Jump to ratings and reviews
Rate this book

La vocazione di perdersi: Piccolo saggio su come le vie trovano i viandanti

Rate this book
La collana "Piccola filosofia di viaggio" invita Franco Michieli, geografo ed esploratore, a raccontare come perdersi e imboccare una strada imprevista sia un buon modo per rinnovarsi. Tutto cambia se si impara a leggere la natura. Non solo si recupera le capacità di orientamento, ma anche la dimensione spirituale che nasce da questa straordinaria esperienza.

91 pages, Paperback

First published May 1, 2015

8 people are currently reading
179 people want to read

About the author

Franco Michieli

10 books5 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
42 (23%)
4 stars
78 (43%)
3 stars
43 (24%)
2 stars
13 (7%)
1 star
3 (1%)
Displaying 1 - 19 of 19 reviews
Profile Image for Gert De Bie.
492 reviews62 followers
April 17, 2023
Franco Michieli wandelt en trekt graag door de natuur (pittige tochten en lange trajecten) en doet dat regelmatig sinds zijn jeugdjaren. Dat hij in de Alpen woont, zorgt meteen ook voor een dankbare context, plaats genoeg om te oefenen.

Sinds kort volbrengt hij zijn tochten zonder enig hulpmiddel om zich te navigeren, hij neemt zelfs geen kaart mee. De ervaringen die zo'n toch met zich meebrengt, daarover schreef hij het aangename 'Hoe wegen wandelaars vinden - het plezier van verdwalen'.

De twee dingen die Michieli te vertellen heeft, zijn meteen in de titel vervat. 'Het plezier van verdwalen' weet hij raak te treffen en dat herkennen we zelf ook: hoe bereid zijn om van de route af te wijken, of zelfs even verloren te lopen, soms mooie, verrassende en nieuwe dingen met zich meebrengt.

Wat Michieli ook wil vertellen - maar veel moeilijker in woorden te vatten is - is dat hij er van overtuigd is dat 'wegen wandelaars vinden', als die bereid zijn zich aan het landschap over te geven en doordacht hun route bewandelen.
Een boeiende gedachte, waar we ook wel iets voor voelen, en die Michieli 100 bladzijden lang probeert te staven en verwoorden.
Soms scheert hij er rakelings langs, soms gaat hij net uit de bocht, soms geef hij een goeie voorzet, maar helemaal raak is het nooit. Een stuk van het antwoord ligt vervat in geschiedenis, een stukje in ervaring, een stukje in mystiek en een stukje in geloof. We staan er allemaal voor open en zijn er zelfs van overtuigd dat Michieli niet eens ongelijk heeft, maar die overtuiging komt eerder uit een gedeeld geloof dat een gedeelde leeservaring. Prima tussendoortje, dat wel!
Profile Image for Nelliamoci.
744 reviews116 followers
August 7, 2024
Solo all'apparenza un poco confuso e distratto, l'occhio di Franco Michieli ci guida in un'attività che ormai più nessuno è abituato a fare: vagare in una città, una valle, un monte senza nessun tipo di strumento. Addio GPS, navigatori e mappe, ma soprattutto addio a tutte le paure. C'è il desiderio di seguire l'istinto, fidarsi di noi stessi, durante un cammino e nella vita.

È un libricino che si divora in fretta, eppure lascia nel lettore la voglia di fuggire, non necessariamente lontano, semplicemente dove nessuno può arrivare.
Profile Image for María Greene F.
1,161 reviews242 followers
April 15, 2025
Me hizo soñar y me hizo concordar en muchas cosas, como que yo también creo, como dijo alguien por ahí (en otra parte), que los lugares se conocen por los pies. También creo que es natural querer explorar y que hay una brújula interna que nos lleva al lugar indicado en el momento indicado. El autor habla de cómo sin querer, mientras exploraba un territorio muy bonito pero despiadado y asumiendo que nunca encontraría el único refugio de la zona (ni lo buscaron) terminó justo ahí y es lo mismo, de hecho, que cuenta Amelie Nothomb, en uno de sus libros cuando fue a caminar por el monte Fuji. Y esa es una de las cosas que más me gusta de estar en contacto con la naturaleza: recordar cómo también somos ella y hablar, aún sin saberlo, su lenguaje, podemos leerlo también sin saberlo. Y también siento ese alivio del autor, de estar en lugares que no son a medida del hombre porque nosotros hemos hecho últimamente a la Tierra, en sectores urbanos, a nuestra medida, pero en la realidad somos y seremos siempre expedicionarios que construimos y ajustamos así como las abejas sus paneles y los pájaros sus nidos.

