I fiocchi di neve quando si formano sono tutti uguali, ma quando poi cadono e si posano per terra sono uno diverso dall'altro, perché diversa è stata la loro vita di turbolenze e umidità. E così è probabile che i fiocchi di neve abbiano a che fare con noi molto più di quanto crediamo. Da due anni Jason disegna tutte le persone che incontra a New York, è una specie di progetto, o forse di più, un metodo di ricerca. Deve ritrovare a tutti i costi la ragazza che lo ha fatto innamorare. L’ha vista soltanto una volta per due minuti, ferma di spalle, durante un flash mob di Charlie Todd in Grand Central, e poi l’ha persa tra la folla. Zadie ha dodici anni, un manuale di sopravvivenza e una bussola. Mangia gallette, studia mappe e vuole andare al Polo Sud come Amundsen e Scott. Per allenarsi al freddo si immerge nell’acqua gelida della vasca da bagno tra cubetti di ghiaccio alla deriva come iceberg. Alice è appena arrivata a Manhattan dall’Italia. Sta scappando da due fidanzati, gemelli omozigoti, e dal capo, che la vuole licenziare, e spera che a New York sarà felice come Neil Armstrong quando ha messo il primo piede sulla Luna. Al momento però si sente più come uno di quegli astronauti che restano a beccheggiare in eterno nello Spazio, incapaci di tornare sulla Terra, di mandare messaggi o di volare verso altri pianeti. Sulla città si scatena la Tempesta Perfetta, la neve non smette di cadere, il vento soffia sempre più forte, i grattacieli e le strade restano al buio per un blackout. A quel punto i destini dei tre personaggi si intrecciano in modi imprevisti, mentre i sotterranei della metropolitana sono illuminati dalle spade laser di Guerre Stellari.
SE TU FOSSI NEVE di #eleonorasottili ⭐⭐⭐ Un romanzo che nasce da un fatto reale: un flashmob davvero accaduto nella stazione di Grand Central a New York, visibile anche su YouTube. Da lì prende forma una storia dolce e malinconica, che intreccia le vite di tre personaggi molto diversi, ma accomunati da un vuoto da colmare e da un desiderio ostinato di ricerca. Jason è un giovane illustratore che da due anni disegna tutte le persone che incontra, sperando di ritrovare la ragazza di cui si è innamorato a prima vista durante un flashmob, ma che ha visto solo per due minuti, di spalle. Zadie, 12 anni, sogna di diventare un’esploratrice polare e si prepara immergendosi in vasche colme di ghiaccio. Alice, fuggita dall’Italia e da una vita che non le appartiene più, cerca un nuovo inizio nella città che non dorme mai. Quando su New York si abbatte una tempesta di neve e la città si spegne in un blackout, le loro traiettorie si incrociano Una lettura originale che invita a credere nelle coincidenze e nelle connessioni invisibili... che legano le nostre vite.
Ho sempre pensato che più un libro è corto piu diventa difficile essere assorbiti completamente dalla storia... ecco questo per me ne è un esempio. In neanche 200 pagine sono racchiuse le vite di tre persone i cui destini si intrecciano... purtroppo ho trovato lo spazio dedicato a ciascuno di loro ridotto al minimo, per non parlare della loro storia comune. È vero che non manca nulla, ma personalmente preferisco i libri che si perdono in dettagli superflui, portandoti a sviluppare una sorta di amicizia con i personaggi, cosa che non ho trovato in questo titolo. Non ho nemmeno fatto in tempo ad affezionarmi prima che le vicende arrivassero alla fine. Per non parlare poi del fatto che tutto il narrato ha qualcosa di surreale... preferisco di gran lunga quei romanzi così verosimili da darti l'illusione che potrebbe capitare anche a te :) L'unica cosa che mi aveva fatto propendere per assegnare tre stelline a questa autrice era l'originalità di alcuna trovate... che purtroppo ho scoperto nelle "note dell'autrice" essere nate da fatti e persone reali (fonti della vera originalità). Quindi visto che l'unica cosa che mi aveva colpita non è nemmeno una sua invenzione... non mi sento di dare piu di due stelle a questo titolo. Peccato!