Una perla di saggezza che parla del rapporto che noi uomini abbiamo con il dolore. Su questo argomento ci sarebbe ancora da parlare tanto, perché le persone oggi sono disabituate, diseducate al dolore. Vediamo una privazione come un attacco ai nostri diritti fondamentali. Ci lamentiamo, mettiamo a ferro e fuoco le orecchie degli altri, ma senza trarne nulla in cambio. Questo libro è essenziale, un manuale di resilienza.
Seppur non ci venga data una riposta definitiva al concetto di sofferenza e dolore (che non è proprio una cosa facile), che invece di un castigo potremmo forse vedere come un mistero (il che ricalca bene la dimensione cristiana del libro), credo che il libro contenga un messaggio molto vivificante. Seppur non possiamo rispondere a questo interrogativo, possiamo agire nella nostra ignoranza per migliorare la nostra vita ed il rapporto con noi stessi e con il mondo intorno a noi. Credo sia un libro utile per tutti, indipendentemente dal fatto di avere una fede religiosa o meno. Sicuramente un buon insegnamento di resilienza umana, che è ben identificata nella figura di Giobbe.