Melissa vive a Milano e lavora come ricercatrice all’università. Un giorno acquista un iPad a un’asta e si rende conto che contiene ancora parecchi file del proprietario precedente. Chi lo ha usato prima di lei doveva essere un appassionato fotografo amante di suggestivi paesaggi, scorci urbani e del mare. Affascinata da quelle immagini inizia una ricerca su internet che la porta fino a un certo Leon de Rouc. È solo un nome su Facebook, ma Melissa non resiste e invia una richiesta di amicizia. Riccardo Ferraris, alias Leon de Rouc, vive a Torino ed è un programmatore con il pallino della fotografia. Ha una relazione con una famosa modella di nome Bianca. La sua vita all’apparenza sembra perfetta, ma non lo è. In verità Riccardo odia il suo lavoro, mal sopporta le aspettative dei genitori e non è innamorato di Bianca. Tra Melissa e Riccardo inizia una fitta corrispondenza online, che per lui è come una boccata d’ossigeno. Entrambi, poco per volta, si affezionano a quella strana relazione, anche se sono consapevoli che il loro rapporto è destinato a rimanere virtuale. Ma quando la vita vera irrompe nel loro mondo digitale, nessuno dei due potrà più sottrarsi a dichiarare i propri sentimenti...
Quello che mi ha convinta di meno fra i libri letti della Volonté. La storia ha inizio in maniera attuale e tecnologica: un I-Pad ritrovato, una fitta corrispondenza via mail che inevitabilmente porta a una complicità e una sintonia fra mittente e destinatario. In realtà, sia il là che dà l'avvio alla storia fra Melissa e Riccardo, sia l'evoluzione di essa, fino alla metà del libro, mi è piaciuta molto, ma la seconda parte l'ho trovata forzata e in contrapposizione con lo stile leggero della prima parte.
"Certe promesse sono nate per essere infrante" Cit. Daniela Volonté
Ci sono un sacco di proverbi sull'Amore, e quasi tutti hanno come comune denominatore che l'Amore non segue mai alcuna regola, come dar torto a tanta saggezza? Ci sono persone che incontriamo quasi per caso, a volte anche per errore si potrebbe dire, eppure proprio certi incontri non previsti possono essere quelli che pian piano ti stravolgono la vita. Una sola regola dettava il loro rapporto, e proprio quell'unica regola alla fine è stata infranta, e quando si infrangono le regole non si può che fare i conti con la realtà. Allora vorrei parlarvi di questo romanzo per ore e ore e ore, ma vi dovrei raccontare tutto, ogni singolo dettaglio, ogni battito di cuore che pulsa, ogni respiro che manca, ogni momento... e invece non posso, non posso togliervi neanche un secondo di questa lettura, di questa storia. Questo libro è una poesia, pura poesia e puro Amore, una storia che solo una persona come questa autrice, poteva tirar fuori. Io vi consiglio solo una cosa prima di apprestarvi a leggere fate scorta di caffeina perché vi servirà il mattino dopo: una volta che avrete conosciuto Melissa non potrete che avere simpatia per quella ragazza e tiferete per lei... ma quando incontrerete Riccardo vorrete scoprire ogni pezzo di quel Cuor di leone che vi è in lui, pertanto non mollerete l'osso fino a che non vedrete la parola fine e anche allora non vi basterà. Lasciatevi rapire dalla magia di una storia attuale e reale ma che vi farà sognare come poche scrittrici sanno fare.
Inutile dire che Daniela Volonté sa destreggiarsi bene con le parole. Un romanzo scritto molto bene, scorrevole e ben delineato nella trama, senza buchi o intoppi. Un World building costruito senza lasciare nulla al caso. Rispetto a Buonanotte amore mio, romanzo precedente dell'autrice, questo libro affronta temi più impegnati, uno fra tutti, anche se si presenta verso la fine del libro, è la paternità. La storia si svolge fra Torino e Milano. I due protagonisti, Mel e Riccardo, si conoscono attraverso Facebook per uno strano caso del destino. Le loro vite si intrecciano senza che se ne rendano conto e a un certo momento, non potranno fare a meno l'uno dell'altra. Entrambi diventeranno punti fermi nelle rispettive esistenze. Il loro amore diventa incondizionato, soprattutto da parte di Mel, che riesce a sorvolare su alcuni aspetti della vita di Riccardo, non proprio candidi. Il personaggio di Leon alias Riccardo, mi è piaciuto moltissimo, soprattutto nella prima parte, quando interagiva con Mel attraverso la chat di Facebook. Era dolce, presente, ma allo stesso tempo si circondava di quell'alone di mistero che lo rendeva quasi una specie di sogno. Attraverso quelle chat è riuscito a far innamorare anche me. Melissa è una donna solare e sono felice di non aver dovuto leggere per l'ennesima volta, in un romance, di una piagnona, frignona, "pescia lessa" che ti fa venire voglia di suicidarti. Quindi, complimenti all'autrice per il carattere della sua protagonista. Esemplare anche la "cattiva" del libro. Una sorta di Crudelia Demon formato modella che ameresti vedere coperta da una colata di cemento. (Ovviamente scherzo, nel cemento ci metterei solo la sua bocca). Ogni parola detta dall'antagonista, Bianca, scatenava in me la voglia di schiaffeggiarla se l'avessi avuta davanti. Bianca! Un nome troppo bello per un personaggio così stronzo. Nel complesso, un romanzo che ho letto davvero con estremo piacere e che conferma quello che già sospettavo dopo la lettura di Buonanotte amore mio: Daniela Volonté è una bravissima autrice.
