In tutta sincerità, mi aspettavo qualcosa di più da questo libro. Insomma, dopo 3 libri sulle solite dinamiche, era anche ora che qualcosa cambiasse! Il cambiamento c’è comunque, è vero. È piccolo, difficile da cogliere e minimo. Ma c’è, è li, e piano, piano si percepisce.
Tessa si è trasferita Seattle e questo spinge Hardin a scegliere se restare o raggiungerla. Mentre Tessa grazie al trasferimento raggiunge una certa “stabilità” (non so se posso chiamarla veramente così…), Hardin deve lavorare ancora su se stesso e sul suo tormento interire.
A questo punto se Hardin cambiasse in maniera drastica, tutte le dinamiche di questo libro, si sfalderebbero, niente sarebbe credibile e quindi, da buona penna qual’ è la Todd, finalmente sceglie di cominciare il suo lavoro su Hardin. Un lavoro molto particolare, perché non va a stravolgere il personaggio che ha creato, comincia a smussarlo, a limare gli angoli. Hardin è sempre Hardin: prepotente, possessivo, irascibile, pronto ad avventarsi su tutto e tutti, mostra, però una passione sempre posseduta e una delicatezza nuova. Cerca di contenersi il più possibile per non ferire i sentimenti di Tessa e finalmente, ammette di amarla con tutto il cuore, certo, non sempre riesce a dimostrarlo nella maniera migliore, ma questo è un enorme passo avanti rispetto al passato.
Sia Hardin che Tessa, quindi, lavorano per costruire qualcosa di solido e concreto, ma la Todd ha certi assi nella manica che neanche un prestigiatore provetto! Poteva la storia di Hardin e Tessa essere solo complicata? NO, ovviamente. Se già il carattere dei protagonisti è un bello scoglio, l’autrice sceglie di infilare tra i due piccioncini diverse spine nel fianco, che scombussoleranno l’equilibrio, già precario, della coppia. Nel capitolo precedente era il padre di Tessa, in questo… NO VERAMENTE TODD, MA SI PUO’?!
SI PUO’ CONCLUDERE UN VOLUME CON UNA RIVELAZIONE DEL GENERE?! Finalmente si era trovato un certo equilibrio, finalmente c’era una certa stabilità… ho paura di leggere l’ultimo volume, mi immagino già la reazione di Hardin!
MALVAGIA Todd, MALVAGIA!