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Borgo Propizio #3

Un terremoto a Borgo Propizio: Le storie di Borgo Propizio

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A Borgo Propizio va in scena la vita che, si sa, è fatta di cose belle e di cose brutte. Cose belle, il borgo ne ha tante da sfoggiare da quando è risorto a nuova vita, con il Castelluccio restaurato e le imbellettate case del contado, ora affacciate sull’elegante pavé a coda di pavone della piazza del Municipio, e con l’elettrizzante fermento culturale che si respira già fuori della cinta muraria e che sicuramente fa rodere il fegato a fior di città d’arte. Ma un giorno qualcosa di molto brutto, un violento sisma, arriva inclemente a distruggere ampia parte del centro storico, gettando nella disperazione i propiziesi che tanto amano il loro paese. La villa del Comune sembra una scatola con il coperchio sfondato; il pavé è sprofondato quasi agli inferi; i lampioni, ora ciechi e senza luce, con le bocce frantumate, appaiono piegati alla catastrofe; le botteghe e le abitazioni sono squarciate, orribilmente. Felice Rondinella, appassionato sindaco, vive l’immane disastro come un fallimento personale, e Padre Tobia si sente troppo stanco per portare il peso della croce. Perché non si tratta solo del terremoto: al borgo i peccati sono diventati incontenibili e le confessioni scandalo allo stato puro. Non si capisce più nulla, tutto è sottosopra. L’unico fatto certo è che il professor Tranquillo Conforti, trovato a terra nella Viottola Scura, non ha avuto un infarto mentre scappava, spaventato dalle scosse, ma è stato ucciso. Un assassino a Borgo Propizio? La faccenda si complica…

357 pages, Kindle Edition

First published June 10, 2015

26 people want to read

About the author

Loredana Limone

14 books15 followers
Loredana Limone ha composto la prima poesia a nove anni, ma solo nel 2002 ha esordito come scrittrice con la raccolta di fiabe IL TRENINO ARLECCHINO E ALTRE STORIE, ispiratale dal suo bambino, cui hanno fatto seguito diversi libri di gastronomia abbinata alla letteratura e alla storia.

Sua è stata l'idea del laboratorio di scrittura creativa gastronomica SAPORI LETTERARI di cui ha curato l’omonima antologia (Terraferma, 2008), con la prefazione di Allan Bay.

BORGO PROPIZIO (Guanda, 2012) è il titolo del suo romanzo più famoso, ma anche il luogo dove le sarebbe piaciuto vivere.

