Un gas. Un acido. Il metano. I polimeri. Gli ossidi di azoto. L’ammoniaca. Il fosforo. L’acqua. L’ozono.
Nove sostanze. Nove incontri. Nove modi diversi di guardare ciò che ci circonda.
In AZOTH – Tracce dell’essenza, la materia abbandona per un momento il linguaggio delle formule e diventa racconto, simbolo e riflessione.
Mara attraversa uno spazio sospeso, dove ogni sostanza sembra possedere una propria identità. Non deve combatterla, dominarla o giudicarla. Deve osservarla.
La CO₂ parla di misura. L’acido solforico della scelta. Il metano della seduzione. I polimeri della trasformazione. Gli NOₓ dell’inquietudine. L’ammoniaca del confine. L’acido metafosforico della flessibilità. L’acqua della misura e della legge. L’ozono della misericordia.
Attraverso questi incontri emerge una domanda più
siamo noi ad attribuire un significato alla materia, oppure è la materia a rivelare qualcosa di noi?
Questo libro non vuole sostituire la scienza e non pretende di offrire una spiegazione scientifica delle sostanze. Le molecole rimangono ciò che sono. È lo sguardo a cambiare.
Tra filosofia della materia, immaginario alchemico e racconto simbolico, AZOTH invita il lettore a osservare ciò che normalmente attraversa la nostra vita senza essere l'invisibile, l'utile, il pericoloso, il necessario, il permanente.
Perché la materia rimane. A cambiare è il punto da cui la guardiamo. AZOTH_TRACCE DELL'ESSENZA_SENZA…
AZOTH – Tracce dell’essenza Un viaggio nella materia. E, forse, dentro noi stessi.