Shinobu Ohtaka (大高 忍, born May 9, 1983 Tokyo, Japan) is a Japanese manga artist. She is best known for the creation of the manga series Sumomomo Momomo and more recently, Magi: The Labyrinth of Magic.
• I have to say, seeing them live in that valley was honestly hilarious. But I will never understand why stories set in matriarchal societies insist on making the men look that ridiculously hideous. • Truthfully, Ja’far is the best thing that ever happened to Sinbad. Without Ja’far, I just know Sin would completely fuck shit up. • This volume also explained more about Magis and the dungeons, which was really interesting. I’m loving all the extra lore. But now I’m wondering… if those rumors are true, how was Reim able to secure a Magi for 200 years? gimme more!!! • And omg, poor Drakon!!! I need my precious boy to be protected at all costs. That entitled brat of a princess seriously needs to apologize to him. HE LITERALLY TURNED INTO THAT TO SAVE HER LIFE. I don’t even ship it anymore. My boy deserves someone who appreciates him and actually loves him, not someone who treats him like a monster.
Tutto ha inizio nello stato di Partebia, la patria del giovane Sinbad protagonista della nostra storia.
Un giorno mentre va a prendere l'acqua al pozzo, Sinbad si imbatte in un signore privo di sensi, che trae in salvo grazie all'aiuto del padre. Sinbad si affezziona sin da subito a Darius, ogni notte prima di andare a dormire il mercante gli racconta storie sul mondo estero facendo cresce nel piccolo sempre più la voglia di esplorare il mondo. All'inizio sembra andare tutto bene fino a quando alcuni giorni dopo, i soldati di Partebia arrivano a Tison dicendo che sono in cerca di una spia di Rehm in fuga. A quelle voci Darius preso dal panico, prende Simbad in ostaggio come garanzia per poter fuggire. La notizia giunge a Badr, padre del piccolo Sinband, cosi si precipita a vedere cosa sta succedendo, arrivato in piazza si prostra ai piedi di Darius e gli chiede di risparmiare il figlio ma lui non cede, cosi passa all'attacco e lo salva uccidendolo con una sola mossa.
Poco dopo le truppe dell'esercito fanno ingresso nella cittadina occupandosi del cadavere della spia e prendendo in custodia il padre di Sinbad. Avendo dato asilo ad una spia nemica, Badr viene sottoposto ad un severissimo interrogatorio, dove in cambio di informazioni viene frustato e torturato. Alla fine viene viene dichiarato innocente, ma nonostante ciò a causa delle sue azioni viene punito e costretto a partire nuovamente in guerra ma in cambio dei suoi servizi, l'onore della sua famiglia non verrà infangato. Il mancato ritorno a casa di Bard innesca in Sinbad il desiderio di lottare per cambiare quella realtà piena di inutili conflitti..