Ci tengo a fare un preambolo, da sempre quando ho bisogno di rilassarmi e di affrontare una lettura che voglio essere certa mi piacerà, mi rilasserà, e mi farà sognare, leggo un libro di Daniela. Adoro il suo stile, adoro i suoi personaggi, e non mi delude mai. Sempre, quando ne inizio un nuovo vengo presa in ostaggio dalla storia e non c'è nulla che mi possa liberare se non la fine. Come ogni volta, anche in questo caso parliamo di una vicenda che potrebbe accadere a ognuna di noi, sono romanzi credibili che fanno sognare, battere il cuore, arrabbiare, appassionare, amare, ma la cosa assurda è che non ti ritrovi in mondi paralleli dove accadono eventi fuori dagli schemi come nella maggior parte della narrativa contemporanea. I protagonisti di questo romanzo sono Melissa e Riccardo, e sono delle persone normali come potrebbero essere i vostri vicini o i vostri colleghi, no miliardari con propensioni sadomaso, ne tanto meno playboy che usano le donne come fazzoletti. Il bello di questa autrice è che tutti i suoi personaggi vengono tracciati così bene nella loro psicologia che pur essendo persone "normali" con pregi e difetti fanno diventare la storia una storia eccezionale. Melissa risulta essere una persona senza fronzoli, una personaggio che potrebbe tranquillamente essere una nostra amica, la persona con cui ci confidiamo, leale, sincera e allo stesso tempo forte con una grande volontà. Riccardo o Leon lo scopriamo man mano e questo velo di mistero rende tutto il racconto ancor più interessante. Le scene di sesso, come sempre ci sono, sono ben descritte, passionali e coinvolgenti ma mai volgari o eccessive. Insomma avrete capito che non voglio svelarvi la storia, ma vi assicuro che è un libro che non puo'non essere letto. La Volontè secondo me è una delle autrici Italiane in cui riconosciamo uno stile, cosa non semplice, normalmente le autrici in erba scrivono e si muovono a seconda di come soffia il vento, se prendiamo un suo libro e togliamo il nome dell'autore capiamo sempre e comunque chi lo ha scritto. E vi assicuro che avere uno stile non è da tutti, poche persone lo hanno e normalmente persone già affermate e con grossa esperienza. Si avverte la sua grande preparazione, nulla è lasciato al caso, non scrive per piacere a tutti i costi ma per raccontare quello che le piace e non per stupire, lo fa con maestria e tutto cio' esce fuori. Badate bene che avere uno stile per me non significa essere sempre uguali a se stessi, anzi i personaggi di questo libro così come le storie sono diversissime le une dalle altre. Insomma provare per credere, prendete in mano i suoi due libri e poi ditemi se non ho ragione ;)
Letto in meno di un giorno, non riuscivo a staccarmi tanto ero presa dalla storia, risucchiata in questo vortice di sensazioni, pensieri e parole di due personaggi capaci con il loro point of view di farmi respirare la storia come se fossi stata accanto a loro. Riccardo è un uomo complicato, dal passato non proprio limpido, pieno di contraddizioni ma estremamente affascinante, una personalità sfaccettata che conquista e le sue riflessioni talvolta crude, talvolta bisognose di affetto sconcertano e attraggono come un magnete. Mel è solare, buona, un vulcano di positività e forza, anche se a suo tempo un'esperienza le ha risucchiato energia, la rendeva diversa, come ammette il suo migliore amico Damiano. Due persone così diverse eppure così perfette. Per un evento fortuito, i due si "conoscono" e iniziano a interagire e lo fanno in un modo tutto loro, cominciando a essere l'uno per l'altra un reale punto di riferimento. E da lì i passi successivi sono un turbinio di situazioni che portano fino all'epilogo in un rollercoaster di emozioni che Daniela tratteggia con la maestria che le appartiene. Una scrittura fluida, disinvolta, evocativa capace di catturare l'immaginario di chi legge e di condurlo fino alla parola fine, arricchendolo di emozionalità e vibrazioni. Ho adorato questa storia d'amore, il modo in cui i sentimenti emergono con prepotenza, in cui le scelte fatte posso apparire difficili ma sono necessarie. Un romanzo a tratti drammatico e intenso che non può lasciare indifferenti. Daniela Volonté merita tutto il successo che ha e la strada davanti a lei sarà lunga, per nostra fortuna piena di romanzi meravigliosi!
RECENSITO PER ROMANTICAMENTE FANTASY SITO Rileggo quel messaggio. Sembra triste. Immagino un uomo e penso a mani che digitano quelle frasi nel cuore della notte, le inviano a me, sconosciuta in un mondo poco reale. Resto immobile tremante. Penso solo a lui che mi confessa che vorrebbe baciarmi, mentre io gli rispondo con toni duri. Appena riprendo il controllo, gli invio un messaggio tramite la consueta chat. Ho atteso con trepidazione di leggere la nuova opera di Daniela Volonté che già mi aveva rapito con ‘Buonanotte amore mio’ e infatti, a conferma di tutte le mie supposizioni, ho trovato in questo romanzo non solo uno stile incantevole che si rinnova, ma che se possibile supera il precedente, e risultando perfetto, direi melodico, raggiunge il cuore del lettore. Una scrittura, quella dell’autrice, che non solo si adatta perfettamente alla trama, ma arriva dritta al cuore. In questo romanzo in cui la trama è una mina vagante, tanto cambia e spazia senza lasciare respiro, lo stile narrativo assume un ruolo fondamentale, l’autrice plasma la sua penna alle vicissitudini che va narrando, creando un perfetto trait d’union tra storia e scrittura, una voce la sua, prepotente e romantica, spesso struggente, che vira e si adegua là dove le situazioni improvvisamente cambiano, assumendo toni e contorni del tutto inaspettati.