Dicho esto, encontré el lenguaje bien complicado y la manera en que se expresa el autor bien confusa. Para mí fue como extraer perlitas de las rocas con harto trabajo. En otras palabras, no fue un ensayo que disfrutara mucho de leer, sino que más de lo que saqué a raíz de eso y de encontrar lugares comunes con alguien: Siempre he pensado que, de haber nacido hombre y en otra época, habría sido de esos que simplemente cruzan el continente y se adentran a la expansión a lugares nuevos o hasta en la Antártica, siempre he sentido esa especie de ebullición de sangre en mí y por eso me gustó tanto encontrar una persona similar (que lo ha ejecutado más, jajaja). Pero creo que este libro de por sí es un poco complicado y también un tanto nicho, así que dudo que lo recomendara a alguien.
Profile Image for Philippe.
767 reviews736 followers
May 18, 2022
Mountaineer and explorer Franco Michieli published a delightful booklet in 2015, La vocazione di perdersi, which has just been released in a Dutch translation ('Hoe wegen wandelaars vinden. Het plezier van verdwalen.) Michieli has trained himself to successfully undertake very long wilderness treks without the aid of any artificial navigational aids (maps and compass included). He was able to do so by rekindling deeply buried knowledge and routines: trusting our senses, 'reading' patterns in the landscape, relying on celestial bodies for wayfinding, and attuning to the psychological status of feeling lost. Michaeli submits that these skills have an evolutionary advantage. We re-train ourselves to be alert to minute signals from our environment. We grow our self-reliance and resilience. We expose ourselves to novelty and the unexpected. And we become more trustful and spiritually aware. Michieli recounts numerous cases in which the route mysteriously beckoned and seemed to find the travelers, rather than the other way around. The narrative ends as follows: "I wouldn't be able to explain how our itinerary continued to find its shape, day after day. But what I feel is the desire to encounter the mystery that never ceased to be our companion."
Profile Image for Filippo Macchi.
37 reviews
March 14, 2017
Come condensare in 90 pagine un'intera filosofia di viaggio e di vita.
Non conoscevo Franco Michieli e, grazie a Davide Sapienza che mi ha suggerito questo titolo, ho scoperto un modo diverso per vivere la natura, il viaggio ed il paesaggio.
Il più delle volte basta porsi le domande giuste senza voler far finta di niente e le risposte saranno disarmanti ecco cosa è emerso da questa lettura. Più leggo e più appare evidente che per noi uomini non c'è salvezza se non nell'estinzione a dispetto di qualunque dio si pensi esista o meno.
Tra i diversi spunti che Michieli lancia con questo libro, mi soffermo su'aspetto che ultimamente sento particolarmente caldo ovvero il valore del tempo. Sembra sempre che sia solo grazie al denaro che sia poi possibile realizzare sogni, viaggi, ecc., in parte è anche vero, ma senza il giusto tempo a disposizione per realizzare i propri desideri non basterebbe ovviamente tutto l'oro del mondo. Frase fatta, ma di una disarmante verità.
Il lusso quindi di impostare ed intraprendere un viaggio senza un orizzonte temporale è un qualcosa di completamente estraneo alla nostra vita, Michieli ci riporta invece con i piedi per terra, con la sua esperienza, con questo suo racconto di viaggio in Lapponia, porta a galla un ricordo di tempi passati nei quali il rapporto più stretto con gli elementi (natura, territorio, geografia, meteo, ecc.) era alla base della vita stessa e come invece oggi governati dall'impellenza del presto e subito e bene, si sia completamente perso questo rapporto. Tutto ciò è terribile.
Profile Image for Jorge Gonzalez.
90 reviews10 followers
November 27, 2024
Un libro testimonial que hace un llamado a entregarse de vez en cuando a la naturaleza exterior e interior en estados límites de un viaje a pie. Si entrega mensajes muy valiosos. Aunque me cuesta comulgar con algunas cosas que cita sobre perderse sin instrumentación alguna sacando a relucir las habilidades propias del ser humano de años de evolución.
Profile Image for Sara Mor.
34 reviews1 follower
May 18, 2023
