Una fortezza sospesa nel cielo e popolata da gnomi guerrieri; un bastione di sabbia che cela insidie mortali; un sottomarino alla deriva, pattugliato da macchine fuori controllo; una cripta infestata, protetta da trappole letali. Nel quinto piano del dungeon, la lotta per la sopravvivenza non è mai stata così spettacolare. Le regole sembrano quattro fortezze, quindici giorni per conquistarle tutte. E solo dopo, forse, le scale si apriranno. Carl e Donut sanno però che questa volta non possono farcela da soli; per sopravvivere dovranno allearsi con i crawler di livello più ancora vivi contro ogni probabilità, ma inaffidabili, imprevedibili, e forse persino più pericolosi dei nemici stessi.
Matt Dinniman alza la posta in gioco con un romanzo più corale, più strategico e ancora più folle. Azione, satira, gaming, horror e commedia nera si fondono ancora una volta in una macchina narrativa irresistibile.
Matt Dinniman is the best-selling writer and artist from Gig Harbor, Washington. He is the published author of dozens of short stories and a gaggle of books. In addition, his art publications—from greeting cards to stationery kits to calendars—can be found in boutique and stationery shops around the world. Also, he strongly feels like a pretentious twat when he writes about himself in third person.
Allora, 700 pagine me le sono sparate in 5 giorni perché sto in fissa totale. Ho trovato che in questo tomo, rispetto ai precedenti, princess donut sia stata un po' sottotono, non la solita sfacciataggine frizzantina e irriverente.. ma comunque la adoro. Ogni volta che pensi di aver capito il dungeon, quello stravolge completamente tutte le regole del gioco e quindi ogni libro è diverso dagli altri, sia come scenario, cose da fare, personaggi coinvolti, etc.. proprio sui personaggi questo volume mi è sembrato carente, il precedente con la storia di Katia e Hekla, la classifica e tutto il resto mi era sembrato più avvincente. Qui i personaggi secondari erano moooolto coperti da Carl.. addirittura Katia e donut in alcuni momenti. La causa è sia che lui fa tutto di testa sua (anche un po' troppo direi, sembra che le idee buone ce le abbia solo lui), sia sicuramente della struttura del piano che non consentiva di interagire. Spero nel prossimo ci siano più gruppi, scambi o aggiornamenti sugli altri crawler. Continuo a fare fatica a stare dietro alla sottotrama politica ma capisco che sia un mio limite. Mi piace che molte cose non siano dette perché "non si può" e anche la piega che sta prendendo Carl al di fuori delle regole del dungeon. L'epilogo mi ha fatto uscire di testa, non riesco a credere di dover aspettare ancora chissà quanto per leggere cosa succederà. Bellissima saga, la consiglio.