A peggiorare il mio umore ci sono anche i musi lunghi di Bianca. I capricci da ragazzina ricca mi divertivano finché c’era da fingere di obbedire ai suoi ordini, per poi ribaltare i nostri ruoli e arrivare a punirla per la sua sfrontatezza da bambina ribelle. Ma adesso questi giochetti erotici mi hanno stancato. E io mi sto stufando di questi tuoi messaggi in cui dici e non dici al tempo stesso. Tanto sono certa che al tuo ritorno glisserai l’argomento, come è ormai tua abitudine. Ma sai la novità? Sono arrabbiata, Leo. Il motivo? Semplice: rileggiti il messaggio precedente, quello in cui scrivi che vuoi baciarmi, ma mi devi confessare qualcosa che potrei fraintendere… Gli estratti che vado riportando, incuriosiranno ma vi lasceranno comunque sospesi… ho scelto di non seguire una logica perché la trama merita di essere prima scoperta poi assaporata. Daniela Volonté pur ispirandosi e facendo propri i cliché del romance contemporaneo, con audacia ne offre al lettore una diversa prospettiva e gestione, rendendo il suo romanzo non solo originale, ma dinamico. I fatti chiari e ben esplicitati, assumono le sembianze di vere immagini che si susseguono, come trasportate da una corrente impazzita e virano spaziando su molteplici temi e situazioni, ovviamente per voce e insieme ai protagonisti e non solo, che concorrono a creare un ensemble vigoroso, intrigante, talvolta drammatico ma sempre dolcissimo.
Perché mi sta rifiutando? Mi sento così umiliata… Afferro un asciugamano e vado verso la porta, ma anziché uscire subito, mi volto. Lo vedo seduto nella doccia, le mani tra i capelli, gli occhi fissi a terra e l’acqua che scroscia sulla sua schiena. Mi torna alla mente l’immagine che amo. L’immobilità del frangiflutti e l’acqua che lo sovrasta. Questo romanzo sarà un’assoluta sorpresa, una ventata di meraviglioso romanticismo che andrà scontrandosi con la durezza della vita vera, quella che spesso si tende a non raccontare, ma che è preponderante nelle nostre esistenze. A onor del vero, probabilmente perché fin troppo calata nella parte, presa e stupita da una trama e scrittura affascinanti, mi sono trovata in contrasto con le scelte perorate dell’autrice. In alcune fasi cruciali, le mie reazioni, ormai completamente calata nei ruoli dei protagonisti, sarebbero state ben diverse, sicuramente il mio atteggiamento meno accondiscendente, la rabbia più debordante, così come le incertezze avrebbero padroneggiato sul mio cuore tacitando la ragione. Mi sono sentita per un attimo impantanata in un cul de sac, una lotta che si combatteva tra romanticismo e coscienza, amore e limiti personali, in quel momento insomma, non proprio allegramente a braccetto con l’evolversi della trama, fatto salvo poi sposare appieno l’epilogo di questa storia. A parte essere un personale parere, la mia non vuole rappresentare una critica, direi anzi un plauso per un’autrice che riuscendo non solo a sorprendermi, mi ha spinto a pormi delle domande, a calarmi nel gioco delle parti, trascinandomi in una storia in cui mi sono sentita viva, in prima linea e ovviamente, con i miei pregi e difetti, assolutamente combattiva. Quando dicono che i romance annoiano e non hanno più nulla da raccontare… beh questa donna e autrice è un vulcano di sorprese!!!
Si è guadagnato 4 stelle piene alla fine, non che volessi darne molto meno ma pensavo che ci fosse quasi arrivato e invece ora non me la sento di concederne meno di così.
Mel è una ragazza che vive a Milano insieme al suo migliore amico, con una personalità molto dolce ma non è ancora riuscita a trovare la persona "giusta". La sua vita cambia quando si innamora di foto e trova il profilo facebook del fotografo: Leon De Rouc. Inizia così una lunga corrispondenza che sfocerà in qualcosa di più. Leon che in realtà si chiama Riccardo è però molto diverso da come appare nel social, infatti è già impegnato con Bianca, una donna odiosa, e non conduce la vita che voleva.
Sapevo che questo libro mi avrebbe conquistato, ma a metà mi era sorto il dubbio che la narrazione poi sarebbe diventata più lenta(chi lo ha letto/leggerà capirà), invece mi sono sbagliata di grosso e per fortuna!! Ho adorato il carattere dolcissimo di Mel e anche quello di Leo/Riccardo, anche se in alcuni punti avrei voluto prenderlo a calci al posto di Mel, ma poi si fa perdonare tutto. In conclusione lo consiglio moltissimo per chi ama questi libri "dolciosi". E infine mi ha sorpresa positivamente scoprire che l'autrice ha davvero creato il profilo di Leon, peccato che sia finto, e così poter finalmente vedere la famosa foto che ha conquistato il cuore di Mel!
Do a questo libro una stellina principalmente per due motivi: il primo è una preferenza personale, il secondo una lamentela più oggettiva, che mi ha dato parecchio fastidio.
La prima è che l'inizio di questo romanzo è semplicemente noioso. Senza neanche un motivo specifico.
La seconda, è che ho odiato come l'autrice ha trattato
Avrei gradito che questa scena fosse gestita meglio, dando il giusto peso a quest'evento, piuttosto che risolverlo in poche righe, sottovalutandone la gravità.
Il libro l'ho letto la prima volta quattro anni fa, ma sistemando la libreria è nato il desiderio di rileggerlo e l'ho letteralmente divorato in poche ore. Riccardo è uno dei pochi, forse l'unico, tra i personaggi della Volonté, con cui ho avuto difficoltà a entrare in simpatia, ma ha saputo recuperare. Un uomo forte, con un passato di trasgressioni e stravizi, un uomo intrappolato in una vita che non vuole, con un lavoro che non ama e una passione, quella per la fotografia, che riesce però a far risaltare il bello che si annida in lui, il suo "alterego" Leon. Ho adorato Melissa, una donna semplice, dolce, fresca, acqua e sapone,apparentemente fragile ma che ha, dentro di sé, una forza immensa. I loro mondi si incrociano per caso e nelle loro enormi differenze trovano il modo di completarsi ed essere uno la pienezza dell'altro.
