Le jour de l'anniversaire du décès de sa grand-mère qu'elle n'a pas connue, Suzu se rend avec ses soeurs à Kanazawa, ville qui a vu naître et grandir sa grand-mère. Elles doivent y accomplir les formalités relatives à la succession, mais elles vont faire la connaissance de personnes plus ou moins têtues.
Akimi Yoshida (Japanese: 吉田秋生, Yoshida Akimi) is a Japanese cartoonist from Tokyo, best known for her manga series Banana Fish. Yoshida studied at the Musashino Art University in Tokyo and made her professional debut in 1977. Despite serialising her works in shōjo manga (girls' comics) magazines, most notably in 'Bessatsu Shōjo Comic' and 'Monthly Flowers', during the 80's she developed a visual style akin to the aesthetics of shōnen manga (boy's comics) of that era, contributing significantly to creating a bridge between these two traditions. This is particularly evident in her international best-seller Banana Fish (1985-1994), a thriller set in New York City blending action and homoerotic romance. Among her other major works are the series Yasha (1996-2002) and Umimachi Diary (2006-2018). Yoshida's comics have received a number of accolades in Japan, including three Shogakukan Manga Awards (1983 and 2001 in the category 'shojo', 2015 in the general category), an Excellence Award for manga at the Japan Media Arts Festival (2007) and the 6th Manga Taishō award (2013).
Sono in un punto centrale della serie, e si percepisce che ci si avvia verso la fine. Ormai conosco bene i personaggi, la piccola Suzu e le tre sorelle maggiori, i compagni di classe, la moltitudine di parenti e amici che vivono nel paese di Kamakura... mi sono affezionato. Questo volume è intenso e profondo, si affrontano tematiche serie come morte ed eredità: Suzu viene spesso trattata con disprezzo in quanto "figlia di un adulterio", in questo volume ancora più perché conosce dei parenti per via di un'eredità della nonna che non ha mai conosciuto. Tra parentesi, la formalità dei giapponesi emerge in una foto di gruppo di famiglia in cui nessuno si abbraccia! Suzu deve decidere cosa fare del suo futuro, se continuare con il calcio oppure no... la sua "storia" con Futa, che storia ancora non è, è dolcissima. Non mancano momenti spassosi: questa serie alterna benissimo serietà e ilarità. L'ho letto molto velocemente perché ormai sono coinvolto a pieno!
Riprendo dopo una pausa con una certa "leggerezza", dato che il volume parte con l'incontro dei parenti di Suzu per decidere dell'eredità. (^^") Come al solito, la verità è padrona di queste pagine. Ho adorato Naoto, il cugino che "trova le cose perdendosi", e quel magnifico episodio in cui vanno alla ricerca dell'atelier tra le colline di Kamakura... Stupendo.
Un volume con cinque storie, per forza di cose più brevi e da cui mi sono sentita meno coinvolta, non so se per la mancanza di approfondimento, per la ridondanza con cui si sono affrontati certi temi o per la distanza culturale che ho avvertito più del solito. Resta piacevole, ma venivo dalla rilettura dei volumi precedenti e questo mi è parso inferiore.
Volume incredibilmente delicato e toccante. Ho adorato in particolare il continuo perdersi per trovare cose nuove del cugino Naochan in "Un posto che non c'è sulla mappa" e il percorso di riflessione su cosa si nasconde dietro la determinazione o l'indecisione di compiere una scelta in "Verrà aprile". Un diario di famiglia molto semplice e introspettivo. Nel piano spirito giapponese della contemplazione e della riflessione delle piccole cose che compongono la quotidianità.
Ottimo volume! Se non ci fosse stata quell’estrema tristezza (e quasi pesantezza) degli ultimi due capitoli si sarebbe meritato cinque stelline. Ho adorato il capitolo “Un posto che non c’è sulle mappe”, mi ha fatto sognare e mi ha fatto tornare a quelle settimane passate in Giappone.
L’atmosfera di questo manga è sempre piacevole e pacifica, nonostante si rida poco.
Sono arrivata in fondo alla pila di manga da recuperare e penso che questo volume sia stato quello che più mi sono trascinata perchè non volevo terminarlo. So che uscirà il nuovo volume a breve ma ho paura di scoprire come la storia si evolverà. Quella di Suzu è una storia caratterizzata da diverse tematiche, una più complessa dell'altra, una più dolorosa dell'altra e l'ultima, affrontata proprio in questo volume mi è molto vicina e voglio vedere come l'autrice deciderà di svilupparla nel prossimo volume.
L'evoluzione dei persona alla quale sto assistendo, e con me tutti coloro che stanno leggendo il manga, è davvero magnifica e ben curata. Ogni personaggio ha una sua caratterizzazione ed è speciale a modo suo. Ho amato, di questo volume, il...CONTINUA A LEGGERE QUI -> https://goo.gl/X38PGv
Les conversations des personnages sont toujours très intéressantes ! Suzu s'interroge sur son avenir, et j'aime à quel point le livre met en valeur l'importance du libre arbitre, du respect à accorder au choix de quelqu'un (de 11 ans ? 12 ans ?)