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Displaying 1 - 22 of 22 reviews
Profile Image for Monica.
24 reviews1 follower
March 31, 2016
Terzo libro della serie a mio avviso lento nello scorrimento e poco stimolante nei contenuti
Si poteva scrivere nella metà delle pagine
Personaggi sempre adorabili, il borgo ormai distrutto dal terremoto però ha lasciato un grande vuoto (non ci sono più i pettegolezzi all'edicola e alcuni li abbiamo proprio persi)
Infine: ? Cosa c'è nella scatola che riceve Belinda ????
Profile Image for Annie .
197 reviews44 followers
December 20, 2016
Un borgo toscano immaginario, che abbiamo conosciuto, ed amato, fin dalle prime pagine nel primo volume, questa volta alle prese con un terremoto che squassa le mura e le abitazioni e, come se non bastasse, anche un omicidio, che getta il mistero sulla popolazione già provata dalla catastrofe improvvisa. In questo terzo romanzo Loredana Limone lascia la parola allo stesso Borgo, che si presenta come un personaggio e ci introduce nella storia vera e propria. Geniale l'idea poi, all'inizio, di presentare i personaggi con quattro pennellate per delineare fisicità e caratteristiche, un po' come se si stesse per assistere ad una commedia.Ed è proprio a questo che si pensa, durante la lettura : l'autrice ci racconta la vita di un borgo immaginario, con le storie dei personaggi che si intrecciano tra loro, fra eventi belli e brutti, aspirazioni, amori, delusioni, in un caleidoscopio che ha proprio il sapore di quelle commedie, che fanno tanto bene all'anima, perchè ci fanno divertire, sorridere, riflettere ed emozionare, come la vita vera, appunto. Con la sua scrittura immediata e colorita, l'autrice ci accompagna in questo borgo magico , dipingendo paesaggi come un pittore e dando vita ai suoi personaggi fino a farceli diventare compagni di un viaggio immaginario. E quando si arriva all'ultima pagina, restano gli echi quasi delle voci delle persone che ci hanno fatto compagnia durante la lettura e negli occhi abbiamo ancora impressi i luoghi che abbiamo "visto" con la nostra fantasia, perchè, la lettura, di magico ha anche questo : ogni lettore può immaginare e vedere le cose descritte in un modo tutto e solo suo.
Profile Image for Il salotto del gatto libraio Graziano.
562 reviews45 followers
March 18, 2016
Senza che giri in torno per trovare le parole adatte vi dico subito che, Un terremoto a Borgo Propizio di Loredana Limone, sinceramente non è stata una lettura che mi ha fatto impazzire molto e ora vi spiego il perchè.
Tanto per iniziare questo è il terzo libro di una serie che narra le vicende degli abitanti di Borgo Propizio, ametto che si può leggere tranquillamente senza aver letto anche gli altri due, io l'ho fatto, ma probabilmente, se avessi letto anche gli altri, forse sarei entrata più in sintonia con i personaggi del Borgo.
E proprio i personaggi, i così detti Propiziesi sono l'altro mio tasto dolente...
sono veramente troppi... sicuramente la scrittrice è bravissima a gestire le loro descrizioni, perchè piano piano a giro si passa a conoscerli tutti: i loro pensieri, sentimenti o semplicemente la loro vita nel quotidiano, ma proprio questo saltellare tra un personaggio e un altro spesso mi ha fatto perdere nei meandri del libro..."e mo questo è il marito, moglie o parente di chi?". Sembrava quasi di essere dentro un paesino e le persone che ci abitano cercano di spiegare al nuovo arrivato tutte le varie parentele e intrecci che ci sono...
La recensione completa la troverete nel Blog IL SALOTTO DEL GATTO LIBRAIO
http://ilsalottodelgattolibraio.blogs...
Profile Image for Rosa, Leggo e Scrivo.
104 reviews17 followers
November 18, 2016
Ho messo piede a Borgo Propizio che non conoscevo nessuno, ma poche righe dopo ci avevano già pensato i personaggi a farmi sentire come a casa mia. E mi hanno insegnato che non si può ricostruire un paese, ridargli forza e vita e valore, se prima non si è fatto un po' d'ordine e chiarezza nei cuori delle persone e che a volte la generosità, quella vera e disinteressata, da qualche parte, proprio come a Borgo Propizio, è ancora di moda.

E adesso fortunata me, perché ho ancora i primi due capitoli da divorare.
Profile Image for Amaranth Chevalier.
290 reviews7 followers
March 23, 2016
Da http://labellaeilcavaliere.blogspot.i...

A un anno dal Festival sotto le Stelle Propizie, il Borgo continua la sua fioritura grazie alle nuove idee e iniziative guidate dal sindaco Felice Rondinella. Quest'ultimo si è persino impegnato in un viaggio in Moldavia per preparare il gemellaggio di Borgo Propizio con un'antica cittadina che si trova poco oltre il confine dell'Ucraina.
Per i propiziesi, però, non sembra che sia un buon momento. Se in E le stelle non stanno a guardare l'insoddisfazione dei protagonisti principali mi era sembrata una nota stonata nel quadro quasi idilliaco del Borgo rinato, mi è mancata la terra sotto i piedi quando, ritornando a curiosare nelle loro vite, le ho trovate sottosopra, le coppie scoppiate o quasi.
Dopo un litigio che lo ha tenuto lontano da Belinda per tre settimane e dopo essere andato un po' (tanto) oltre il rapporto professionale con la sua sous-chef, Francesco ha deciso di fare un passo avanti, di accettare qualsiasi compromesso e di riappacificarsi con la fidanzata. Il suo arrivo in latteria, però, è ben diverso da quello che aveva immaginato: Belinda è già sveglia e con lei c'è quel rospo di Sebastiano.
E già così non vi so proprio dire cosa mi abbia trattenuto dal testare l'aerodinamicità del libro, perché non è ancora finita.
Una causa tra un cittadino privato e la neonata biblioteca di Borgo Propizio ha permesso a Cesare di incontrare Ingrid Gatta e ora la donna riempie i suoi pensieri, li scalda tanto da costringere l'avvocato a sbottonare il colletto della camicia e allentare il nodo della cravatta. Ah! Io lo avrei stretto quel nodo, accidenti!
E dulcis in fundo Mariolina, sempre più lontana da Ruggero, marito devotissimo e geloso.

«Mirko? Mirko Mezzanotte, l'assessore dello Sport».
Forse erano le mani a prudergli.
«Lo so che assessore è. Non sapevo che lo chiamavi Mirko».
«Non posso mica chiamarlo Vercingetorige se si chiama Mirko».
Gli sembrava che sua moglie pronunciasse quel nome con troppo languore.