Daniela ormai è una conferma, con ogni suo romanzo si va sul sicuro. Ho letto questo libro tutto d'un fiato. Mi ha dapprima incuriosito dalla trama, e poi appena iniziata la lettura sono stata rapita dalla storia. Molto interessante, molto scorrevole, molto diretta, incisiva, senza inutili descrizioni troppo dettagliata. Ho amato la nascita della storia di Mel e Leo, lo sviluppo della loro storia, le incomprensioni, gli scheletri nell'armadio da rispolverare. Una storia, sinceramente parlando, un po' surreale, però io adoro i romanzi rosa proprio perché mi permettono di evadere e sognare ad occhi aperti, e con questo romanzo sono riuscita a farlo. La seconda metà del romanzo forse mi è sembrata in alcuni tratti "tirata", forse leggermente forzata in alcune parti e vicende, ma poi la storia torna in auge e quindi si procede verso il finale.
Ho un sacco di cose da dire su questo libro. Con spoiler se qualcuno deve leggerlo. Lo so, anche io leggo recensioni per capire se un libro può entrare nelle mie corde, quindi inizierò con due parole spoiler-free: Il primo libro di Daniela Volonté che ho letto mi ha causato dipendenza. In barba all'esame che dovrò sostenere a breve. I capitoli brevi scorrono velocissimi e uno in più tra una pausa e studio e l'altra me lo hanno fatto terminare in poco tempo. L'inizio in particolar modo è simpatico e ti cattura, sia per lei che sembra quasi una "donna angelo", che per lui, che tutto sommato affascina per quella dolcezza che sa tirare fuori quando c'è lei. Poi la parte centrale c'è tanto sesso e la parte finale si fa più seriosa.
Andiamo nel dettaglio ad alto contenuto di spoiler. León de Rouc. Cuor di leone. SantaMariaVergine. Riccardo Cuor Di Leone. non so esprimere quello che ne penso, va bene, ci sta, un po' a caso forse (perché proprio Cuor di leone? Ti piaceva Robin Hood da piccolo? A me sì, tanto). Quel soprannome che, appena saputo che Bianca poteva essere incinta (cioè dal "un mese fa abbiamo scopato in macchina come non ci fosse un domani perché non so tenermi l'uccello nei pantaloni") era scontato ABBESTIA che venisse propinato al bimbo. Ma sicuro, guarda. E infatti, maschio, León. Cioè mi sarebbe piaciuto qualcosa di più originale. Tipo che invece che il primo figlio chiamavi Leon il secondo. Sarebbe stato ganzo. Mel è simpatica, frizzante, perfetta. Perfetta, si inca**a una volta sola quando la maggior parte delle donne avrebbe mandato all'inferno lui, lei, Torino e anche l'Università, a caso, giusto per avere una scusa per emigrare. Però non puoi non amarla perché è la stabilità, e riesce a fare sempre la cosa giusta. Visto che Riccardo invece fa sempre quella sbagliata, un'àncora in questo libro ci vuole. Damiano e Sasha sono favolosi e li amo. Niente da aggiungere. Simona è tosta e mi garba. Data la modalità del libro non è stato forse possibile affrontare il discorso delle sue vicende più nel dettaglio, ma l'ho molto amata, e deve essere stato duro affrontare il suo matrimonio. Bianca. Bianca è il male puro. All'inizio del libro ti sta sulle balle perché, dai, è quella che impedisce a Mel e a Ric di stare insieme e tanti bacini, quindi la odi. Poi è un po' stronza, il che non guasta mai per farla odiare, poi è superficiale, egoista, cattiva, spocchiosa... tutto il male del mondo incarnato in una persona. Rossa di capelli. Ma bella come il sole. Quello che voglio dire è che so che esistono persone cattive nel mondo, ce ne sono un miliardo forse, le persone mentono, pensano al loro tornaconto... ma sono persone! Bianca non è una persona, è il diavolo con le tette e i soldi. Ci deve essere stato un motivo per tutte le scelte che ha fatto, al di fuori dell'apparire. Ci deve essere stato un motivo per cui ha deciso di tenere il bambino, al di fuori della costrizione dei suoi genitori. Cioè, magari anche lei pensava che le cose con Riccardo avrebbero ripreso a funzionare, che in fondo gli voleva bene, cose così. Che poi una persona non si senta adatta a fare la madre io non la biasimo. Esistono queste persone ma sono persone. Si torna lì, non sembra minimamente umana. E deve essere umana anche lei!! Troppo facile odiare lo stereotipo della ex stronza e viziata, mi sarebbe piaciuto un brio in più. Che poi abbia rinunciato al bambino era una manna, fossi stata in Melissa avrei fatto i salti di gioia! Sarei stata ben contenta di occuparmi di lui senza la rompiscatole della madre in giro, amarlo come fosse stato mio senza nemmeno aver penato nove mesi per tenermelo in pancia. Un sogno! Altroché! Prima di affrontare l'argomento Riccardo volevo dire che uno dei motivi per cui sono passata dalle 5 (perché da tutte ste critiche non sembra ma il libro mi è piaciuto tanto, sia come storia di base che come scrittura. Poi va beh, ha delle pecche ma niente di irreparabile) è il sesso. Per me, già la seconda scena di sesso diventa pesante da leggere. Datemi dell'anormale ma a me non piace. Lo so che è il fenomeno del secolo. Per me no. Quindi quello me lo aveva fatto scendere. Poi vedere la storia spostarsi da un lato molto più frivolo e scherzoso, divertente, in qualcosa di più serio me lo ha fatto nuovamente piacere. Quindi Riccardo. Troppo sollucchero e troppa ottusità in un singolo uomo. Lo so che esistono individui maschili romantici, ma sarà che non ne ho mai incontrati molti, ma tutte le frasi lunghe e ricche di sentimenti mi sembrano... irreali dette da un uomo. Ma comunque molto dolce, ci sei piaciuto tanto per questo. Magari il flirtare con un'altra quando sei fidanzato no, magari il tuo essere senza palle di fronte a Mel la prima volta che l'hai avuta davanti meno, magari pensare a tenere il bambino con la metà dell'entusiasmo della tua compagna sarebbe stato SUPER!, però sei ricco, fondamentalmente buono, quindi ti adoriamo comunque. Mi ha dato un po' fastidio che solo all'ultimo si sia reso conto che una famiglia con Mel e il suo bambino poteva funzionare. BRAVOH! In tutto sto marasma l'unica che ha pensato a tuo figlio è stata lei! Né i tuoi genitori, né quelli di Bianca, bensì Melissa. *facepalm* Poveri noi Finché è così ingenua da decidere di sposarti, però, va bene.
