I SEGRETI DELL'ALLENATORE DELLA NAZIONALE ITALIANA: CONTROVERSO, DISCUSSO, GENIALE.
Alessandro Alciato racconta, per la prima volta, il metodo di Antonio Conte, c.t. della Nazionale, attraverso episodi assolutamente inediti, che ci parlano delle sue indiscusse qualità di leader e della sua straordinaria capacità di motivare gli uomini. La gestione del gruppo, la preparazione della partita e l’importanza dell’intervallo (con le sue sfuriate), il modo unico e schietto di comunicare, i litigi con i dirigenti, le pagine dei giornali affisse alla porta dello spogliatoio per caricare i giocatori, le riunioni tecniche con i giornalisti (è l’unico allenatore al mondo a farle)… Metodo Conte spiega le prodigiose doti del personaggio, ma mette in luce anche gli aspetti controversi della sua personalità. Il volume comprende anche preziose testimonianze di campioni che ne hanno accompagnato la crescita umana e sportiva.
IL GRANDE MOTIVATORE, UN ESEMPIO DI LEADERSHIP Analisi sportive, coaching, interviste, racconti, aneddoti: un'indagine condotta da chi l’ha studiato bene e che potrà riservare qualche sorpresa perfino a Conte...
Antonio Conte in breve: - da calciatore: capitano e simbolo della Juventus (13 stagioni, 5 scudetti, 1 Champions League, 1 Coppa Intercontinentale, 1 Coppa UEFA, 1 Supercoppa UEFA, 1 Coppa Italia, 4 Supercoppe italiane), in Nazionale è stato vicecampione del mondo (1994) e vicecampione d’Europa (2000). - da allenatore: ha riportato il Bari e il Siena in serie A; passato alla Juventus, è stato Campione d'Italia per 3 stagioni consecutive (2012, 2013, 2014) e ha vinto 2 Supercoppe italiane. Dal 14 agosto 2014 è c.t. della Nazionale italiana. Ha vinto 3 Panchine d’oro come migliore allenatore di Serie A (2012, 2013, 2014) e 1 Globe Soccer Award come miglior allenatore dell’anno (2013).
Dà un ottima illustrazione del personaggio di Conte, da parte di colleghi e giocatori. Gli aneddoti sono molto interessanti e se piace il calcio, indipendentemente da quello italiano o straniero, che piaccia il protagonista o non si conosca, è un ottima lettura che arricchisce e non stanca. Consigliato anche molto scorrevole.
È con curiosità che ho letto il libro del giornalista Alessandro Alciato su Antonio Conte
Metodo Conte rappresenta un piccolo viaggio nell’universo dello sport agonistico.
Si tratta di calcio, ovviamente, ma gli aneddoti riportati e i metodi di lavoro di Conte, possono essere ritenuti validi per qualsiasi approccio competitivo, non necessariamente sportivo.
Chi non è avvezzo a certi ambienti e non ha mai frequentato spogliatoi o gruppi di lavoro dove la qualità viene misurata in base ad un risultato o ad una classifica ben definita, forse troverà il libro più sorprendente di altri e magari penserà che molto di ciò che ha letto sia un’esagerazione perché in fondo si tratta di un gioco o al massimo di uno sport, che per parecchia gente sono la stessa cosa.
Invece basta mettere da parte per un attimo le proprie idee e basarsi sui dati per rendersi conto che il calcio è la quarta o quinta industria italiana a livello di fatturato, altro che gioco.
Ne deriva che il risultato, specie per le società, è soprattutto un fatto economico e conta molto più di quello sportivo in generale.
Un ambiente estremamente competitivo necessita di preparazione e gestione ad altissimo livello.
Nessuno si stupisce dell’altissimo grado di preparazione ai dettagli in una competizione come la Formula 1, ma allo stesso tempo in molti pensano al calcio come a qualcosa di più semplice e con meno estremizzazione.
In realtà di diverso c’è solo il soggetto della gara, che nelle competizioni automobilistiche è costituito dalla macchina, mentre in uno sport come il calcio è rappresentato da individui super allenati.
Quello che viene raccontato in questo libro è dunque interessante per molti aspetti:
– per i conoscitori di certi ambienti le novità del Metodo Conte possono essere rappresentate dal rapporto con la stampa;
– per gli altri invece sarà una sorpresa anche quanto raccontato circa lo spogliatoio e il modo di fare sia quotidiano, sia in preparazione delle partite.
Niente di troppo riservato, ma comunque diverse informazioni nuove.