QUATTRO RAGAZZI. DUE AMORI APPESI A UN FILO. TROPPE FALSE PROMESSE PER UN’UNICA, OSCURA VERITÀ.
Dopo la riapertura ufficiale del caso Polidori, il liceo Torquato Tasso è di nuovo sotto i riflettori e Roma trattiene il ormai è chiaro che la morte di Samanta non sia stata un incidente, ma un omicidio. La polizia ha preso il controllo, ma Lavinia non riesce a smettere di cercare giustizia. Insieme a Simone, Carlotta, Riccardo, Amir e Giada, ricomincia a seguire le tracce della relazione che Samanta ha tenuto nascosta a tutti. E più i ragazzi si avvicinano alla soluzione, più scoprono quanto gli adulti che li circondano siano coinvolti, e quanto sia difficile distinguere chi li protegge da chi mente. Nel frattempo, non sono solo le indagini a complicarsi sempre più, ma anche le loro Lavinia e Simone si ritrovano a fare i conti con un sentimento mai davvero sopito, ma spezzato da errori che forse non si possono cancellare, mentre Carlotta e Riccardo camminano su un filo sottile tra amore e autodistruzione, sapendo che il tempo non è dalla loro parte. Quando finalmente scopriranno il segreto inconfessabile di Samanta, e fino a che punto era disposto a spingersi chi ne era a conoscenza, nessuno di loro sarà più lo stesso. Perché trovare un colpevole non bisogna decidere che cosa fare della verità, e che tipo di persone si vuole diventare dopo averla guardata in faccia.
Fino a poco prima della fine questo libro era un cinque stelle piene, pienissime. Ma. MA ci arriviamo tra un attimo. Intanto parliamo di cosa ho apprezzato. Mi è piaciuto di più del primo, e il primo mi era già piaciuto tanto, ho amato il mistero e l'azione di questo libro. Fino all'ultimo non ero sicura di chi fosse il vero colpevole e ne sono rimasta spiazzata, ho amato anche il modo in cui tutta l'indagine è stata svolta, il modo in cui ha coinvolto i protagonisti. In certe scene ero così agitata che non riuscivo a stare seduta dritta. Il fatto che in questo volume conclusivo il cuore dell'indagine sia strettamente legato all'omicidio ha reso questo Mistery romance molto intenso e difficile da mettere giù. Una suspence ben costruita. Una tensione generale tangibile. Una tensione che traspare nelle relazioni che rimangono conflittuali per buona parte del libro, cosa che adoro. Entrambe le coppie le troviamo scomposte, annaspanti ma in fiamme. A volte in cocci, altre integre ma tutti respirano tra le pagine e sono veri e vivi. Camy Blue si è immersa in questo libro per raccontare l'adolescenza, quella fase nodosa della vita a cui tutti sopravviviamo. Lo fa con rispetto e delicatezza affrontando temi difficili dando anche tanti spunti di riflessione a chi legge. E mi ricorda perché non tornerei MAI indietro nel tempo per riviverla. Mi è piaciuta l'amicizia raccontata in questa duologia, il gruppo che si crea, il modo in cui si parano le spalle a vicenda e in cui ci sono gli uni per gli altri. La coppia formata da Lavinia e Simone ha una bellissima crescita, un riscatto che mi ha scaldato il cuore. La coppia costituita da Riccardo e Carlotta, la mia preferita, ha un bello sviluppo anche ma ****QUI INIZIA LO SPOILER****
MA MI HA DEVASTATA QUESTA CAZZO DI COPPIA. CHE MORTE INUTILE. CHE MORTE DI MERDA. NON HA AVUTO SENSO. NON C'ERA MOTIVO DI FARLO MORIRE E NEANCHE DI COINVOLGERLO. Io non ce la faccio, so che l'autrice ha avuto le sue ragioni e la storia è sua ma io di mio non amo i finali negativi, la vita è già abbastanza una merda senza che il mondo fittizio mi ricordi che le cose non vanno sempre bene ma RIBADISCO che questo è un problema che riscontro io, non del libro e né tantomeno dell'autrice. Non ho però apprezzato le tempistiche e le ragioni di questa morte. Forse a mente sgombra la vedrò diversamente ma so di aver chiuso questo libro con l'amaro in bocca e parecchio triste. Una sensazione che di solito quando chiudo un libro spero di non provare. Riccardo si meritava il mondo, una vita con la sua Riccia e una vita da vivere intensamente dopo un'infanzia di rinunce e patimenti. Che amarezza. Non si può dire che questo libro non mi abbia attraversata da parte a parte e niente, la chiudo così, trapassata e agonizzante per terra. 💔
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Distrutta, devastata e in lacrime, così mi ha lasciata questo libro. Rebeldes è senza dubbio una dilogia meravigliosa, una delle più belle storie che possano essere in circolazione. Leggetela e fatela vostra ❤️🩹
Per me non è un libro, è una dilogia: Rebeldes mi ha distrutta due volte, e non potrei esserne più felice. Questo secondo volume mi ha fatto passare, in pochi giorni, dall'ansia alla paura, dalle farfalle nello stomaco alle lacrime, senza mai lasciarmi respirare. Camy Blue costruisce un mix perfetto di giallo e romance: la trama tiene sulle spine fino alla fine e il romance è intenso, vero, mai sfuggente, coerente con la storia. Ho amato ogni pagina e sono stata travolta dai personaggi. Cinque stelle piene, e vorrei poterne dare di più.
Io non ho parole per descrivere il capolavoro di questa scrittrice. Mi è piaciuto da morire, vorrei avere sempre libri cosi tra le mani! Super consigliato!