In conclusione questo libro mi è piaciuto, a partire da quella copertina rosa altamente diabetica. Non ho ben compreso il titolo, quale sia lo sbaglio (non andare a letto con Bianca, perché ha portato ad un bambino amato, non cominciare a chattare con Mel, nemmeno rompere l'iPad di Damiano... o comprarne all'asta un altro.). Ma OK. Bello, 4 sincere stelle. E penso che recupererò altri libri di quest'autrice!
Avevo già avuto il piacere di conoscere questa meravigliosa autrice con il suo primo romanzo “Buonanotte amore mio”. Ho adorato la storia di quel libro, i personaggi, le ambientazioni, ma soprattutto il suo stile fluido e mai pesante, nonché assai curato. Quindi, quando ho saputo che la Newton avrebbe pubblicato un altro suo libro, non ho potuto farmelo scappare! Due persone che si incontrano nella maniera in cui, ormai, è routine incontrarsi: Facebook. Messaggi, pensieri, confessioni, un’amicizia nascente che si trasforma presto in qualcosa di più. Un legame assolutamente unico e indissolubile, nato dalla potere della rete ma generato dalla potenza di quel sentimento chiamato Amore. Un uomo dal passato oscuro, una donna alla ricerca di qualcosa che le faccia battere il cuore. Mettiamoci poi un’atmosfera completamente italiana e abbiamo questo splendido romanzo che ho letteralmente divorato! Sto parlando di “L’amore è uno sbaglio straordinario” di Daniela Volontè! Questo libro è perfetto per tutte le ragazze romantiche, come me, che hanno voglia di sognare. Ma non è nemmeno mielenso da latte alle ginocchia, per farvi un esempio. I due personaggi, ad esempio, sono persone assolutamente normali. Hanno i loro problemi, le loro amicizie, il loro lavoro. Ma anche i loro dubbi, demoni da combattere, insicurezze da superare, il coraggio di lasciarsi andare ad una storia nata assolutamente per caso. Melissa è una persona come tante: ama il suo lavoro, adora il suo coinquilino e ha alcuni problemi con i genitori, che la paragonano sempre alla sorella che è già sposata e ha un lavoro fisso. Un giorno come un altro si ritrova ad un asta di oggetti spariti a Malpensa (giuro che non sapevo esistesse e se esiste ci voglio andare! N.B non perdete gli oggetti a Malpensa, può essere letale u.u) per recuperare un Ipad con cui risarcire quello che ha rotto al suo coinquilino gay Damiano. Ma quando si ritrova ad osservare il contenuto di questo tablet trova delle foto assolutamente meravigliose e un account Facebook: Leon de Rouc. Incuriosita dalla foto, gli manda un messaggio e…. Bum!! Voglio parlare subito di questa protagonista: Melissa è una ragazza in cui ognuna di noi si può identificare. Ha sofferto per un tradimento, adora il suo lavoro, ha due amici gay che sono praticamente come una seconda famiglia e bisticcia spesso e volentieri con i suoi genitori a causa delle sue scelte. Ma è anche un animo romantico, che sogna di vivere una storia che duri per sempre. Ha un animo candido e generoso e lo dimostra più volte, ma soprattutto è intelligente e molto coscenziosa. Sebbene la sua mente si lascia trasportare molto spesso dopo il suo “incontro” con Leon de Rouc, alias Riccardo. Parliamo di lui: un uomo ricco e di successo, con un lavoro che gli fa guadagnare bene e una famiglia assai benestante, nonché una fidanzata modella dal carattere decisamente insopportabile ma che soddisfa ogni sua voglia (no, non è il fratello perduto di Mr Grey, questo non mena tranquille u.u) Ma non è solo questo: ha un animo assai tormentato, non ama il ritmo che il suo lavoro spesso gli impone, ovvero molti viaggi all’estero e pochissimo tempo libero. È un animo creativo, che adora la fotografia e che ha creato questo account col nome di Leon de Rouc per poter, come dire, rifugiarsi in esso. E quando incontra Melissa tutto il suo mondo viene stravolto. Tra un messaggio e l’altro, il loro legame cresce sempre di più, senza aver bisogno di incontrarsi fisicamente… La presenza l’uno dell’altro diventa indispensabile grazie a quei messaggi che si scambiano giornalmente. Ho amato la nascita di questo legame: si passa dai messaggi innocenti e in po’ stupidi, fino ad arrivare a messaggi sempre più profondi e intensi, per poi arrivare al fatidico faccia a faccia. E quando si incontrano è subito passione crescente ma anche un amore che ti cattura il cuore e lo fa palpitare come non mai. Ovviamente non sarà tutto rose e fiori, i nostri due protagonisti dovranno attraversare non poche difficoltà prima del tanto agognato lieto fine. Come sempre, Daniela Volontè ci regala una splendida favola, contornata con un fondo di verità e con un incredibile mix di emozioni! Ho amato questo libro per l’intensa carica romantica, per i suoi personaggi cosi intensi e magnifici e per la trama assolutamente coinvolgente e mai banale. Insomma, se avete l’animo romantico, questo è il vostro libro! Ve lo consiglio? Direi di sì!!
