*Tatatata pubblicità*: siete sotto esami e compiti in classe, ma invece di sputare sangue sui libri non avete fatto altro che trastullarvi per tutto il tempo su internet? Ebbene, Anna Todd ha il rimedio che fa per voi! Leggete After sotto esami e passerete la maggior parte del vostro tempo a studiare per paura di doverlo leggere. Risultati garantiti. Altro che CEPU! *Tatatata fine pubblicità*
Molti mi hanno definita masochista, ma io preferisco il titolo di Amante del Trash. Non tanto perché ci tengo a farmi cerebralmente del male, ma perché così ho giusto la vaga idea di come sia caduta in basso l’umanità :D E non parlo del trash voluto.
Insomma, ammetto che ultimamente c’è stato un frequente ricambio dei roditori nel mio cervello. Ho quasi paura che l’ufficio collocamenti mi neghi un nuovo criceto, ma a sto punto, forse è meglio optare per uno scoiattolo, visto che sono così stronzi. Per lo meno si terrà da parte ghiande e noccioline per l’Inverno, che potremo sgranocchiare assieme nei momenti tristi. E questo libro me ne ha fatti passare tanti.
Da quello che avevo letto in giro, doveva essere il libro della Svolta; sì, quella con la S maiuscola, quella che ti fa rivalutare tutto quanto l’insieme. E invece, l’ultimo criceto nella mia testa è scoppiato a piangere e ha ingoiato così tanti bagigi da autosoffocarsi; e per un criceto non è un’impresa facile morire di asfissia, viste le sue guanciotte.
In ogni caso questo libro è praticamente come gli altri :D
Solo cerebralmente più morto di Nosferatus dopo essere stato in un lettino abbronzante per un trattamento estetico.
Immaginate la mia gioia nel constatare che i libri si sono raddoppiati dall’inizio. Sì, perché non solo hanno diviso in cinque questa FAN FICTION (perchè definirla romanzo è un’offesa, ma di questo ne ho già parlato nella precedente recensione), ma ci sarà pure il POV di Hardin.
Hardin.
Ho letto di tanti personaggi stupidi e psicolabili.
Ma lui è l’ignoranza fatta a persona.
L’ufficio collocamenti per roditori deve avergli sbattuto le porte in faccia e ora la ruota nel suo cervello non gira più.
E ora ci sta d’obbligo un altro messaggio per le case editrici.
*Colpo di tosse* a noi lettori non importa se un libro ha 50 pagine o 1500. E sapete perché? Perché il mondo è bello perché è vario e uno sceglie la sua lettura in base alle sue preferenze e alla situazione in cui si trova. Ma dividere in duemila libri una serie del genere, dovrebbe essere punibile con anni di carcere per omicidio colposo. La tortura si protrae all’infinito e chi, che come me non vede l’ora di toglierseli di torno, non può fare altro che soffrire per la merda che ci tirate addosso. Sì, possiamo anche non leggerli, è vero, ma si chiama “masochismo del lettore compulsivo” perché, ammettiamolo: voi fate i big money con il trash. Poco importa se l’opera è di qualità, noooooooo.
Perché questo libro è come un Cinepanettone: la merda ce la tirate addosso e noi ridiamo. E tra tante belle uscite e serie interrotte, io mi considero offesa di come state trasformando “l’informazione” e “l’editoria” in una fattoria che nemmeno George Orwell avrebbe mai immaginato con così tanti maiali.
Io sono sempre del parere che ognuno di noi abbia il DIRITTO di scrivere, ma bisogna dare il giusto spazio alla QUALITà, non alla QUANTITà di visualizzazioni fatte da un branco di bimbominkia ormonate!
Ma, ehi!
Soldi soldi soldi.
E vaff…
*Colpo di tosse*
Giuro che questo è l’unico momento di sfogo.
Ma torniamo a noi.
È arrivato il momento del:
Riassunto trash time!
Allora, il libro inizia da dove è finito il precedente.
Tessa incontra suo padre che è ormai un barbone alcolizzato e tossicomane e, giusto perché non si era capito che avesse la sindrome della crocerossina, lo invita a stare da loro per rifocillarsi ecc..
Ovviamente Hardin sparerà tanta di quella merda su questo povero cristo, e ne tirerà tanta anche a Tessa, portandola spesso sull’orlo delle lacrime. Ma ehi, chi sono io per giudicare uno che farà la sua stessa fine?
Ad ogni modo, tra i due c’è molta tensione per via del trasferimento a Seattle di Tessa. Hardin è CONVINTO che alla fine lei lo seguirà in Inghilterra, come se non avesse una vita sua, perché lui non può sostenere una relazione a distanza. Insomma, come potete immaginare, buona parte del libro parlerà esclusivamente di questo.
Oltretutto, c’è il fatto della “non” espulsione di Hardin. Sì, non viene espulso per aver distrutto attrezzature dell’università e la faccia di Zed e mi chiedo per quale arcano motivo, ma dice a Tessa l’opposto. Sempre per il discorso dell’Inghilterra. Sempre perché è un coglione. Senza contare che si ritroverà ubriaco fradicio dopo aver passato un pomeriggio al bar con il padre di Tessa (perché mi raccomando, lui odia gli alcolizzati) e da ubriaco le dice che se lei non va a Seattle, lui la sposa.
