E finalmente, un libro erotico con i fiocchi!
Ma non erotico di facciata, come quei libri che prendi pensando di goderti una lettura svagante e poi ti imbatti in personaggi con dentro mille tormenti interiori da sono-solo-al-mondo o faccio-le-cosacce-perchè-ho-problemi.
Ecco, con questo non voglio dire che Thorne e Dash siano superficiali divinità del sesso, ma quanto meno sono due adulti sani e consenzienti che sanno apprezzare certe gioie senza scadere troppo nel melodramma (magari un pochino sul finale, ma dopo una buona lettura ho perdonato tutto più che volentieri...).
Thorne ha avuto qualche delusione e ha deciso di consacrarsi in tutto e per tutto al lavoro, magari pure inacidendosi nel frattempo (chi non ha un collega o una collega che fa sempre il primo della classe e ha in pratica una dimensione extra-lavorativa inesistente?). Se hai soltanto il lavoro, è pure logico che non hai neppure il tempo per concederti relazioni che richiedono investimento di sentimenti ed energie. Quindi pure un servizio di escort può andare bene.
Al contempo, Dash desidera studiare e ha bisogno di soldi veloci per realizzare i propri sogni.
So che magari vent'anni fa avremmo tutti storto il naso di fronte a storie d'amore che nascono così, ma da Pretty Woman in poi si è sdoganato un po' tutto, e e se il cliente e un miliardario sexy pure quarantenne, la prostituzione appare pure un particolare secondario.
Semplicemente un contesto sullo sfondo, insomma, e avulso da qualsiasi prurito morale.
Fatta questa premessa, posso chiarire perchè ho trovato questa lettura molto hot ma anche tenera, e assai godibile dall'inizio alla fine.
C'è tanto sesso, e ancora sesso, ma non di quello che stanca o imbarazza. La Violet è davvero abile in questo tipo di scene, che risultano intriganti e coccolose al contempo.
Se dunque anche voi avete la cartellina libri elegantemente hot, questo sarà uno di quei libri da andare a rileggere ogni tanto.