Jump to ratings and reviews
Rate this book

L'età del caos. Viaggio nel grande disordine mondiale

Rate this book

Vista dagli Stati Uniti, l'Italia fa notizia perché è quel piccolo paese dove approdano ondate di disperati, costretti ad attraversare il Mediterraneo per fuggire a devastazioni molteplici: l'avanzata dello Stato Islamico, le guerre civili, la miseria. La Germania è un colosso economico dai piedi d'argilla, prepotente e timida al tempo stesso, incapace di dare all'Europa un progetto nuovo, forte e convincente. La Nato si riarma per far fronte a Vladimir Putin, ma gli europei hanno altro a cui pensare: i figli senza lavoro o sottopagati, i tagli alle pensioni, i servizi pubblici in declino, l'insicurezza sociale.

Non sta molto meglio la «mia» America. Dopo sei anni di crescita, la maggioranza continua a pensare che «il paese è sulla strada sbagliata». Anche qui molti giovani, pur avendo sbocchi professionali migliori dei loro coetanei in Europa, non possono aspirare al tenore di vita dei genitori. Pesa anche la perdita di una missione. La nazione leader non crede più possibile una pax americana nel mondo.

Insomma, siamo i primi testimoni di un evento epocale, la fine del dominio dell'uomo bianco sul pianeta. Il pendolo della storia torna dove l'avevamo lasciato cinque secoli fa, quando il baricentro del mondo era Cindia, l'area più ricca e avanzata, oltre che più popolosa. Ma il pendolo della storia è lento. Siamo ancora in uno di quei periodi instabili e pericolosi in cui l'ordine antico sta franando e del nuovo non c'è traccia.

L'Età del Caos descrive le linee di frattura che attraversano il mondo in cui viviamo e le forze che lo stanno riplasmando, dalla geopolitica all'economia, dall'ambiente alla crisi delle democrazie, dalla rivoluzione tecnologica al ruolo delle potenze emergenti, su tutte Cina e India. C'è una sorta di seduzione del Caos, come principio dinamico e risorsa strategica. Da una parte ci sono le classi dirigenti, i governanti, irrimediabilmente radicati nel passato e incapaci di capire il futuro. Dall'altra le nuove élite, i veri protagonisti dei prossimi decenni: guerriglieri e, per ragioni opposte, creatori di start-up vedono nell'instabilità la loro grande chance. Tanto che nella Silicon Valley il vocabolo più in voga è disruptive, cioè dirompente, distruttivo. Appena smetti di esserlo, e ti siedi sugli allori, sei finito. Dietro di te un altro giovane assatanato sta preparando la tua rovina.

Non c'è da stupirsi, quindi, se per i più giovani, i più trasgressivi, i più creativi tra di noi il Caos è una promessa di illimitate possibilità. Un mondo dove i minuscoli cambiamenti di oggi possono produrre grandi conseguenze domani. Perché vederne, allora, solo il lato negativo?

327 pages, Paperback

First published September 15, 2015

4 people are currently reading
96 people want to read

About the author

Federico Rampini

77 books167 followers
Federico Rampini è un giornalista italiano, scrittore, docente, storyteller e analista dello scenario politico economico nazionale. È stato vicedirettore de Il Sole 24 Ore e dal 1997 è corrispondente estero per La Repubblica. Dal 2000 risiede negli Stati Uniti ed ha acquisito la cittadinanza statunitense, senza rinunciare a quella italiana.

Federico Rampini is an Italian journalist, writer, and lecturer. Since 1997 he has been a foreign correspondent for La Repubblica. He resides in the United States and has acquired US citizenship, without giving up the Italian one.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
22 (21%)
4 stars
62 (60%)
3 stars
16 (15%)
2 stars
2 (1%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 11 of 11 reviews
Profile Image for Maria Espadinha.
1,164 reviews520 followers
February 1, 2020
O Terrorismo Islâmico e Outros Males


"A Era do Caos" ocupa-se de diversos males que vão grassando pelos tempos que correm.
Introduz diagnósticos e explora vias capazes de gerar possíveis soluções.
Dentre muitos, destaca-se o problema do Terrorismo Islâmico.
Após o célebre 11 de Setembro nos USA, só na Europa já pereceram mais de 500 pessoas, vítimas de ataques terroristas reclamados pelo Estado Islâmico!
Aterrorizado, o Mundo Ocidental treme e os políticos procuram soluções!

