Ottimo libro divulgativo su un periodo e un area in cui, purtroppo, ancora adesso, ha parlare è l'ideologia e non il fatto storico.
Della Mistlingua Istria dell'anteguerra il governo Italiano riusci a salvare la sola Trieste e entroterra, solo grazie alla crescente tensione tra Alleati occidentali, Russi e Jugoslavi, e, involontariamente, al desiderio di Stalini, unico vero Dominus di tutta la area comunista di diminuire il valore di Tito nel campo comunista. Tito, nel 1945 oltre all'Istria voleva anche Carinzie e Grecia fino a Salonicco...
Per il resto, la solita Italia che non si accorge di aver ignominiosamente perso la guerra, mentre Tito sedeva al tavolo dei vincitori, e che sperava di far combattere sempre qualcun altro per difendere la italianità di Trieste...