Un tablet smarrito in aeroporto e comprato in un’asta. Fotografie scattate quando il cuore si fa sentire e finite tra le mani di una sconosciuta. Un messaggio che lampeggia sullo schermo di un cellulare. Identità sconosciute, volti celati, parole che viaggiano nel cuore della notte e giungono forti come carezze rubate, sospirate, desiderate. Un uomo e una donna, due vite distanti che si incontrano al di là di uno schermo, amore, passione e una promessa.
Secondo libro di Daniela Volontè che giunge sul finire di questa estate e ci regala nuovamente, come per il suo libro di esordio, emozioni e sensazioni forti. Un libro che si divora in pochi giorni leggendolo non solo nei ritagli di tempo ma anche a notte fonda e tocca un argomento con cui molti di noi avranno familiarità: l’amore ai tempi di Facebook.
I protagonisti di L’amore è uno sbaglio straordinario si incontrano sulle pagine del social network, in realtà è Melissa a ritracciare Leon de Rouc, grazie ad un tablet smarrito in aeroporto ed acquistato ad un’asta. Su quel tablet erano conservate centinaia di fotografie che sono state in grado di colpire la sensibilità di Melissa, soprattutto una, quella dei frangiflutti di Zumaia, tanto da spingerla a cercare il proprietario del tablet su internet giungendo quindi alla pagina di Facebook di Leon. Un primo contatto formale, uno scambio di convenevoli e poi i messaggi diventano più personali, i sentimenti iniziano a trapelare tra le parole finchè incontrarsi diventa necessario e indispensabile. Ma anche se l’amore li travolgerà con forza impedendoli di restare separati anche solo un giorno, sarà la vita a riportarli con i piedi per terra e mettere a dura prova questo sentimento nato per gioco. La narrazione procede tramite il doppio di punto di vista: quello di Melissa, una ragazza che lavora all’università e si arrabatta per arrivare a fine mese con lavoretti di presentazione grafica, vive con il suo migliore amico gay e soffre il complesso di inferiorità a causa di una sorella perfetta, e quello di Leon o Riccardo, una famiglia agiata, un lavoro prestigioso come programmatore che lo porta a viaggiare in ogni angolo del mondo, una fidanzata modella/stilista viziata ed un passato oscuro e torbido da voler seppellire ma che si riaffaccia quando la disperazione nel suo cuore prende il sopravvento. Daniela è bravissima a variare il registro a seconda dell’Io parlante e quindi nella narrazione di Melissa, anche se sfiora argomenti complessi come la morte del padre del suo amico e la sua sofferenza o il tradimento di sua sorella, si intravede sempre una speranza , una forza e una luce che si riflettono nella solarità del suo carattere. Invece con Riccardo, la cui vita sembra senza sbocchi, dove le persone che ne fanno parte soffocano quanto di buono e migliore c'è in lui, il linguaggio si fa crudo, le scene oscure e solo l’arrivo di Melissa porta la luce.
Il romanzo tratta di una storia nata per caso, galeotto fu un ipad perso in aeroporto... e riacquistato ad un asta... in questo romanzo è la tecnologia a unire i due protagonisti... una foto (una bellissima foto che ritrae il Frangiflutti di Zumaia) che incuriosisce, google che ne scopre il probabile autore e infine un barlume di curiosità che sfocia in un lungo scambio di chiacchiere su facebook che si trasforma in supporto emotivo per un intero anno e infine in amicizia che sfocia in amore... Nell'era dei social tante sono le storie che nascono virtualmente e spesso si solidificano in vere e proprie storie d'amore, bhè quella tra Riccardo alias Leon de Rouc e Melissa è una di queste. Mi sono immedesimata tanto in questa storia! E ho amato la protagonista: Mel è un mix di insicurezza, fragilità, determinazione e forza, e di tanti altri sentimenti altanelanti che la rendono vera e simile a una di noi. Un "angelo dagli occhi azzurri" come la definisce Riccardo, che è sia onda inarrestabile che frangiflutto (ehm... è un riferimento che capirete solo dopo aver letto il libro!).
CITAZIONE “Le onde non sono nate per attaccare quella struttura e la costruzione non è stata creata per impedire alla natura di fare il suo corso, ma per proteggere l’uomo. Lui è il frangiflutti che vuole proteggermi, ma io sono come quelle onde che non hanno scelta…Non posso non amarlo”
Come ci racconta la scrittrice... CITAZIONE Melissa è semplicemente una donna con la D maiuscola. È incasinata, pasticciona e piena di paure, ma è vera. Quando qualcuno tocca i suoi affetti, diventa una tigre e la sua forza può essere contagiosa. È di una fragilità solo apparente, perché quando serve davvero, si trasforma in un sostegno per le persone che la circondano. Diventa una sorta di super eroina che attacca il nemico a suon di dolcezza…
Riccardo è un trentacinquenne bello, ricco, con una relazione stabile, ma la sua vita non è perfetta come sembra. Anche per questo si crea quasi un alter ego: Leo o Leon de Rouc (->"Cuor di Leone"), appassionato di viaggi e fotografia, con le sue opere conquista la curiosità e poi l'amore della dolce Mel che piano piano si insedia nel suo cuore e lo porta a conoscere davvero il significato della parola "amore". In quegli scambi quasi epistolari trova una via di fuga dalla quotidianità che lo rattrista. Per lei combatte, a lei si appiglia come si fa ad un ancora e con lei lotta per una vita insieme, nonostante le tante avveristà che incontrano lungo la loro strada. Un ultimo appunto: Ben descritti anche i personaggi secondari. Damiano mi ha colpito molto, è l'amico che tutte noi vorremmo avere e su cui far affidamento. Bocciata in toto quella str...a di Bianca, l'ex fidanzata di Riccardo, di una superficialità irritante. Mi sarebbe piaciuto saper di più sulla sorella Simona e il ragazzo di Damiano, Sasha.