A Imigração, de mãos dadas com a Globalização, diluiu fronteiras e levou à Sociedade Multiétnica, onde coexistem variados tipos de raças, nacionalidades, etnias...
De per si, esta é uma fonte de conflito permanente!
As desigualdades sociais, as divergências religiosas, o leque de mentalidades... geram atritos de vária ordem -- racismo, discriminação, humilhação e afins, são os ingredientes deste caldo de agressividades heterogéneas, que em casos extremos, redundam em atos de terrorismo!

Tendo em conta que a Globalização aliada à Imigração, abriu uma brecha na segurança face ao terrorismo, os Estados Unidos ripostaram, apostando numa política de imigração repressiva, ao passo que o Reino Unido, irá retirar-se da UE, enveredando por uma via isolacionista.
Está-se então a caminhar para o extremo oposto!
Por norma, as melhores soluções não emergem das políticas extremas. Porém, não é raro passarem por aí!
Dir-se-ia que tudo se passa como no movimento oscilatório do pêndulo, que parte dum para outro extremo até estacionar num estado de equilíbrio!...
Talvez estejamos no bom caminho, então?!
Os comboios param em múltiplas estacões até chegarem ao seu destino!...
Profile Image for Ettore1207.
402 reviews
August 3, 2017
Dalla presentazione: L'Età del Caos descrive le linee di frattura che attraversano il mondo in cui viviamo e le forze che lo stanno riplasmando, dalla geopolitica all’economia, dall’ambiente alla crisi delle democrazie, dalla rivoluzione tecnologica al ruolo delle potenze emergenti, su tutte Cina e India.
In nove capitoli vengono trattati temi diversi ma tutti di estrema importanza per il destino della nostra povera Terra. Il libro è ben scritto, con linguaggio semplice e comprensibile, e quindi si legge con piacere, A tratti è anche avvincente, L'unico appunto, ad essere pignoli, è che non c'è un vero e prorpio filo conduttore che lega i capitoli.
Profile Image for Giulia Balconi.
3 reviews1 follower
October 21, 2015
"Viviamo nel terzo millennio, ciascuno di noi maneggia uno smartphone, che ha una potenza informatica superiore ai computer con cui la NASA mandava astronavi sulla Luna. Ma questo non impedisce al medioevo di essere ancora in mezzo a noi."
Profile Image for Yellow.
16 reviews
November 8, 2016
Un libro che va letto per capire come e dove sta andando il mondo. Federico Rampini, uno dei migliori intellettuali e giornalisti italiani, riesce a descrivere la nostra società dal punto di vista economico politico sociale e ambientale senza mai sfociare in qualsivoglia teoria politica da cui prendere le distanze nell'ultimo capitolo finale.

La sua descrizione di tante e diverse società fa riflettere sui problemi italiani, europei e mondiali. Ci rende partecipi di un grande cambiamento della nostra società verso l'ignoto, che può anche avere risvolti molto positivi di cui fa molti esempi. L'Età del Caos è un libro che ci rende più ricchi e soprattutto più consapevoli di dove l'essere umano sta andando, delle nuove sfide che ci attendono e dei nuovi progressi che faremo.
Profile Image for Bobparr.
1,150 reviews91 followers
September 20, 2017
Volendo acquisire tante informazioni anedottiche a poca spesa, questo testo serve.
Volendo approfondire, ovviamente, serve un po' a meno, ma non è l'obiettivo.
Rampini ha parlato con tante persone e ne illustra i risultati, mischiando tanti argomenti molto importanti e liquidandoli a volte con un taglio giornalistico.
Un testo che forse avrei preferito come audiolibro, come commento al traffico urbano e ai viaggi in autostrada.
Profile Image for Davide Tierno.
228 reviews4 followers
January 19, 2025
Leggere "L'età del caos" di Federico Rampini a dieci anni dalla sua pubblicazione offre un'interessante prospettiva sulla capacità dell'autore di identificare alcune delle dinamiche fondamentali che avrebbero caratterizzato il decennio successivo, ma anche sulle significative omissioni nella sua analisi.

Previsioni Azzeccate

Il libro si distingue per l'anticipazione di diverse tendenze tecno-economiche che sono diventate centrali nel dibattito contemporaneo. L'analisi di Rampini sullo sviluppo dell'intelligenza artificiale e sul suo impatto sulla società si è rivelata particolarmente acuta. Allo stesso modo, la sua critica all'economia delle piattaforme digitali e allo sfruttamento dei lavoratori nella gig economy ha colto con precisione dinamiche che sarebbero diventate sempre più evidenti negli anni successivi.

