Il forte interesse e la grande ammirazione verso tutto ciò che era Orientale, creò nel XIX° secolo uno dei capitoli più complessi della storia intellettuale europea. Si trattò di un fenomeno assai diffuso a causa dello spiccato interesse per tutto quanto fosse orientale e per alcune caratteristiche in l’arte, la falconeria, i divertimenti (soprattutto danza del ventre). Si giunse perfino a deporre l’abito europeo per preferire quello orientale. Molte personalità lo il pittore David, l’archeologo Belzoni, l’avventuriero Laurence d’Arabia, per citarne solo alcuni. Si trascurarono, però, alcuni degli aspetti fondamentali di quella cultura; a volte si finì anche per ironizzarne. Mancò spesso il rispetto per una cultura considerata piuttosto folkloristica e quel che è peggio, si trascurò la condizione assai precaria che la donna ricopriva in quella società. Ossessione per una terra ed una cultura che, in fondo, non si conosceva affatto, ma che spinse tanti europei a travestirsi da arabi… Nelle vicende narrate in questa che è una saga tribale, non si incontreranno solo figure storiche realmente esistite, ma anche personaggi partoriti dalla fantasia, perché il tema é: AMORE e PASSIONE - AVVENTURA e AZIONE - STORIA e MITO - FANTASIA e MISTERO
Maria Pace risiede a TORINO, dove svolge attività di Ricerca e Studio di Antiche Etnie, Egitto, Grecia e Roma in particolare. E’ Presidente di una Associazione Culturale la quale si propone la divulgazione e la conoscenza di antiche culture, (con particolare attenzione al mondo giovanile), attraverso conferenze e dibattiti presso Scuole ed Istituti, visite guidate a Mostre e Musei e Laboratori Didattici. Nell’ambito di progetti di incontri e scambi culturali sul territorio, Maria Pace è spesso invitata come esperta da altre Associazioni o per apparizioni televisive. E’ autrice di numerosi testi di narrativa storica e ambientale corredati di schede per la ricerca e l’approfondimento, utili ad un’attività didattica interattiva con altre materie.