Un piccolo saggio su come vivere a pieno immersi nella natura che, nel momento in cui si riesce a lasciare andare ogni schema mentale, si rivela faro del nostro cammino. La vocazione di perdersi è un inno ad un nuovo stile di vita, più intimo e spirituale, spinto da un certo iniziale coraggio a perdersi che paradossalmente sarà la chiave per il ritrovo inconsapevole di una direzione. Qui prende spazio la serendipity. L'autore cerca quindi di far emergere come la relazione tra le nostre capacità cognitive e i riferimenti ambientali rappresentino un'esigenza sempre più sentita nella società d'oggi, dove tutto è ormai pronto all'uso e a pioggia ma che comunque ci fa sentire spaesati, dove fa mancare e sentire il bisogno di un'orizzonte. Un saggio che apre nuovi spazi di riflessione e riconnessione con sé e ciò che ci circonda.
Profile Image for Matteo Negro.
205 reviews33 followers
August 7, 2020
Un libricino di 90 pagine che racconta dell'importanza di sacrificare qualcosa (mappe, bussola, comodità di vario genere...) per riscoprire il legame emotivo e spirituale con la natura. Un legame atavico che scorre nelle nostre vene ma che spesso rimane sopito dal frastuono e dagli strumenti tecnologici della vita quotidiana.
Profile Image for Manuel Massaro.
12 reviews
August 25, 2019
Bellissima storia, fa riflette sul modo in cui ci muoviamo al giorno d'oggi e come siamo diventati troppo dipendenti da strumenti tecnologici sena renderci conto che l'uomo ne è sopravvissuto senza per millenni.
Profile Image for Alice Gaddi.
1 review1 follower
February 24, 2022
Il tema è affascinante: l'autore si concentra sul tema del viaggio come scoperta, del viaggio come atto del perdersi,farsi guidare dall'ambiente. La tecnologia può aiutare l'uomo o semplicemente lo anestetizza?
Profile Image for Marco.
129 reviews5 followers
January 4, 2020
Un po' Walden, un po' Lo Zen e l'Arte della Motocicletta, me l'ha regalato un amico e ho apprezzato tantissimo questa breve lettura piena di significato.
Profile Image for GGiorgio.
198 reviews5 followers
June 16, 2022
«Non so spiegare come davvero la via abbia preso forma giorno dopo giorno. Ma riconosco in me il desiderio di incontrare il mistero che ci ha camminato accanto.»
Profile Image for Mattia Davolio.
86 reviews6 followers
January 6, 2022
La vocazione del perdersi, un esercizio per rimettersi in relazione col mondo naturale, una pratica spirituale - dove per spirituale si intende proprio questo profondo mettersi in relazione. Franco Michieli ci racconta delle sue esperienze nella natura selvaggia, esperienze non mediate dall'uso di strumenti tecnologici come i gps o le stesse carte geografiche. Un ritorno alle origini dell'uomo, quando per muoversi doveva in qualche modo affidarsi all'ambiente, alle indicazioni che questo gli dava. È questo il profondo senso di relazione di cui si parla nel libro, il modo in cui, come l'autore scrive nel sottotitolo, le vie si mostrano ai viandanti. E questa esperienza spirituale potremmo farla nostra anche nel quotidiano, negli ambienti conosciuti, vicino casa, per scoprirne lati e aspetti che rimangono nascosti al nostro sguardo mediato da una modernità ormai cieca.
Profile Image for Marie.
34 reviews
Read
May 15, 2025
'Nederigheid brengt ons er juist toe ons open te stellen om ruimte te bieden aan zaken die buiten ons staan, aan andersoortig leven en aan suggesties die onvoorzien op ons pad komen. Door deze nederige kijk op de dingen kunnen we van ons verdwalen een ontdekken en hervinden maken. En leren vertrouwen te hebben in een weg die we nog niet kennen.'
p. 89

lessen voor het wandelen, lessen voor het leven
25 reviews
June 4, 2024
Habla de la vocación de perderse haciendo un símil entre su pasión en la vida (perderse por la naturaleza salvaje) y hacerlo hoy día.
Fundamentalmente se centra en lo que aporta perderse y dejarse llevar al ser humano, y pone en duda que lo sepamos hacer en la actualidad. Habla de la importancia de hacerlo para fluir en la vida.
45 reviews
August 12, 2021
Interesantísima reflexión, fundamental para todos aquellos a los que nos gusta movernos en el medio natural.
162 reviews1 follower
March 12, 2022
argomento interessante ma esposto in maniera poco coinvolgente
Profile Image for Jurek Minderman.
27 reviews
April 30, 2024
Lief klein boekje, wat je aan het denken zet over waarom je toch steeds alles moet opnemen als je gaat wandelen of hiken?
Profile Image for Antonio Vaillo.
31 reviews1 follower
December 29, 2025
Historia breve increible de las aventuras sin mapas ni gps del autor. ¡Que necesaria es volver a esa conexión con la naturaleza!
Displaying 1 - 19 of 19 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.