Insomma consiglio questo romanzo a chi cerca una lettura piacevole, leggera e con il lieto fine!
Seguo Daniela dai tempi dei suoi primissimi scritti, da quando era una self come le altre e pian piano ha cominciato a distinguersi facendomi innamorare di ogni sua storia sempre più. E' stato un onore poter leggere L'amore è uno sbaglio straordinario in anteprima. Lei, per me, è un'autrice da "cinque stelle", una di quelle che non deludono mai e che acquisto e sostengo ad occhi chiusi. La semplicità delle sue storie, l'ordinarietà dei suoi personaggi arriva al cuore. Come sempre l'autrice ha dato dimostrazione di non aver bisogno di cimentarsi con grandi voli pindarici o stupire con effetti speciali. Ogni argomento che tocca, ogni storia che racconta è speciale nella sua "normalità". E' un grande dono questo, a mio parere: possedere la capacità di stupire ed emozionare con la normalità. Il suo stile è sempre fresco, elegante e di classe. Una volta iniziate a leggere le prime pagine è impossibile staccarsi. Tutto il resto passa in secondo piano. Per me non esisteva nient'altro al mondo che Melissa e il suo Leon. Ho vissuto le loro emozioni, i loro dolori, e ogni sgambetto che la vita e la fidanzata di Riccardo hanno fatto. Non sarà semplice per Riccardo fare ordine nella sua vita, capire quali sono le sue reali priorità e quali invece sono imposizioni date dalla sua famiglia. L'espediente di usare Facebook e lo scambio di messaggi è stato come tornare indietro nel tempo, quando si scrivevano romantiche lettere d'amore. Per Riccardo e Mel, anche dopo essersi incontrati, quello della scrittura resterà un punto fermo, un tornare all'origine, a quando bastava digitare al pc per aprire il proprio cuore e lasciar fluire i sentimenti. Bianca è un personaggio negativo: arrivista, ossessiva, profondamente egoista e superficiale. Per lei ogni cosa ruota intorno alla moda, al successo e all'apparenza. La ragazza le studierà davvero tutte per distruggere la relazione tra quello che per anni è stato il suo uomo e Mel, e con qualche inganno quasi ci riuscirà. La odierete fino alle ultime pagine, vi resterà un po' di rancore che non riuscirete a scrollare da dosso, ma poi, grazie ad un epilogo da favola, tornerete a sognare e a sentire il cuore accelerare i battiti. Galeotto fu il social network più famoso del mondo! Lettura consigliata: emozioni, pelle d'oca e tanti complimenti a questa straordinaria autrice.
Primo libro di Daniela Volontè che leggo, inserito nelle letture ad occhi chiusi dopo che la mia fidatissima compagna di lettura me l'ha vivamente consigliato! Che dire! Veronica, ancora una volta ti devo ringraziare!
Sono stata da subito presa dalla storia. Vuoi che avevo bisogno di una boccata d'aria fresca dopo tutte le letture pesanti dell'ultimo periodo, vuoi che mi sono immedesimata nella protagonista perchè mi è successa una cosa più o meno simile -anche se l'esito non è stato ovviamente lo stesso. Ma, sapete una cosa? Mi è piaciuto soprattutto perchè racconta una storia che può essere vissuta da chiunque. Melissa può essere chiunque. Idem per Riccardo/Leo, che potremmo benissimo incontrare in aeroporto o in un bar.
Sono due personaggi reali, tangibili, con problemi e difficoltà che sarebbero quelli di chiunque.
E' una storia dolcissima, leggera, fresca, che si sviluppa messaggio dopo messaggio.
Dio mio, quanto ho adorato il primo incontro fra Mel e Leo. E non dico dell'incontro ravvicinato sotto le lenzuola eh, NO! Parlo proprio del momento in cui si incontrano per la prima volta! Leggere il Messanger di Riccardo, PS: eri bellissima con quel tubino grigio , il bigliettino con scritto Leo . Mi ha asfaltata, PUNTO! Perchè, chi non vorrebbe una storia così?
Certo, non è sempre facile. Anche se si è delle brave persone si rischia sempre di incappare in delle vipere, e qui facciamo nomi, BIANCA. Mamma mia, questa donna è orribile! Mai letta una cosa del genere, una che si comporta come si comporta lei. Sono inorridita, schifata.
Melissa invece è una protagonista femminile dolce, matura, saggia. Nessun colpo di testa, nessuna scenata. Solo la verità. Lei ha bisogno solo della verità per essere felice. Bella o brutta che sia.
Ed è questo che fa Riccardo: le dice la verità, anche quella che fa male raccontare, quella che ti fa sentire una merda. Perchè con le bugie non si va avanti.
E loro invece hanno proprio imboccato la giusta strada!
Avete presente quando vi dicono che leggendo alcuni libri si entra in un universo parallelo con la mente? Bè quando si leggono i libri scritti da questa brava autrice si viene veramente trasportati lontano: leggi, leggi e ti dimentichi qualsiasi cosa (anche il caffè sul fuoco giuro), c'è quasi una melodia che ti trascina pagina dopo pagina, una leggerezza e un romanticismo di cui si ha bisogno, soprattutto dopo letture di mènage, fruste e adulteri vari XD... Vi giuro che leggere la Volonté è una boccata d'ossigeno puro...
