Il confine dei libri
Okey sì sto prendendo un brutto vizio, è quello di scrivere a notte fonda le recensioni, ma come faccio a non scrivere subito quello che provo dopo questo secondo capolavoro? Salve amici, scusate ma sono ancora con le lacrime agli occhi e il cuore palpitante. Oggi vi parlo del secondo capitolo della trilogia delle bugie edito dalla Newton Compton e scritto dalla bravissima Elisa Gentile. Ammetto subito che amo lo stile di questa autrice italiana, i suoi testi si presentano sempre belli, corposi e fluidi. I personaggi li trovo descritti alla perfezione tant'è che molto spesso avrei preso il mio tablet e sbattuto al muro per un Jayden che mi faceva venire il nervo.
«Ti amo da impazzire» confesso, la voce stridula e sofferente. «Sei tutto… ciò che ho, Jayden. Sei l’aria che respiro, e non posso pensare di passare un solo istante lontano da te. Voglio vedere i tuoi occhi la mattina, e voglio la tua bocca che mi cerca, il tuo corpo che mi reclama. Voglio portarti il caffè a letto, con i muffin che ti piacciono tanto. E voglio aiutarti ad annodare la cravatta, prima che tu vada in ufficio». Parlo così velocemente che non bado ai suoi occhi lucidi, sempre più confusi e colmi di angoscia. «Voglio prepararti il pranzo ogni giorno. E voglio rannicchiarmi contro di te sul divano, per guardarci un film». Mi fermo, riprendendo fiato. Ora gli sta scendendo una lacrima lungo la guancia; sto piangendo anche io. «Voglio essere il tuo tutto, Jayden. Dimmi che durerà per sempre».
Nel primo libro abbiamo lasciato una coppia felicemente innamorata, l'amore ha saputo vincere su ogni cosa, ma come sempre l'ombra del passato ritorna. Sono passati due anni da quando Jayden e Selvaggia stanno insieme, lei è innamorata più che mai. Jayden è il suo mondo, la sua àncora alla vita, darebbe qualsiasi cosa per lui, anche la vita se servisse. Ma lo stesso vale per Jayden? No amiche, quel fustacchione rimane vittima ancora una volta del suo passato, la donna che gli ha rubato il cuore molti anni prima, e che dove l'ha umiliato, tradito e ha fatto appezzi la sua fiducia: Monya. Solo alla vista di quella donna Jayden dovrebbe scappare a gambe levate, una donna alla quale come secondo nome metterei "pericolo", senza cuore e secondo il mio parere anche senza amore. Il nostro protagonista maschile in questo caso ancora una volta ricade vittima della seduzione di Monya, dimentica ciò che gli ha fatto perché il suo cuore la reclama. Jayden prende finalmente una scelta e secondo me, la più sbagliata! Quella di lasciare la piccola Selvaggia per ricominciare con il suo amore proibito. Selvaggia è distrutta ed il suo mondo le cade a pezzi, ma ciò che il destino ha in serbo per lei è ancor peggio di questo. Jayden sarà l'uomo giusto per lei? E il nostro bel fustacchione avrà fatto la scelta giusta lasciandola e causandole un dolore nel quale si ritorcerà contro? Amiche non vi resta che leggerlo e vi assicuro che piangerete come me per questa storia bellissima, solo ricordandola e descrivendovi le emozioni ho la pelle d'oca! Un contrasto di sensazioni uniche, infatti dove ho divorato il testo per scoprire le prossime mosse dietro l'angolo. Un libro di avvenimenti che fanno pensare che forse non bisogna fidarsi di tutti, anche la persona più cara ci può pugnalare e sgretolare il cuore in un secondo. Perché infondo è questo che fa un libro no? Ci insegna! E la Gentile è stata in questo caso un'ottima insegnante. Aspetto con pazienza il prossimo capitolo, vi bacio Mary.