Carlo Lucarelli, grande scrittore di noir, e Massimo Picozzi, psichiatra e criminologo che ha lavorato in prima persona in molti dei casi raccontati, ci accompagnano nel folle viaggio che spinge uomini all'apparenza normali a trasformarsi in letali predatori sessuali. Attraverso storie terribili e casi esemplari, capaci di sconvolgere l'opinione pubblica, Lucarelli e Picozzi esplorano l'oscuro mondo del crimine sessuale: masochisti, necrofili, feticisti, erotomani, stalker, tutti malati di una perversione che improvvisamente può travolgerli e trasformarli in killer spietati, perché il desiderio mescolato all'odio genera mostri efferati e delitti orribili. I due autori ricostruiscono le radici culturali e antropologiche di questi crimini e spiegano, grazie alle più avanzate tecniche psicologiche, i profili e i comportamenti degli assassini, tracciando il labile confine tra perversione e delitto. Senza mai dimenticare le vittime: a loro, alla loro innocenza e al loro dolore è dedicato questo libro.
Carlo Lucarelli was born at Parma, the son of a physician. He was interested in literature and theatre when he was young, and studied Literature and History. Nowadays he lives in Mordano near Bologna.
Already in his years of study, during his research for his thesis subject he got in touch with the material for his first two books, which take place during the time of fascism and the years immediately after the war. In Italy he became well known quite soon because of these two books, and it was only a matter of time before he quit his academic activities and turned to his career as an author and all other sorts of activities, such as writing plays, film scenarios, radio-plays and, moreover, singing in a Post-Punk-Band called "Progetto K".
He is a frequently invited moderator on an Italian television programme about crime (Blu notte misteri d'Italia). As a journalist he works for several newspapers and magazines, such as il manifesto, Il Messaggero and L'Europeo. He has written more than twenty novels, including Almost Blue, (City Lights, 2001) and numerous short stories. Together with Marcello Fois and Loriano Macchiavelli he founded "Gruppo 13", a collective of crime-writers in the region Emilia-Romagna.
Un elenco abbastanza minuzioso di tutte le parafilie, e dei meccanismi psicologici che vi sono dietro. Ho notato che la maggior parte di queste perversioni deriva da traumi in epoca infantile, evidentemente la socializzazione primaria riveste un ruolo fondamentale per la nostra psiche.
“È ovvio che non tutti i parafilici si trasformano in criminali sessuali, e non tutti i criminali sessuali sono parafilici. Anil Aggrawal, docente di medicina legale dell'Università di New Delhi, valutando la frequenza con cui i tribunali emettono sentenza, ha proposto per parafilici e aggressori sessuali un graduale passaggio dalle pure parafilie ai crimini sessuali; si parte con perversioni quali l'acarofilia, vale a dire il piacere sessuale del grattarsi, per passare al feticismo, alla zoofilia e all'esibizionismo: un gradino più in là nella scala, ed ecco la necrofilia e il sadismo, prima di giungere a condotte francamente delittuose come la pedofilia, lo stupro e l'omicidio per libidine. Robert Stoller, professore di psichiatria alla UCLA (University of California di Los Angeles), in un suo celebre testo del 1975 ha definito la perversione come la forma erotica dell'odio.”
Complessivamente non male, ci sono un paio di dubbi: 1 sulle 100 parafilie a fine libro, dato che ci sono alcuni doppioni 2 alcune parti risultano prolisse a discapito di altre. Delle casistiche di parafilie nell'antica Grecia, ok ci sta e capisco il dover fissare "un punto" ma allungarsi su quelle dinamiche e tranciare alcuni eventi più vicini a noi, temporalmente parlando, mi ha lasciato stranito
È un libro molto rapido da leggere, sia per la brevità che per la scorrevolezza data dallo stile leggero e da coinvolgenti inserti narrativi. Pur trattando una materia che per natura poco si presta a grande sistematicità, gli autori propongono un percorso ordinato e concettualmente rigoroso combinandolo alle virtù mai scontate della chiarezza e della semplicità.
Libro non molto lungo , finito in qualche giorno ma pieno di interessanti storie che sono capitate per farci riflettere quanto l’ essere umano possa essere una brutta bestia
Primo libro che leggo di questo genere, iniziato assolutamente per caso, mi ha preso tanto e mi ha fatto anche tanto riflettere. Certe storie sono difficili da mandare giù
uno spaccato sulla realtà cruda e triste del mondo delle parafilie... un inizio che, grazie alla bibliografia di riferimento, può aprire interessanti prospettive per approfondire...
L'ho letto in una giornata: la consapevolezza di quanto delle parafilie possano essere pericolose è necessaria, e questo libro è un ottimo mezzo per avvicinarsi alla problematica.