L'amore è uno sbaglio straordinario ci narra la storia di Melissa e Riccardo "Alias Leon de Rouc " (Riccardo cuor di leone Ndr) che incrociano le loro strade in un modo veramente bizzarro. Ci verrebbe da dire : " Galeotto fu quel Tablet comprato". A causa di un IPad rotto, infatti, Melissa ne compra uno nuovo all’asta nell’aeroporto di Malpensa e resta meravigliata dalle foto salvate nella sua memoria: il contenuto del dispositivo infatti è un vero tesoro. Foto su foto che raccontano le emozioni di chi le ha scattate, paesaggi mozzafiato che la lasciano così meravigliata da spingerla a fare una ricerca sul web per risalire all'autore di cotanta bellezza, ed ecco spuntare un nome: Leon de Rouc.
Vi consiglio questo romanzo se volete immergervi in una storia d’amore contemporanea e d’altri tempi, passione e dolce al contempo, liscia e frastagliata, una storia che vi farà dire: corro subito a comprare un Ipad on line, hai visto mai che anch’io incontri il fascinoso Leon de Rouc! Scherzi a parte, a tal proposito, questo continuo dualismo del protagonista maschile è meraviglioso perché all’inizio e per buona parte della storia questi due personaggi sembrano quasi appartenere a due cuori totalmente diversi e con l’amore di Melissa diventano un tutt’uno e s’incarnano alla perfezione nel corpo di Riccardo. Inoltre, e questa cosa non manco mai di sottolinearla, amo davvero tanto il modo in cui scrive Daniela, è inutile cercare di copiarlo, tentare di imitarlo, ha una penna unica che appartiene solo a lei, una mente geniale e un cuore meraviglioso che si fondono e danno vita a questi capolavori. Se dovessi definire con un solo aggettivo lo stile di quest’autrice direi DELICATO, sembra che le parole sospirino di eleganza e raffinatezza quando vai a leggerle e a fotografarle con gli occhi. Anche le scene più spinte sono descritte alla perfezione e questa è una cosa che ho sempre ammirato in lei. CONTINUA SU:
3.5 stelline Dopo aver letto l’opera precedente di Daniela Volontè "Buonanotte amore mio", che mi era piaciuta molto, avevo alte aspettative per questo nuovo libro, ma sono rimasta un po’ delusa.
La storia di Melissa e Riccardo non mi ha particolarmente preso, forse perché non sono una fan degli amori online, ma Riccardo/Leon de Rouc (suo pseudonimo su FB) non mi ha convinto. Lui è una persona con un passato un po’ turbolento, infatti frequentava quei club dove lo scopo principale non proprio fare due chiacchere… E in uno di questi incontra Bianca, amica di famiglia, che è, scusatemi, ma… è una persona orribile. Punto. Convince Riccardo col ricatto a intraprendere una relazione e poi dopo che la loro storia è finita e Riccardo sta provando a ricominciare con Melissa… si comporta in un modo vergognoso, e nel finale del libro avrei voluto incontrarla per picchiarla!
Melissa è una donna forte, perché ce ne vuole per sopportare tutto quello che le capita, perché penso che molte donne sarebbero filate via dicendo che era troppo per loro. Per questo l’ho ammirata.
Eppure per tutta la lettura è stato come se mancasse qualcosa, non so, qualcosa che mi facesse battere forte il cuore e sospirare, invece no.
Comunque un libro scritto bene, scorrevole, letto in pochissimo tempo, e spero di leggere altro della Volontè in futuro.
FANTASTICO. Appena finito... Ho ancora le lacrime che scorrono da sole... Dall'inizio non ho avuto nessun dubbio su questo libro, sapevo che mi sarebbe piaciuto e non mi avrebbe deluso. Il modo di scrivere di Daniela (che ho già apprezzato nelle altre sue opere) è spettacolare, ti porta nella storia.. Cioè la storia non la leggi, la VIVI. Quasi come se fosse tua. GRAZIE per tutte le emozioni che hai scatenato in me... Ho compreso a pieno il significato di quell'immagine del frangiflutti tra le onde. La adoro ❤ ❤ ❤ ❤ ❤ ❤
Bel romanzo ben scritto e molto scorrevole. Mi è piaciuta la storia ed anche i personaggi (Bianca esclusa). È un libro che dà speranza sulla volontà di poter cambiare e migliorare se stessi, specialmente se si ha la fortuna di imbattersi in un angelo come succede a Riccardo. Mi è piaciuta la conoscenza dei protagonisti via etere: non sempre facebook è visto come il diavolo. Alla fine mi son pure commossa. Consigliato.
Anche questa una bella storia, molto attuale, con un personaggio maschile un po' tormentato che cresce e si evolve grazie alla vicinanza di una donna che gli dà sicurezza. Quindi sempre molto dolci e materne le figure femminili della Volontè. Lettura come sempre rilassante e molto gradevole. A tratti forse un po' troppo edulcorata però piacevole e che comunque riesce a coinvolgerti nelle vicende dei protagonisti...
Buonanotte amore mio di Daniela Volonté è stata una bella sorpresa ma L'amore è una cosa straordinaria è stata una fantastica conferma della bravura di questa autrice. Non ci si può staccare neanche un secondo dalla lettura di questa bellissima storia d'amore scritta davvero molto molto bene!!!
Ho adorato questo libro!!Lo stile epistolare dell'inizio mi ha ricordato moltissimo "le ho mai raccontato del mare del Nord?' di Glattauer uno dei miei libri preferiti!!Molto bello anche l'alternersi di capitoli tra lui e lei!!una bellissima storia d'amore!Da leggere sicuramente!