vittima" in quanto autore ebreo israeliano di origine marocchina e di ideologia chiaramente sionista. È vero che non si può certo parlare di tutto e bisogna attuare delle scelte quando si scrive un saggio storico di queste dimensioni, ma diciamo che presentare la Bibbia come fonte storica risulta un po' una caduta di stile per uno storico della sua caratura - idem le molte cose taciute o soprassedute della storia di Israele.
Profile Image for Lorenzo.
12 reviews
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December 26, 2025
Une vaste lecture sur l’histoire d’un peuple qui, plus que jamais, a survécu aux générations et a su, tout en se préservant, enrichir profondément les civilisations qu’il a traversées. Aussi étendu qu'il soit, ce récit de plus de 800 pages embrasse à la fois les grands événements et les micro‑histoires — audacieuses, douloureuses et tranchantes.

De grands axes traversent cette narration millénaire : des lignes de tension qui définissent, en les délimitant, des courants et des générations. Parmi elles, l’expérience de la diaspora face à l’ambition des territoires bibliques, l’opposition entre le Juif et l’Israélite, entre l’éternel étranger et l’assimilé.

Comme maintes fois répété à travers les mots de Herzl au fil de ces pages, le peuple juif a été contraint de définir son identité par le rejet, la distinction et le refus des pays qui l’avaient initialement accueilli. Un peuple qui a vécu aux côtés des chrétiens et des Arabes, qui a traversé les siècles parmi nous, tout en étant martyrisé, stigmatisé, accusé de chaque malheur, épidémie, crise ou trahison. Un peuple qui a survécu, décimé, face à la violence génocidaire.

Un grand livre qui soulève des questions essentielles pour l’Occident : qu’est‑ce qu’une nation ? Comment une identité peut‑elle se forger sans base religieuse, sans une terre promise — métaphorique ou réelle — vers laquelle tendre ? Privés d’un vecteur historique commun, sommes‑nous condamnés à nous réjouir d’une liberté vide ?
2 reviews
March 6, 2017
It is a great book for whom wants to read a well rounded picture of the history of Jewish people. There are details and the big picture is very interesting.
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