Il libro “Welschtirol” di Daiana Boller presenta un quadro generale delle vicende storiche che hanno interessato l’impero austro-ungarico e in particolare il territorio trentino negli anni dal 1815 al 1918. Al tempo infatti l’attuale Provincia autonoma di Trento era parte della Contea Principesca del Tirolo. I primi capitoli tracciano un ampio ma semplice quadro introduttivo, spingendosi temporalmente anche più indietro e abbracciando geograficamente l’intero impero asburgico, per inquadrare gli argomenti specifici trattati nei capitoli successivi, i quali possono anche essere letti singolarmente, o in ordine sparso. Si tratta infatti di capitoli brevi, dedicati a singoli argomenti: scuola, Chiesa, economia, esercito, emigrazione, la famiglia Imperiale, la questione autonomista e quella nazionale, i profughi durante la prima guerra mondiale e poi una serie di medaglioni biografici dedicati ad alcuni dei personaggi dell’epoca, soprattutto a quelli oggi forse più famosi fuori della provincia che al suo interno, come Caproni, Negrelli o Rosmini. Il testo contiene anche cartine geografiche e diverse immagini dell’epoca, alcune inedite, provenienti dalla collezione dell’autrice.
Rapido, essenziale, veloce con informazioni interessanti e poco note sul Trentino asburgico.
L'essenzialità va ovviamente di pari passo con la superficialità, ma le dimensioni del libro sono quelle che sono: non c'è da aspettarsi chissà quale approfonditezza. Niente di male, beninteso. Trovo casomai più criticabile la prosa, non proprio cristallina.
Libretto interessante se letto come introduzione molto generale alla storia del Trentino asburgico; risulta però abbastanza inutile per una qualsiasi ricerca storiografica dato che non riporta nessuna reale bibliografia.