Il volume di Mario Del Pero si concentra su quello che è stato l'elemento caratterizzante la guerra fredda: l'antagonismo tra le due grandi potenze uscite dalla Seconda Guerra Mondiale, gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica. Attraverso l'analisi dell'evoluzione del sistema internazionale e mettendo a confronto la politica estera condotta da Washington e da Mosca, l'autore ripercorre le varie tappe che hanno scandito la competizione tra gli Usa e l'Urss nel secondo dopoguerra, dalle sue prime manifestazioni ai suoi momenti di massima tensione fino alla dissoluzione del regime sovietico e della sfida ideologica da esso rappresentata.
La guerra fredda, termine nato nel secondo dopoguerra e coniato da George Orwell in un suo articolo a specificare una guerra fondata sulla propaganda e sulla forza della parola che cerca di dominate i “cuori e le menti” delle due fazioni createsi con le due superpotenze mondiali: URSS e USA. Mario Del Pero ripercorre i quarantasei anni di tensione sociale e distensione concentrandosi sui vari avvenimenti avvenuti all’interno di questi anni. Con una semplicità unica e facilità di linguaggio a volte, lo storico aiuta a ripercorrere le varie motivazioni che hanno dato il via ad una nuova era contemporanea. Studiato per la tesi e utilissimo per sapere di più sull’argomento. Voto: 8/10 ~Michele~