"Si dice che la fine sia già scritta nell’inizio. Di chi la colpa, allora? Di chi ha divorato l’altro? Di chi si è lasciato divorare?"
L’amore è sopravvalutato cerca di dare un nome a tutto ciò che di solito si preferisce tenere nascosto quando in una coppia arrivano la solitudine i malintesi la stanchezza emotiva
Brigitte Giraud fa spazio ai silenzi e alle parole non dette di donne e uomini alle prese con il passare del tempo con il deteriorarsi del desiderio che cercano una via d'uscita o un semplice riconoscimento che l'amore da solo non sembra più in grado di offrire.
Con una scrittura sobria e precisa racconta in undici storie questi sconvolgimenti, spesso invisibili agli occhi altrui, che possono travolgere anche le coppie più solide, ricordandoci quante volte nella vita l’amore è anche una costruzione sociale e domestica fatta di compromessi , e che la libertà sta nell'accettare i propri limiti emotivi
Con una costante attenzione alla verità delle situazioni senza scadere in sentimentalismi o giudizi, l’autrice stabilisce una sincera empatia per queste persone che cercano di mantenere un legame quando tutto sembra allontanarle,e su cosa significhi vivere insieme oggi.
La fine dell'amore è anche quando l'altro non c'è più, e senza il quale è difficile trovare il proprio posto nel mondo
Tre stelle perché non sono racconti brevi, ma spaccati di vita che non lasciano il tempo di conoscere veramente i personaggi ma si limitano a sfiorare le loro storie.