Da Holden a Lolita, da Zivago al commissario Montalbano... Non esistono grandi storie senza grandi personaggi, e i personaggi letterari a loro volta sono gli speciali compagni di viaggio che ci portiamo dietro per una vita intera. Da una parte ci sembra di sapere tutto della Holly Golighthly di Colazione da Tiffany o del Florentino Ariza dell’Amore ai tempi del colera. Ma in realtà sono loro, gli eroi letterari che abbiamo amato, a frugare senza sosta nelle nostre profondità, a metterci in crisi, a consigliarci e confortarci, a conoscere i nostri segreti anche più delle persone che ci sono fisicamente accanto. Fabio Stassi ridà voce a trecento di loro. Compone, vale a dire, una magnifica galleria dei più grandi personaggi letterari dal 1946 a oggi. Un libro che si può leggere come un romanzo a più voci, o può essere usato come strumento di consultazione, aprendolo a caso per farsi ogni volta soprendere, o andando a cercare il nostro personaggio preferito. Più che un’enciclopedia, un’atlante sentimentale, un libro magico attraverso cui dialogare ancora una volta con i nostri amici di sempre.
Immaginate se alcuni personaggi dei libri pubblicati negli ultimi settant'anni potessero, come in un'Antologia di Spoon River letteraria, parlarvi di sé. Se Salvo Montalbano, Winston Smith, José Arcadio Buendía, Lolita, ma anche Harry Potter e Arthur Dent potessero raccontarvi delle loro cicatrici, delle loro malinconie, delle loro speranze e amori spesso frustrati, delle loro pulsioni e, perché no, delle loro morti quasi mai gloriose. A dar loro voce è Fabio Stassi, scrittore e bibliotecario, con l'amore e la passione di un avido lettore che mette a nudo in una galleria di ritratti parlanti i personaggi più significativi - non sempre i protagonisti - della letteratura dal dopoguerra a oggi, ordinati per "anno di nascita" (che è naturalmente quello della pubblicazione).
Una carrellata di grandi personaggi, che Stassi lascia che si presentino con parole proprie, descrivendo i loro tratti essenziali, le loro manie e idiosincrasie. http://www.piegodilibri.it/recensioni...
"La lettura è qualcosa che non si può avere a che fare con la costrizione perché ha a che fare solo con la libertà. La lettura è anche questo, la rivendicazione della nostra libertà di pensare per immagini che nessun altro abbia già filmato"