Con l’’unità d’’Italia, Firenze e Roma diventano protagoniste della scena internazionale in nome di un percorso politico in cui vengono coinvolte a partire dal 1865, allorché sono chiamate ad accogliere, la prima in via provvisoria, la seconda in via definitiva, la capitale del nuovo Stato. Questo è dunque il racconto di due città reliquiario della civiltà occidentale, a lungo preservate agli occhi del mondo con i loro immensi patrimoni artistici, le quali in un breve lasso di tempo vengono trasformate in fragorosi cantieri e in campi d’azione della speculazione internazionale. Un racconto coinvolgente ricostruito sulle testimonianze, in buona parte inedite, di viaggiatori stranieri, di scrittori e di artisti, da Henry James, a Paul Bourget, a Emile Zola, a D.H. Howells, che si muovono dall’una città all’altra esterrefatti dinanzi al massacro dell’antico e alla proterva e non di rado meschina invadenza del nuovo. Due città che diventano capitali in luogo di una terza, Torino, dalla quale aveva tratto impulso decisivo la stagione risorgimentale e alla quale spetta il primato morale e politico di avere puntato ogni sforzo sull’idea dell’unita nazionale. Un racconto di due capitali che è anche un modo di interrogarsi sul travagliato destino delle città storiche italiane chiamate a confrontarsi con le necessità e le esigenze della vita moderna.
Docente universitario e scrittore italiano. Già professore ordinario di Letteratura angloamericana presso l'Università di Siena, ha pubblicato saggi su autori inglesi, irlandesi e statunitensi quali Byron, Swift, Joyce e James; ha curato inoltre la pubblicazione delle Opere (1982) di R.L. Stevenson nella collana I Meridiani. Ritenuto uno tra i massimi storici della letteratura di viaggio, è autore di numerosi testi storici e interpretativi sull'argomento, tra i quali vanno citati lo studio sulla pratica del Grand Tour Quando viaggiare era un'arte (1995), gli itinerari evocativi tracciati nell'Italia centrale e descritti ne Il viaggiatore immaginario (1997), l'opera enciclopedica sulla pratica del viaggio in Italia dal Medioevo a oggi Il viaggio in Italia. Storia di una grande tradizione culturale (2006), le indagini sul viaggio come scoperta di un mondo altro de Il viaggio in Oriente (2009) e quelle sul viaggio come esplorazione e conquista illustrati in Dove finiscono le mappe (2012) e in Mercanti avventurieri. Storie di viaggi e di commerci (2013), in cui sono descritte le epiche imprese dei mercanti del Medioevo che aprirono nuove vie ai commerci fra Oriente e Occidente. Tra i suoi lavori più recenti occorre citare Gerusalemme, La Mecca, Roma. Storie di pellegrinaggi e di pellegrini e Il grande racconto del viaggio in Italia. Itinerari di ieri per viaggiatori, entrambi editi nel 2014, la curatela del volume collettaneo La Mecca rivelata. Avventure di esploratori europei nelle città sacre dell'Islam (2015) e Il grande racconto dei viaggi d'esplorazione, di conquista e d'avventura (2015).