Jump to ratings and reviews
Rate this book

La compromissione

Rate this book
Teramo, 1948. Marco Berardi, giovane professore di liceo e segretario della sezione locale del partito socialista, è fidanzato con Amelia, di famiglia ricca e cattolica, che accetta di buon grado idee diverse dalle sue. Dopo una storica e pesante sconfitta alle elezioni politiche, Marco comincia a dubitare delle sue convinzioni e in questa confusione il padre di Amelia lo convince a un matrimonio religioso, cosa che la ragazza considera una viltà per gli ideali di Marco. La coppia condurrà in ogni caso una vita agiata ma priva dell'armonia di un tempo. Quando Amelia perde il bambino che aspettava, i due restano insieme, tristi e incapaci di offrirsi un amore riconciliato, fino a quando Marco sprofonderà nell'autodisprezzo. Il romanzo, vincitore del premio Campiello nel 1965, impose Pomilio fra più importanti romanzieri del secondo dopoguerra, e letto oggi ha qualcosa di importante da dirci sui rischi che si annidano dietro i compromessi della vita e le scelte trasformistiche.

300 pages, Paperback

First published January 1, 1965

31 people want to read

About the author

Mario Pomilio

41 books1 follower
Mario Pomilio, nato in Abruzzo nel 1921 e scomparso a Napoli il 3 aprile 1990, è stato il narratore più intellettualmente problematico della generazione uscita dal neorealismo, con libri come L’uccello nella cupola del ’54, Il testimone del ’56, Il nuovo corso del ’59, nonché Il cimitero cinese uscito però in volume solo nel ’69, e di quella parte significativa della nostra cultura che s’è riconosciuta nella sinistra cattolica. Insieme a Michele Prisco, Domenico Rea, Luigi Compagnone e Luigi Incoronato fondò nel 1960 la rivista-laboratorio «Le ragioni narrative», entro la quale cominciò ad approfondire la vena saggistica in parte confluita nel 1967 in Contestazioni e, nel ’79, in Scritti cristiani. Sono di questi anni un romanzo “difficile” come La compromissione, del ’65 (premio Campiello), nonché i racconti de Il cane sull’Etna. Frammenti di un’enciclopedia del dissesto (che verranno raccolti in volume nel 1978). Ma il capolavoro in cui confluiscono e si annodano le molte sue inquietudini è Il quinto evangelio, pubblicato all’inizio del 1975 (premio Napoli, Prix Raymond Queneau per il miglior libro straniero). Segue Il Natale del 1833 (1983, premio Strega) e, appena postumo, Una lapide in via del Babuino (1991). Il figlio Tommaso ha curato nel 2000, per Cronopio, le poesie di Emblemi.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
1 (6%)
4 stars
9 (60%)
3 stars
1 (6%)
2 stars
3 (20%)
1 star
1 (6%)
Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for marco renzi.
299 reviews101 followers
July 7, 2021

Siamo nell’immediato secondo dopoguerra. L’Italia è dappoco divenuta una Repubblica ed è un paese tutto da ricostruire. Il dibattito politico è naturalmente molto acceso, ed è in questa cornice che si muove Marco Berardi, il protagonista della Compromissione (1965), il quarto romanzo di Mario Pomilio riedito da Bompiani.

Berardi è un insegnante marxista iscritto al Partito Socialista Italiano, e alterna il lavoro alla militanza: partecipa alle assemblee, tiene comizi e fa campagna elettorale. Questo equilibrio si spezza non appena si fidanza con Amelia, ragazza borghese figlia di un facoltoso avvocato legato alla Democrazia Cristiana. È a questo punto che Marco dovrà trovare il compromesso tra la sua vita sentimentale e quella politico-culturale. Pomilio, nel descrivere questo conflitto, non tratta i due temi a compartimenti stagni, ma li fa confluire in un’unica, solida trama.

Come scrive Giuseppe Lupo nell’Introduzione, siamo dinanzi a un «resoconto di un’inquietudine morale e politica con cui si è confrontata una certa generazione di intellettuali e di scrittori, quella che ha assistito alla decisione del mondo dopo il vertice di Yalta, uscita tanto dalle file marxiste quanto da quelle cristiane».