Allora.
Allora…
Non so bene quanto sano sia questo rapporto… O meglio, lo so, cazzo! Non ha niente di salutare. Quindi fatemi il favore e… niente, lasciamo stare.
Tra litigate, riappacificazioni, incomprensioni ecc ecc… Tessa penserà di avere un po’ di pace quando partirà in vacanza con la famiglia di Hardin con il bastian contrario. Ma…
Tutto scoppia perché Hardin si dimentica il preservativo e parte con tutti i suoi viaggioni mentali sul fatto che Tessa lo vuole incastrare con una gravidanza, mentre lei lo incolpa di altro. Ma, la goccia che fa traboccare il vaso, è quando scopre che Hardin le ha sparato merda dietro con l’agente immobiliare con cui aveva preso accordi per l’appartamento per impedirle di partire e farla rimanere con lui.
Hardin che ferisce di proposito Tessa?
Che le tappa le ali?
Che vuole controllarla, dominarla come un cavernicolo e distruggerle la vita?
Oddio!
Non me lo sarei mai e poi mai aspettata D:
Lo ha fatto solo per tutti sti cazzo di libri!!!
Seriamente… spiegatemi come fa a piacere lui e sta mmmmmmerda…
Insomma, FINALMENTE la coppia scoppia.
Tessa mette il muso, Hardin se ne va di casa e incontra Lillian, la figlia di alcuni amici di famiglia. Ora, questa ragazza e la sua fidanzata (sì, sono gay), sono state una boccata d’aria fresca; la voce della ragione in un mare d’ignoranza; una luce nell’oscurità, e sono durate troppo poco. Sono praticamente come Hardin e Tessa, ma a un livello nettamente meno malato.
Quindi, dopo essere entrati in amicizia, Hardin sfrutta Lillian per far soffrire Tessa e non solo, s’incazza a belva quando Tessa fa amicizia con il cameriere del ristorante in cui sono andati a fare la cena.
Insomma, Lillian e la sua morosa continuano a dire a Hardin quanto sia una merda umana e che deve chiarire con l’idiota, ma ovviamente… Nisba!
Alla fine i due si mollano.
Ma tanto lo so che torneranno insieme ahahahaha
Basta prendere i lettori per il culo ahahaha
*faccia da meme*
Ad ogni modo, il peggio deve ancora venire.
Hardin in questo libro ha scavato così a fondo nel baratro che è sbucato direttamente in Cina, passando per il centro della Terra e purtroppo non è morto carbonizzato, ma non è il solo a essere una merda!
Sì.
Non c’è mai fine al trash!
Ormai questa frase la dico così spesso che devo usarla come motto personale per un mio futuro blog o chicchessia.
Prima della partenza per Seattle, Tessa è stata invitata a una festa alla confraternita da Steph, la sua cara amica! Così cara che le mette una droga da stupro nel drink e cerca di aiutare Dan a stuprarla e a farci un bel video hard. E, in una situazione del genere, Molly si dimostra la più umana di tutti, visto che va a chiamare aiuto e chiama anche Hardin.
Mi era sembrato di sentire nell’aria l’odore di un clichè da bimbominkia.
E a sto punto sono stupita che non ci sia stato effettivamente uno stupro, visto che è una fan fiction dei One Direction e che ormai le due cose sono sinonimi.
Ad ogni modo Tessa passa una brutta nottata, Zed la salva e la porta da sua madre, arriva Hardin ecc ecc
Insomma, anche se sembrano riappacificarsi, lei non cambia idea e parte comunque per Seattle.
Quindi, è giunto il momento della Svolta?
Hardin si decide a farsi curare, Tessa prova a ricominciare la sua vita nella nuova città e tutto sembra filare liscio.
Qual è il grande colpo di scena allora? Beh, direi loro due che si mollano e poi fanno sesso telefonico.
Sì…
Insomma, alla fine Hardin pensa che per loro ci sia ancora speranza e il libro si conclude così.
MA *CENSURA*
Insomma, considerato che questa era la seconda parte del 2, non vedo il motivo per cui l’hanno diviso, dato che è già una fortuna se in tutto venivano fuori 300 pagine. Perché sì, sono quasi 900 pagine di NIENTE e NULLA e DEGRADO.
Comunque, dopo cotanto degrado, ora pretendo che, se qualcuno è stato entusiasta del libro e ora sta leggendo queste righe, mi dia una spiegazione del PERCHè?
Sono la prima a dire che il mondo è bello perché è vario, che cerca anche pareri contrastanti perché voglio capire i pro e contro di un libro.
Ma questa volta mi dispiace, ma proprio non ci riesco.
E la cosa che mi spaventa, è che una storia così malsana, improbabile, del tutto degradante per la donna, abbia avuto così tanto successo.
Non voglio fare la moralista o la femminista, ma…
FA SCHIFO :D
Tornando a noi, non vedo l’ora di assaporare la merda del 4 volume.
Sperando che Tessa apra le gambe al mondo intero!
E che Hardin finisca in coma etilico!
Esagero?
No .-.
Dunque, questa era la mia critica o quello che è su After 3.
Fatevi un favore e non leggetelo.