Sono passati due anni dalle avventure del primo fumetto: Rosso è più forte ed esperto, ma forse non così saggio. Prima di dirvi il perché, sottolineo una piccola scenetta che c'è all'inizio... Rosso aiuta una bambina a catturare un rattata e le da qualche consiglio su come allevarlo. Mi ha ricordato molto la classica scene dai videogiochi col tutorial su come si catturano i pokemon: è stato bello quindi vedere una scena simile nel manga, ponendo Rosso come "maestro".
Parentesi a parte, Rosso riceve una lettera di sfida da parte di Bruno, uno dei Superquattro. Nei videogiochi, con questo nome si intende un gruppo di allenatori fortissimi che compongono la lega pokemon. Nel manga, sono sempre un gruppo di allenatori fortissimi, ma sono in qualche modo "cattivi" (non viene spiegato perché). In sostanza sono un gruppo di criminali che uccide allenatori e pokemon forti perché sì. La logica anche qui non c'è, visto che la polizia manco si interessa di loro, non sembrano essere ricercati o altro... in ogni caso, di Rosso non si hanno più tracce; pikachu riesce a tornare a Biancavilla e da qui iniziano le ricerche. Si introduce un nuovo personaggio, il piccolo Giallo, accompagnato da un doduo che cavalca e un rattata. Ora, Giallo è un personaggio *molto* interessante, perché ha un potere speciale: riesce a comunicare coi pokemon a livello mentale, percependo pensieri ed emozioni. Anche qui questo potere non viene spiegato, né analizzato nel dettaglio (ma penso sia associabile all'affinità di certi allenatori al tipo psico, vedi Sabrina?). Giallo inoltre non sa un fico secco di come si allenano o catturano i pokemon, e questo rende alcune scenette molto divertenti. Partito con Blu per imparare, Giallo impiega un giorno (!) a catturare un caterpie perché non vuole ferirlo prima di lanciare la ball. Ecco, questo dettaglio mi è piaciuto perché mostra come non tutti siano esperti già da bambini su come allevare e catturare pokemon (anche se Giallo ha una sensibilità del tutto particolare, quindi è difficile che intraprenda un combattimento).
In ogni caso, la storia di Giallo alla ricerca di Rosso intrattiene bene (anche se c'è una lunga parte iniziale dedicata alla Lega Pokemon, quindi pienissima di combattimenti e poca "trama").
Non mancano anche in questo volume i momenti trash/no sense/poco verosimili. Eccone una carrellata:
1) Blu e Giallo si separano: Giallo non ha pokemon che possano usare Surf, ma ecco che passa per caso la M/N Anna e lo raccatta. Non c'è un porto, non è previsto che si fermi, come diamine sale a bordo Giallo? Boh.
2) Sulla Nave, il presidente del fanclub riconosce il pikachu di Rosso dal fatto che Giallo lo chiama "Pika"... ma questo soprannome è così RARO secondo voi? A me sembra plausibile pensare che un allenatore chiami il suo pokemon con un diminutivo del nome stesso... (infatti Giallo chiama Doduo "Dody"). Insomma, mi sembra un po' "perché sì" associarlo al pikachu di Rosso.
3) La nave, dopo l'attacco del Team Rocket, viene mostrata che affonda in verticale... eppure in tutte le scene successive i personaggi sono normalmente in piedi sulla nave! E il disegno della nave che affonda viene mostrato almeno tre volte!
4) Giallo, mentre è sott'acqua, evoca graveler per aiutare un piccolo tentacool intrappolato sotto la roccia. Ma se di norma un getto d'acqua mette ko un pokemon terra/roccia, come può resistere completamente immerso in acqua? Il bello è che Giallo lo sa e lo chiama lo stesso...
5) Giallo si sveglia sott'acqua e respira. Sì, respira! Nemmeno lui si spiega il perché.
Insomma, inutile farci troppe domande sui pokemon. D'altronde, la stessa Verde "vola" grazie a Jigglypuff, che è un pokemon palloncino... Pokemon va preso per quello che è: un momento di svago e di relax, con punte di divertimento e risate. In ogni caso, sono molto soddisfatto di questa lettura e a breve inizierò pure il terzo! :D