Mentre sono in corso i preparativi per il concerto di Natale, Risa ripensa alla macchina della compatibilità, che ha calcolato un’affinità del 100% tra lei e Ōtani. Tuttavia è convinta che tra loro non potrà mai esserci nulla oltre l’amicizia.
All’improvviso ricompare Kanzaki, l’ex ragazza di Ōtani, che invita lui — tramite Risa — a una serata della squadra di basket, con l’intenzione di parlare con lui dopo averlo lasciato in passato. Ōtani però decide di rispettare l’impegno preso con Risa e partecipa al concerto.
Risa incontra Kanzaki al tempio e, fraintendendo la situazione, Kanzaki crede che Risa e Ōtani stiano insieme, rinunciando così all’idea di chiarirsi con lui. Il chiarimento avviene comunque grazie all’intervento di Risa: Kanzaki si scusa semplicemente per aver lasciato Ōtani per uno “spilungone”, spiegando che non voleva creare paranoie o malintesi. In realtà, Kanzaki non aveva alcuna intenzione di dichiararsi di nuovo.
Arriva San Valentino e Risa si sente giù di morale, convinta che non regalerà mai il cioccolato a nessuno. Ōtani, con gentilezza, si offre di riceverlo, magari sotto forma di torta. Proprio quel giorno Risa ritrova il suo vicino di casa Haruka, un ragazzo alto dai tratti femminili, rientrato da poco dall’Inghilterra.
Tra Haruka e Ōtani non scorre subito buon sangue, a causa dei loro caratteri apparentemente opposti. L’arrivo di Haruka porta Ōtani a rifiutare il cioccolato, che Risa finisce così per regalare proprio a lui.
Haruka, incuriosito, cerca di scoprire i veri sentimenti di Risa e arriva persino a sfidare Ōtani per conquistare il cuore della “gigantessa”. Risa si trova a un bivio: non riesce a confermare ad Haruka di non provare nulla per Ōtani, mentre quest’ultimo confessa di aver rifiutato il cioccolato perché si sentiva in imbarazzo all’idea di riceverlo davanti a persone che avrebbero potuto spettegolare.