Nel 1787, appena dodicenne, Jane Austen diede inizio a quella che sarebbe diventata una fortunata e prolifica carriera di scrittrice. In questa raccolta vengono riuniti racconti e romanzi brevi, compiuti e incompiuti, della produzione giovanile che, scritti in forma di lettere, consentono a Jane di mettere alla prova la propria arguzia, la verve ironica e l’inimitabile capacità di intreccio che avrebbero caratterizzato capolavori come Orgoglio e pregiudizio. Dal matrimonio lampo di Amelia Webster fino alle trame ordite dalla subdola antieroina di Lady Susan, passando per gli intrighi di Le tre sorelle e le fanciulle facili allo svenimento di Amore e amicizia, la Austen forma nel corso di quegli anni il suo gusto per la narrazione e si avvicina ai te mi che finiranno per comporre i celebri romanzi dell’età adulta: le famiglie, i matrimoni, i pregiudizi, le inettitudini, le falsità, gli spiriti nobili e la satira romantica. Un genere letterario, quello epistolare, che la grande autrice rende vivo grazie a uno stile unico che accompagna da secoli i suoi lettori.
Jane Austen was an English novelist known primarily for her six novels, which implicitly interpret, critique, and comment upon the English landed gentry at the end of the 18th century. Austen's plots often explore the dependence of women on marriage for the pursuit of favourable social standing and economic security. Her works are an implicit critique of the novels of sensibility of the second half of the 18th century and are part of the transition to 19th-century literary realism. Her deft use of social commentary, realism and biting irony have earned her acclaim among critics and scholars.
The anonymously published Sense and Sensibility (1811), Pride and Prejudice (1813), Mansfield Park (1814), and Emma (1816), were a modest success but brought her little fame in her lifetime. She wrote two other novels—Northanger Abbey and Persuasion, both published posthumously in 1817—and began another, eventually titled Sanditon, but died before its completion. She also left behind three volumes of juvenile writings in manuscript, the short epistolary novel Lady Susan, and the unfinished novel The Watsons. Since her death Austen's novels have rarely been out of print. A significant transition in her reputation occurred in 1833, when they were republished in Richard Bentley's Standard Novels series (illustrated by Ferdinand Pickering and sold as a set). They gradually gained wide acclaim and popular readership. In 1869, fifty-two years after her death, her nephew's publication of A Memoir of Jane Austen introduced a compelling version of her writing career and supposedly uneventful life to an eager audience. Her work has inspired a large number of critical essays and has been included in many literary anthologies. Her novels have also inspired many films, including 1940's Pride and Prejudice, 1995's Sense and Sensibility and 2016's Love & Friendship.
Si tratta di una raccolta di scritti giovanili di Jane Austen, la forma è epistolare com'era la moda della fine del Settecento, i soggetti sono coppie innamorate che si trovano nelle situazioni più disparate. I racconti sono per l0 più brevi e molto divertenti, a volte bizzarri, l'ironia è presente in ogni pagina; oltre a questo si riconoscono già alcuni dei tratti tipici dei soggetti dei romanzi più famosi della scrittrice.
Libro nel complesso molto piacevole, ho apprezzato ogni singola pagina!
Questa raccolta di scritti mi ha fatto ritornare a quel modo di scrivere della Austen che mi mancava moltissimo. Dovete sapere che difficilmente riesco a rileggere i romanzi, quindi il pensiero di aver letto tutti i suoi scritti mi rattristava un poco. E poi ho trovato questa raccolta ed è stato come tornare a casa, in quel mondo che la Austen ci delinea con parole semplici e che restano impresse. Sono di parte con la Austen, quindi sentirete solo cosa positive sui suoi libri, anche su quelli epistolari. Jane non perde mai la capacità di farmi emozionare e vivere in un epoca diversa e distante dai miei orizzonti, e che nonostante tutto sento sempre come se fosse la mia.
Assolutamente geniale! Se lo spirito monello della Austen si può intuire nelle sue opere vere e proprie, in questa raccolta trova le sue prove inconfutabili. Ovviamente non stiamo parlando di racconti del calibro di quelli più noti e completi, è chiaro che siano solo bozze, storielle per divertirsi e 'prove' per i suoi successivi romanzi. Eppure sono uno spasso! Considerando la sua giovane età risulta sorprendente che invece di cadere nelle mode dell'epoca sia già pronta a prendersi gioco di loro. Il suo spiritello scoppietta perfino nei brevissimi frammenti e nelle storielle chiaramente poco strutturate e scritte solo per il piacere di farlo, per fissarsi ancora meglio nei racconti completi e in particolare in Lady Susan, che risulta essere la storia più lunga e completa tra quelle della raccolta. Consigliato: sì, se volete farvi due risate!
LADY SUSAN: Una lettura piacevole, a tratti divertente, dove una ancora acerba Jane Austen descrive senza veli gli scambi epistolari di alcuni personaggi, in primis Lady Susan, che condividono rapporti ambigui e privi di sincerità, fattore che si riscontra in ogni angolo della società dell'epoca ma anche di quella attuale. Fra tutti spicca la figura di Lady Susan, una donna bella, colta, piena di fascino e profonda manipolatrice. Mi ha lasciata un poco scontenta il finale, affrettato e poco esplicativo, ma tutto sommato è un titolo che ho gradito.