Sébastien ha quattordici anni. I suoi genitori sono separati e un po' immaturi. Lui è viziato e quasi annoiato. Ma una sera, suo padre investe una persona e non si ferma. Loïc ha diciassette anni. Vive solo con sua madre e divide la sua vita tra la scuola e il lavoro in una fattoria. Almeno fino al giorno in cui una macchina pirata investe sua madre. E poi succede che Sebastien e Loïc si incontrano...
un libro che mi ha lasciato senza fiato, molto bello coinvolgente e commovente . si legge in pochissimo tempo e ti rapisce completamente nella storia. Un racconto che ci fa capire la forza e l'importanza dell'amicizia, dell'onestà e della vita. consigliato a tutti. recensione completa sul mio blog https://readingforfunweb.wordpress.co...
Biggest pile of shit I’ve ever had to read in my entire lifetime. I miss the days when I knew this book didn’t exist. The characters : trash, the plot : what plot?, the story building : the foundation hasn’t even been set. Makes me want to die and made me grand slam. I want to cry, please help me. Will be suing for psychological help.
Non avevo grandi aspettative da questo libro. E' vero che non bisogna mai giudicare un libro dalla copertina ma attirata da quella mi sono gettata nella lettura. A primo impatto era scorrevole e molto piacevole. Capitolo dopo capitolo mi sono accorta di come fosse strutturato bene il libro. Alternandosi tra un capitolo e l'altro, i due ragazzi raccontano la storia dal loro punto di vista ma senza mai ripetersi. La trama è molto curiosa e il finale... davvero molto inaspettato.
Davvero bello, nulla da dire. Racconta la forza dell'amicizia in mille sfumature, tutte diverse. È la forza dell'amore, del perdono. Da leggere, a tutte le età.
"Reato di fuga" è la storia di Sébastien e Loïc. Quattordici anni il primo e diciassette il secondo. Le loro vite si incontrano, o meglio si scontrano, in seguito ad un incidente stradale: il padre di Sébastien investe la madre di Loïc, ma non si ferma a prestare soccorso. È l'evento scatenante di una lunga serie di tanti altri eventi. Mentre suo padre, dall'alto della sua immaturità e vigliaccheria, continua con la vita di tutti i giorni, Sèbastien non si dà pace. Il senso di colpa è troppo forte e nemmeno ribellarsi ai suoi genitori lo aiuta a stare meglio. Ha bisogno di sapere la verità su quella donna e su suo figlio.
Spesso gli adolescenti si sentono dire dagli adulti che sono sprecati, immaturi, nullafacenti, irresponsabili. Gioventù bruciata, quante volte ce lo hanno detto? Ma questo libro ci dimostra l'esatto opposto. "Reato di fuga" è la storia di due adolescenti che si ritrovano a farsi carico di responsabilità e paure più grandi di loro, e di adulti immaturi che, da questi adolescenti, avrebbero tanto, troppo da imparare. È la storia di due ragazzi la cui vita viene stravolta in un solo istante, due ragazzi che trovano l'uno nell'altro amicizia, conforto e solidarietà. È un libro per ragazzi, sì, ma è innanzitutto per gli adulti, a mio parere. Siamo davvero capaci di affrontare le conseguenze delle nostre azioni? Conosciamo la parola responsabilità? La morale è sempre la stessa: siamo noi ad avere tanto da imparare da bambini e ragazzi e non dobbiamo dimenticarcene.
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Il libro (scritto con un carattere ad alta leggibilità 🔝) racconta la storia di un’amicizia al maschile che nasce in circostanze drammatiche. Ma è anche una storia che parla di scelte, amore, rabbia e perdono. La narrazione è a capitoli alternati, in prima e seconda persona (scelta singolare, che a volte rende più difficile concentrarsi sul fluire del racconto). Il finale è particolare ma ben costruito e di fatto lascia campo libero all’interpretazione del lettore. 🎒 Adatto da portare in classe, dalla terza media in su.
il libro in sé mi è piaciuto ma il finale assolutamente no. l'amicizia che si sviluppa tra i due ragazzi è bellissima e anche il resto della storia lo è ma un finale del genere assolutamente bocciato. se non fosse stato per esso lo avrei votato 4 stelle.
Potente. Storia trattata con cura, analizzata bene, cruda e dolce insieme. Molto interessanti i due POV nella narrazione. Una tenerezza ruvida nella storia di questi due ragazzi, così belli, così reali.
Waou, quelle claque ce roman ! D'un côté nous avons Sébastien, 14 ans, de l'autre, Loïc, 17 ans. Le premier est avec son père en voiture, ils roulent à vive allure et renversent une dame sur le bord de la route. Le père de Sébastien ne s'arrête pas et prend la fuite. Loïc, lui, c'est le fils de la victime. Du jour au lendemain il se retrouve tout seul, sa mère est à l'hôpital pour une durée indéterminée. Le roman alterne de courts chapitres qui croisent les points de vue des deux garçons, la culpabilité pour l'un, la souffrance et la solitude pour l'autre. Au-delà du délit de fuite, ce roman aborde des thèmes essentiels comme l'amitié, l'honnêteté ou encore la solidarité. Les deux personnages centraux sont touchants et le récit est parfaitement ancré dans la réalité, ce qui donne encore davantage de force à l'histoire. Dès les premières pages, Christophe Léon happe son lecteur et le garde auprès de lui. Difficile de reposer le livre, difficile aussi de ne pas ressentir de l'empathie pour Sébastien et Loïc, deux victimes malgré elles. La plume de l'auteur m'avait séduite dans Silence, on irradie, une fois encore elle fait mouche et je suis ressortie de ce court roman toute étourdie. Un beau livre pour un bel écrivain, à découvrir si ce n'est déjà fait.