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Mamma a carico: Mia figlia ha novant'anni

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Gianna è una figlia con una madre molto ingombrante di cui occuparsi: una cocciuta signora di novant'anni con una testa di capelli bianchi sparati e un paio di occhiali 3D che non si toglie mai - perché anche se non vede è abituata ad avere qualcosa sul naso. Gianna però dovrebbe e vorrebbe avere una vita sua. Questa è la storia della loro particolare relazione; ed è anche la storia di un fenomeno generazionale che coinvolge sempre più donne alle prese con genitori anziani, malati, non più autosufficienti. Accudire chi prima si è fatto carico delle nostre esigenze e ci ha aiutato a diventare adulti è una lotta impari contro il tempo. Una lotta che Gianna Coletti racconta con ironia e coraggio. Mostrando i tanti momenti di angoscia, frustrazione e smarrimento, ma regalandoci anche luminosi sprazzi di felicità, risate e tenerezza.

152 pages, Paperback

First published October 6, 2015

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Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Seregnani.
865 reviews39 followers
May 28, 2026
« Ho cinquantadue anni, ma non parlerò di menopausa. Nella mia vita c'è una vecchia. Ha piú di novant'anni e un ciuffo disordinato di capelli bianchi che schizzano verso l'alto.
È cieca, e porta occhiali 3D perché è abituata da sempre ad avere qualcosa sul naso.
Non cammina piú e la testa ogni tanto va per conto suo. Quella vecchia è mia madre.
Da qualche anno a questa parte però i ruoli si sono invertiti, sono diventata io la “mamma” di mia madre, e vi assicuro che come figlia è bella tosta, per la verità anche come madre lo è.».

4 ⭐️ Gianna a cinquantadue anni si ritrova a fare da madre a sua mamma di novanta.
Non avrebbe mai pensato che si sarebbe ridotta cosí. Inizialmente ha tanta paura.
Non capisce perché la vecchiaia di sua madre debba essere cosí distante da come l'aveva immaginata e sperata. Soprattutto le sembra molto piú complessa di quella di tanti altri anziani che vede intorno. Incomincia a provare una sottile invidia per chi ha genitori in salute e non si rende conto della sua fortuna.
A complicare le cose ci si mettono i conflitti che spesso animano i rapporti tra Gianna e Anna: non accetta le badanti, non accetta il pannolone. Gianna però, nel frattempo, sta conoscendo un’altra madre e questa le piace di più di quella di prima, dai piccoli gesti che le riserva. Alla sua età pensa che vorrebbe una figlia ma, che per uno scherzo del destino, lei ce l’ha già una specie di figlia: sua mamma da curare giorno dopo giorno.
I litigi sono frequenti ma con il tempo riesce a dare un senso ai sentimenti ambivalenti che si provano quando ti prendi cura, giorno e notte, di una persona non piú autonoma, anche se la ami.

Ha un pensiero fisso che la perseguita: quando arriverà il momento dell'addio, avrà la forza di sostenere la sua mamma?
O, al solito, incomincerà a piagnucolarle attorno, e lei se ne andrà spaventata?

L’unica cosa che vorrebbe è che sua madre fosse pacificata con la sua morte.

Un racconto bello, molto bello, profondo e ironico in certi tagli (Anna parla anche dialetto milanese e fa simpatia). Bravissima Gianna per aver scritto un libro così importante e avere trattato un tema così delicato: la vecchiaia.
Profile Image for Sciarpina.
135 reviews
April 8, 2018
Affronta il delicato tema dei genitori che invecchiano, si ammalano e di cui i figli devono occuparsi. Gianna Coletti, nel raccontare la storia sua e di sua madre, lo fa con delicatezza e ironia, passando attraverso i ricordi di una vita, le difficoltà nel loro rapporto che non è mai stato semplice, le gioie e i dolori perché, comunque, a separarsi da lei non è mai pronta. Ci regala molti sorrisi ma anche varie riflessioni nelle quali mi sono in parte ritrovata. Pur non vivendo una situazione come la sua perché ho ancora dei genitori in parte sani e autosufficienti, mi capita di pensare a volte a come potrebbe cambiare tutto ciò tra alcuni anni e questo pensiero è stata la molla che mi ha spinto a leggere il libro. Una lettura che consiglio e che pone l'attenzione su un problema importante come l'aumento dell'aspettativa di vita ma anche le malattie che questa lunga vita può portare e le famiglie che spesso devono far fronte da sole o quasi a tutto ciò.
Profile Image for Daniela Bussi.
142 reviews7 followers
November 14, 2020
Scrittura semplice, veritiera e tocchi di delicata ironia nel racconto del distacco doloroso del secondo cordone ombelicale, quello emotivo tra una donna e la madre malata terminale.
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