La rivisitazione consiste nell'attribuire caratteri moderni e tematiche attuali a storie molto antiche, tradizionali, simboliche, non soltanto attraverso una scrittura ironica e un linguaggio narrativo contemporaneo, ma attraverso il tema del "doppio". Il doppio rappresenta l'altra faccia del protagonista: la personalità attiva, dinamica e trasformatrice se il protagonista è docile e passivo (Cenerentola); di genere (maschile anziché femminile ne "La Bella addormentata"); razziale con la sua conseguenza discriminatoria e pregiudiziale (la black Bianca Neve); sociale e sentimentale (Bella e la Bestia). Infine, il doppio si rivela anche un "doppio" letterario con la fiaba tradizionale che diventa thriller con Pollicino. Nella lettura, alla moderna e consueta immedesimazione nel personaggio, il lettore assume dunque un atteggiamento di ironica riflessione, di osservazione e confronto tra ieri e oggi, tra il sé e l'altro, tra il sé e il mondo trasformato, sia della fiaba che della realtà alla quale la fiaba rivisitata fa diretto riferimento.
Inizialmente pensavo di leggere queste fiabe rimodernate alle mie sorelline, ma ben presto ho capito che non fosse una grande idea: nonostante le fiabe siano accettabili e alcune possano anche insegnare delle importanti lezioni, lo stile di scrittura è troppo complicato per delle bambine. Così alla fine ho deciso di leggerlo da sola. Francamente ho trovato le fiabe scritte bene, con delle trame abbastanza originali e fantasiose. Allo stesso tempo, come mi capita spesso nei casi di queste raccolte di brevi storie, ho la sensazione che ci possa essere di più, che se fossero più lunghe e con un pò più di background e dettagli, sarebbe meglio. Comunque è stata una lettura piacevole, all in all.
Ahhhh... ¿Por que existen libros asi? Es MALO, es cierto que tiene sus puntos interesantes... Pero... Los finales son muy inconclusos y forzados... Francamente NO es INTERESANTE, uno no se apega al libro... Simplemente me estresó bastante... Osea no me refiero a que la autora no se haya esforzado realizando este libro... Sino que las historias tienen un transfondo muy amplio y el libro es muy corto para tanta información... Me parece que lo BUENO del libro es su moraleja, tiene muy buenos mensajes que otorgar al lector.
El problema no es el libro (bueno, tal vez sí), son las expectativas que le tenía. QUE MALO ES TODO, final muy amplio, huecos lectores, no tiene sentido muchas cosas. El único cuánto que me gustó fue el de las Cenicientas, y eso que hay demasiados huecos lectores ahí. Doy tres estrellas porque hay algunas cosas que me gustaron pero no es un libro entretenido.