E dopo averci consentito di far visita a ciascuno dei protagonisti, la terra trema. Il terremoto giunge a scuotere il Borgo proprio quando è tornato al suo splendore e, specchio dei turbamenti sentimentali, lo ferisce, lasciando distruzione e dolore.
Tanto significativo da dargli il titolo, il terremoto è il capitolo più toccante del romanzo. Al di là del valore metaforico che assume nella rappresentazione del legame simbiotico tra il Borgo e i suoi abitanti, emoziona l'intensa descrizione che la Limone fa degli istanti successivi al sisma. Nonostante i gemiti dei feriti, le canzoni che continuano a risuonare ignare dal jukebox incantato della latteria, al lettore sembra di sentire quel silenzio assordante e, su tutto, l'incredulo sconvolgimento.
Come è potuto accadere? Ma poi, cosa è accaduto?
Rievocano, le parole della Limone, l'annichilimento che il terremoto del 2009 produsse, percuotendo e distruggendo L'Aquila. E nell'immediata reazione del sindaco non manca il riferimento alle infinite ricostruzioni d'Italia.

«Sapete quanti anni sono rimasti nelle tende e nei container i terremotati del Belice, del Friuli, dell'Irpinia? E come procede la ricostruzione in Abruzzo, in Emilia? La mia gente non meritata di essere abbandonata nelle mani di un governo che promette senza mantenere. Io…» e si battè in petto «…non lo consentirò».

Si somma al dramma la scoperta di un omicidio: nella tranquilla Borgo Proprizio, in una viuzza dimenticata, costruita per consentire la fuga degli antichi signori del paese, ma mai usata, è stato rinvenuto il corpo senza vita dell'assessore e professore Tranquillo Conforti. Ma chi può aver compiuto un gesto tanto efferato? Impossibile che si tratti di un propiziese o no?
Come sempre la Limone non è pietosa verso i suoi personaggi e consente al lettore di conoscerli in tutti i loro aspetti, quelli più positivi e ammirevoli, ma anche nei difetti e nei limiti. Se spesso ho trovato fastidiosi il pregiudizio, il luogo comune e la chiacchiera pettegola, tanto cara a quei del Borgo, riconosco che altro non sono che alcuni degli elementi che rendono reali i personaggi.
Sebbene Borgo Propizio, il primo libro della serie propiziese, occupi un posto speciale nei miei ricordi, Un terremoto a Borgo Propizio è il mio preferito. La scorrevolezza, nella distensione necessaria al momento più caotico e destabilizzante della storia del paese, sembra accentuarsi in questo romanzo. I tumulti del cuore, la confusione delle passioni e dei sentimenti, gli intrighi e gli altri eventi diventano cornice della distruzione e della ricostruzione, ma anche delle indagini del maresciallo Saltalamacchia.
Caratteristica dello stile adottato dalla Limone è la ricorrenza di formule quasi epitetiche che descrivono i personaggi o i loro comportamenti e legano i romanzi, contribuendo alla creazione e al rinnovamento dell'atmosfera familiare che caratterizza Borgo Propizio.
Non mancano la sottile ironia con cui, fin dal primo romanzo, la Limone racconta le vicende borghigiane e il sorriso sereno, quel tocco speciale e divertente che solo zia Letizia può regalare ai lettori affezionati, con la certezza che ci si può sempre rimettere in piedi e si può ancora ricominciare.
Profile Image for Georgia.
44 reviews3 followers
July 5, 2017
Un libro carino, piacevole da leggere sotto l'ombrellone ma non particolarmente entusiasmante. L'ho trovato più lento rispetto al primo volume della serie ambientata a Borgo Propizio... speriamo che il terzo sia più coinvolgente 😊
Profile Image for Francesca Ghiribelli.
Author 9 books14 followers
October 21, 2016
RECENSIONE


