Una storia di quelle che ti mancano dopo un po' che non ne leggi di simili. Una storia che ha tanto da insegnare. Si può sempre amare, in tanti modi, tante persone. Non è mai troppo tardi, si può sempre rinascere, ricominciare a vivere e ad amare.
Protagonista indiscussa di Impara ad amarmi è Giorgia, una ragazza ventisettenne che ha perso suo marito, il suo grande amore, in un incidente stradale. Una sera il destino, mescolando le carte, le fa incontrare quello che in quel momento le apparirà come un angelo. Lui è Diego, fa il carabiniere ed ha alle spalle un passato altrettanto difficile, sia dal punto di vista familiare che sentimentale. Anche lui, come Giorgia, ha dovuto dire addio ad una persona speciale.
La loro relazione, nata come una condivisione sessuale e null'altro, diventerà l'appiglio di cui Giorgia ha bisogno per ricominciare a credere, sperare, vivere.
La magia di questo libro sta nelle emozioni che proverete, o almeno che io ho provato, a fine lettura. Ho ancora un vuoto allo stomaco non so se per felicità (per l'epilogo meraviglioso), per un po' di tristezza che mi ha colpito quando ho razionalizzato l'intera storia, o... Non lo so. Non saprei dirvelo. Ci sono sensazioni difficili da verbalizzare, concettualizzare. Le si può soltanto vivere.
Considerando che è il romanzo d'esordio dell'autrice mi sento di valutarlo quattro stelle e di farle i miei complimenti: un ottimo inizio!
L'unico consiglio che mi sento di darle è di documentarsi maggiormente su ciò che scrive, per attenersi alla realtà il più possibile. C'è qualche inesattezza che non passa inosservata sul mondo dell'arma. Nulla di grave nè che rende la storia meno piacevole, meno emozionante, meno godibile.