La trattazione delle tensioni geopolitiche, in particolare il ruolo della Cina come potenza emergente, riflette una comprensione delle dinamiche fondamentali che avrebbero caratterizzato gli equilibri internazionali nel decennio successivo.

Limiti e Omissioni

Tuttavia, il libro mostra i suoi limiti in diverse aree cruciali. La visione del "caos" presentata da Rampini appare oggi troppo ancorata a una concezione novecentesca delle dinamiche sociali e politiche, concentrandosi principalmente sugli aspetti economici e geopolitici tradizionali.

Particolarmente evidenti sono alcune omissioni significative:

Il fenomeno migratorio e l'ascesa del nazionalismo, pur essendo già visibili nel 2015 (anno della crisi dei rifugiati in Europa), non vengono analizzati come fattori di destabilizzazione sistemica.

I cambiamenti culturali profondi che hanno attraversato le società occidentali, sono assenti dall'analisi.

La questione ambientale e il suo impatto sulle dinamiche sociali e politiche non riceve l'attenzione che meriterebbe, soprattutto considerando come il cambiamento climatico sia diventato un fattore cruciale di instabilità globale.
Profile Image for Sergio N.
27 reviews3 followers
June 25, 2022
È la prima lettura di Rampini per me. Davvero un piacere esplorare e analizzare il mondo per il tramite di un giornalista così bramoso di capire se e come cambieranno gli equilibri del pianeta, soprattutto per le mosse delle superpotenze economiche e demografiche. Impressiona l'attualità delle questioni sollevate su ambiente, tecnologia, geopolitica e negazionismi vari, se si pensa che il volume spegne nel 2022 sette candeline.
Profile Image for Marco Pavan.
96 reviews5 followers
January 6, 2016
I enjoyed this book. There is a ton of good points in here, all very well described and with extensive argumentation. I appreciated a lot the perspective offered about China and India, especially given my lack of experience with these societies and their political scenarios. I often found myself in disagreement on how the author perceives the Silicon Valley, the "quality" of life, and the role envisioned for the future. I believe my different opinions are based on a different first-hand experience of it, but nonetheless i appreciated the perspective. Looking forward to read more from Rampini.
Profile Image for Paola C.
4 reviews1 follower
January 26, 2016
E´ il primo libro che leggo di Rampini e mi piace molto il suo stile, degno del famoso giornalista che è. L´autore spazia molto ma segue un filo conduttore: l´analisi del mondo moderno, con tecnologia ed economia globale al primo posto. Però mi é mancata una bibliografia finale in cui si raccogliessero i titoli dei numerosi libri citati (così sarebbe più facile andarli a recuperare, come spunto per future letture) ed un discorso più ad ampio raggio su alcune tematiche trattate. In particolare, ho trovato i primi capitoli più discorsivi, mentre gli ultimi 4 (dedicati ad ambiente, nuove tecnologie e scienza) sembrano più un insieme di articoli presi a caso che capitoli veri e propri.
Profile Image for Marcello.
397 reviews5 followers
April 28, 2017
L'autore svolge delle riflessioni sull'attuale periodo storico, definito appunto "età del caos" in quanto caratterizzato da dinamiche riconducibili non già ad un'idea lineare di ordine e di progresso, quanto invece al disordine e a tendenze contrapposte, in bilico cioè tra progresso e regresso. Il fattore comune è il cambiamento, rapido e disruptive (dirompente, distruttivo), che ci sta costringendo a rivedere in modo talvolta radicale abitudini e stili di vita che resistevano da secoli. Diviso in nove capitoli, ciascuno dedicato ad una diversa tematica, il libro ha il pregio di affrontare argomenti rilevanti ed "elevati" in maniera scorrevole (l'autore è un giornalista), ma al contempo non banale. Questo ovviamente fa sì che Rampini resti prevalentemente sulla superficie dei temi affrontati, dando quegli elementi che consentono di farsene un'idea generica, però le informazioni fornite sono interessanti e vengono presentate in modo da poter essere analizzate secondo diverse prospettive, senza fornire una visione unica dei vari problemi presi in considerazione.
Displaying 1 - 11 of 11 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.