Uno scandalo è costato a James Winter, cacciatore di libri rari, tutto ciò che aveva di più caro.
Ora il ricco e spregiudicato signor Stephanopoulos ha una proposta per un racconto natalizio inedito di Charles Dickens è finito nelle mani di un professore inglese di chimica di nome Sedgwick Crisparkle. E il signor Stephanopoulos vuole che James se lo procuri. A qualsiasi prezzo.
C'è solo un piccolo James non può rivelare allo stravagante professore l'identità del suo acquirente.
Anzi, i problemi sono due. Perché il bizzarro professor Crisparkle si rivela anche irresistibilmente affascinante, e decisamente a caccia di compagnia.
In men che non si dica, James si ritrova a mescolare affari e piacere, correndo il serio rischio di dimenticare che quella dovrebbe essere soltanto un'avventura romantica natalizia.
Author of 100+ titles of Gay Mystery and M/M Romance, Josh Lanyon has built her literary legacy on twisty mystery, kickass adventure, and unapologetic man-on-man romance.
Her work has been translated into twelve languages. The FBI thriller Fair Game was the first Male/Male title to be published by Italy’s Harlequin Mondadori and Stranger on the Shore (Harper Collins Italia) was the first M/M title to be published in print. In 2016 Fatal Shadows placed #5 in Japan’s annual Boy Love novel list (the first and only title by a foreign author to place on the list). The Adrien English series was awarded the All-Time Favorite Couple by the Goodreads M/M Romance Group. In 2019, Fatal Shadows became the first LGBTQ mobile game created by Moments: Choose Your Story.
She’s an EPIC Award winner, a four-time Lambda Literary Award finalist (twice for Gay Mystery), an Edgar nominee, and the first ever recipient of the Goodreads All Time Favorite M/M Author award.
Josh is married and lives in Southern California with her irascible husband, two adorable dogs, a small garden, and an ever-expanding library of vintage mystery destined to eventually crush them all beneath its weight.
Find other Josh Lanyon titles at www.joshlanyon.com Follow Josh on Twitter, Facebook, and Goodreads.
Amazon oggi mi ha mandato una mail, per ricordarmi che una delle mie autrici preferite aveva pubblicato in questi giorni ben due libri tradotti e questo mi incuriosiva molto. Non è tanto lungo e l’ho piacevolmente divorato. È una storia uscita in originale nel lontano 2009 e io ho un debole per le vecchie storie della Lanyon, tanto più se sono in odor di novella natalizia. James Winter è un cacciatore di libri rari caduto in disgrazia a causa di uno scandalo in cui, suo malgrado, è rimasto coinvolto, nonostante il suo raro talento nel riconoscere le opere originali dalle imitazioni. James fatica a sbarcare il lunario, quindi lavora come commesso in una libreria – i libri sono i suoi unici amici, il suo intero mondo – e accetta talvolta di fare da intermediario in transazioni di libri rari con chi ancora si fida di lui. Sedgwick Crisparkle è un professore inglese, giunto a Los Angeles per vendere a un’asta un inedito libro di Dickens in suo possesso. James deve convincerlo a lasciarglielo valutare – per essere certo che sia davvero autentico – e soprattutto persuaderlo ad accettare un’offerta privata da parte dell’uomo che lo ha assunto, ma che vuole rimanere anonimo per tutta la transazione, invece che arrivare all’asta pubblica. La storia si dipana in pochi giorni a ridosso del Natale, ma James è immune allo spirito natalizio, essendo orfano e senza parenti né amici, a parte la sua vicina di casa che lui cerca di respingere educatamente, dato che è gay. Sedge e James non hanno delle interazioni facili e non partono con il piede giusto, soprattutto a causa dei loro ruoli in questo accordo, ma l’attrazione reciproca è istantanea e presto entrano in intimità. Mi ha piacevolmente sorpresa trovare scene più esplicite rispetto a molte altre storie dell’autrice, che di solito tende a sfumare nei momenti intimi dei suoi personaggi. La traduzione del testo non presenta refusi, cosa che ho gradito molto. Avrei personalmente evitato di scrivere in maiuscolo il “Lei” di cortesia, comprensibile anche in minuscolo. L’unica scelta infelice, secondo me, è tradurre cogl**ni al posto di testi**li, parola che ritengo più elegante. La storia ha un ritmo veloce, ma sta in piedi. È una novella natalizia che parla di un uomo disilluso e di un altro dal cuore buono e dall’animo integerrimo, di un miracolo di Natale e di un lieto fine d’obbligo, come ogni romance merita. Consigliato agli amanti della Lanyon.