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Dike

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La parola díkē, comunemente tradotta con «giustizia», nasce in un contesto religioso e poi giuridico, ma ha in realtà un significato più profondo, che compare per la prima volta nella più antica testimonianza del pensiero filosofico: il frammento di Anassimandro. Si può dire che l'avvento della filosofia coincida con l'avvento di tale significato – quello che Aristotele chiama «il principio più stabile». Díkē designa l’incondizionata stabilità del sapere. E richiede la stabilità incondizionata dell'essere. Riguarda tutto ciò che l'uomo può pensare e può fare. In rapporto con essa si svolge l'intera storia dell'Occidente. Se nel Giogo Severino aveva puntato l'attenzione sulla conseguenza decisiva per l'uomo della tradizione occidentale, resa esplicita da Eschilo, ovvero che l'incondizionata stabilità del sapere e dell'essere è il «vero» rimedio contro il dolore e la morte, e sul rapporto tra Eschilo e Anassimandro, in questa sua nuova opera si volge invece verso le radici di quel significato. Soprattutto perché díkē e l’Occidente, che ne è dominato, sfigurano il volto della stabilità autentica: il volto del destino della verità. Affrontando il rapporto tra il puro volto del destino e il suo volto sfigurato da díkē, questo libro compie alcuni passi avanti rispetto agli scritti precedenti, da cui pure trae origine. Se comune e già più volte evidenziato è il punto di partenza – la sconvolgente rivelazione della struttura originaria del destino e il suo implicare l'eternità di ogni essente e la necessità del farsi innanzi della terra –, Dike rappresenta un'altra via accanto a quella indicata fin dall'inizio dal filosofo per raggiungere il medesimo risultato: l’eternità degli essenti.

373 pages, Paperback

First published August 28, 2015

13 people want to read

About the author

Emanuele Severino

137 books25 followers
Emanuele Severino (26 February 1929 – 17 January 2020) was a Italian philosopher.

Because of his original philosophical position, the so-called neoparmenidism, Severino was claimed to be "a giant" and "the only philosopher who in the 20th century can be compared to Heidegger".

In 1970, the Congregation for the Doctrine of the Faith ruled that Severino's ideas were not compatible with Christianity as the basis of Severino's belief in "the eternity of all being," a belief said to eliminate a Creator God.

Severino received from the President of the Italian Republic the "Golden medal of the Republic for culture merits" (Medaglia d’oro della Repubblica per i Benemeriti della Cultura). He died in January 2020 due to a lung disease.

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Profile Image for Andrea Muraro.
757 reviews8 followers
September 7, 2018
Conoscevo solo distrattamente il pensiero di Severino, avendo letto stralci della sua opera “Cosa arcana è stupenda”. Qui il discorso si fa più complicato, il linguaggio arduo da districare. I contenuti sono molto sofisticati e necessitano di una presenza importante del lettore.
Intrigato dal titolo mi sono messo a leggerlo con attenzione, estrapolando sicuramente alcuni spunti di riflessione, ma credo si rivolga soprattutto a specialisti di un certo spessore.
Peccato!
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