Marco Berardi ricorda a tratti il Silvio Magnozzi interpretato da Alberto Sordi in Una vita difficile (1961) di Dino Risi, un uomo che vede sgretolarsi le proprie certezze e i propri ideali sotto gli occhi: solo che qui lo ritroviamo spogliato di ogni elemento comico, e soprattutto Magnozzi/Sordi si trova spesso costretto al compromesso, mentre Berardi si lascia del tutto fagocitare dal proprio destino, diventando un personaggio tormentato, ambiguo nei comportamenti con gli ormai ex-compagni di partito e privo di una qualsivoglia rivalsa finale.

Altro elemento da rimarcare in questo libro da ricoprire, merito anche di una prosa densa ed elegante, è l’ambientazione provinciale: ci troviamo nella piccola Teramo, della quale Pomilio fa un ritratto garbato che non scade nel bozzettismo; un ritratto che talvolta rimane sullo sfondo, giacché il testo assume un respiro molto più universale e profondo di quanto non sembri.

Se infatti La compromissione è oggi leggibile tanto come documento storico di un’Italia che (in parte) non c’è più quanto come riflessione sulla condizione umana, è proprio grazie a questa sua doppia natura di romanzo politico e al tempo stesso esistenziale: due aspetti che non si escludono a vicenda ma che sono propri della vita e del pensiero di ciascuno.

[recensione uscita su «Il Foglio» il 13 aprile 2021]
Profile Image for Silvia.
305 reviews21 followers
November 22, 2022
Premio Campiello 1965, racconto di una generazione che si è interrogata sul ruolo dell'ideologia nella storia italiana alle prese con la ricostruzione postbellica del 1948; sullo sfondo degli avvenimenti collettivi del periodo una storia di amara abdicazione ai propri ideali.
Profile Image for Luca Frasca.
451 reviews10 followers
September 21, 2022
Sebbene ben scritto, ho faticato non poco nella lettura, soprattutto per la vicenda narrata, che ho trovato fastidiosa, e per l’insopportabile protagonista. Ad appesantire il racconto contribuiscono alcune dissertazioni a sfondo ideologico e politico, che invece di dare profondità alla storia, servono a raffreddarla ulteriormente… come se già non bastasse l’esemplare anaffettività della voce narrante!

Marco Berardi è l’ipostasi del fallimento e della delusione per una vita sprecata, cinico e distruttivo anche e soprattutto verso chi lo ama: incapace di slanci sinceri, tutto compreso in una ideologia alla quale in fondo non crede; incapace di trovare il suo posto nel mondo e di tirare fuori la sua identità di uomo… Il suo monologo interiore, teso a giustificare ignavia, opportunismo e indifferenza, spacciati come fisiologiche espressioni dei rapporti umani, mi ha fatto saltare i nervi a più riprese.
Qualcuno ha parlato di questo scialbo romanzo come di preziosa testimonianza storica, sposata ad una profonda e felice riflessione sulla condizione umana… ma per carità!!!
Profile Image for Gil Jourdan.
55 reviews6 followers
May 28, 2023
Mi sembra molto probabile ci sia qualcosa di autobiografico, in questo libro di Mario Pomilio che ha dichiarato diverse volte di aver recuperato la fede da adulto, dopo averla "persa di vista" per un po'.
Tuttavia, per chi sa poi com'è andata a finire e ha letto "Il quinto evangelio" (probabilmente il suo capolavoro), questo "La compromissione" a prima vista potrebbe sembrare quasi scontato, nel suo svolgimento: Marco Berardi, socialista, progressivamente perde di vista i propri ideali per abbracciare la borghesia cattolica, rappresentata dalla fidanzata e dal suocero.
E invece non è così: non è la storia di "i cattolici hanno ragione, i socialisti hanno torto". La crisi di Berardi è una crisi profonda ma personale, prima che politica. Nella bufera degli avvenimenti politici (la sconfitta nelle elezioni del '48, la nascita della NATO, la guerra di Corea), il protagonista viene progressivamente trascinato in un vuoto che trascende l'ideologia e travolge le amicizie, l'amore, il rispetto per se stessi.
Il parallelo mi sembra quasi obbligato con"Il comunista", capolavoro di Guido Morselli e scritto negli stessi anni, che ne è quasi l'immagine speculare. Lì è la crisi politica, ideologica e perfino teorica a travolgere anche il lato personale. E come quel romanzo, anche qui risposte non ce ne sono e il vuoto rimane tale.
Displaying 1 - 4 of 4 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.