In seguito ai primi due capitoli, ho atteso con trepidazione il terzo ed ultimo seguito. Già, siamo alla fine, purtroppo. Loredana Limone ci ha incantato aprendoci le porte del suo mondo un po' retro', pervaso da quell'atmosfera antica che si respirava un tempo nei paesini di una volta. L'aspetto speciale è che ha saputo imprimere di cullante passato una trama ambientata perfettamente ai tempi odierni. La sua penna è saggia, logorroica, scorrevole e dal cuore mite.
La scrittrice fa diventare ancora Borgo Propizio una meta vacanziera e quotidiana da sogno. E' tutto deliziosamente descritto con un pennello variegato di sfumature arcobaleno. Stavolta però il tutto viene infranto un po' da questo improvviso terremoto che scuote l'animo di ogni abitante.
Le coppie dei personaggi principali in questo capitolo della saga sono alle prese con un momento di rottura d'identità e di crisi personale. A metterci del suo anche l'assenza del sindaco durante la violenta calamità naturale.
Marietta intanto si allontana un po' dagli altri protagonisti e il suo cuore è ancora speranzoso di trovare un finale perfetto alla sua storia, quindi di sposarsi.
A sommarsi a tutta la vicenda ancora un sano tocco di noir all'interno del borgo, dove il Maresciallo Saltamacchia (sempre nomi davvero indimenticabili nello stile dell'autrice) deve trovare un misterioso assassino.
La Limone è riuscita a dare anche una svolta alla pacifica convivenza del paese, invece trovata nel primo episodio della trilogia. Già, adesso il luogo è sottosopra e gli abitanti in uno stato d'animo confusionale.
Leggere questa avventura ti porta fuori dalla porta di casa con gli occhi sognanti e ti lascia stupita e senza fiato per un finale commovente e in parte inaspettato.
Consigliato a chi ha letto i primi due libri, ma soprattutto a chi apprezza questa autrice emergente diventata già così popolare nei cuori dei lettori.






Francesca Ghiribelli


Profile Image for La Stamberga dei Lettori.
1,620 reviews146 followers
November 23, 2015
Quella che viene raccontata in Un terremoto a Borgo Propizio(il terzo romanzo di una trilogia Borgo Propizio iniziata nel 2012 con Borgo Propizio–Guanda 2012 e poi Tea 2013- e continuata con E le stelle non stanno a guardare–Salani 2014/Tea 2015-) può considerarsi una favola che si svolge ai nostri tempi e ha come teatro degli avvenimenti un borgo medievale, presumibilmente simile ai molti piacevoli borghi di cui è costellata la nostra penisola.
I personaggi sono tanti e talmente reali nella loro normalità da assomigliare ai nostri vicini di casa. Non tutti questi personaggi, a dire il vero, risultano essenziali per lo svolgimento della storia, ma sono descritti in maniera molto sentita da parte dell'autrice che mette in risalto i lati positivi del loro carattere e ironizza su quelli negativi, evitando tuttavia di esprimere un proprio giudizio.

Una caratteristica che accomuna molti scrittori -in particolare le scrittrici- è quella di affezionarsi ai personaggi da loro creati, ma forse nessuno manifesta loro tanto affetto quanto Loredana Limone.Quando per la dinamica del racconto è stato necessario inserire un “cattivo”, si sente che la scrittrice si è adattata a farlo obtorto collo, evitando di approfondire la personalità del soggetto in questione, e non perché abbia ritenuto che “guardando troppo nell’abisso, poi l’abisso possa guardare dentro di lei”, ma perché Loredana Limone è una di quelle rare persone piena di umanità e buon senso, portate a vedere negli altri soprattutto ciò che hanno di positivo, glissando sugli aspetti più negativi.

Continua su:
http://www.lastambergadeilettori.com/...
Profile Image for Blog Uno Studio in Rosa.
139 reviews39 followers
January 15, 2016
Sono giunta a Borgo Propizio proprio nel suo momento peggiore: nel bel mezzo di un terremoto! Pur essendo nuova del Borgo non mi sono sentita un'estranea, una forestiera, perchè i suoi cittadini mi hanno subito accolto benevolmente! La prima impressione che ho avuto leggendo il romanzo di Loredana Limone è stata quella di sentirmi a casa, in un paesino che non è poi così diverso da quello delle mie origini, un luogo tranquillo dove ci si conosce tutti, ci si aiuta e si pratica la nobile arte dello spettegulez! Eh già, perchè a Borgo Propizio i suoi abitanti si danno un gran da fare e gli intrighi amorosi, ma anche politici ed economici farebbero impallidire lo sceneggiatore di una Soap Opera latino americana!

La suspense è alimentata da due eventi drammatici che si insinuano tra le pieghe del vivere quotidiano: il terremoto e un omicidio.
In realtà il libro non è un giallo e l'omicidio è l'ennesima dura prova a cui sono sottoposti i Borghigiani! Per il lettore non è importante scoprire chi è l'assassino, ma vedere la reazione dei paesani e soprattutto i loro commenti di fronte a questo evento così drammatico!
Attraverso un'ironia sottile e un pizzico di malizia, l'autrice ci presenta eventi e personaggi, senza mai esprimere un giudizio, ma lasciando al lettore la possibilità di farsi una propria idea e il risultato finale è un libro molto ben costruito e credibile.

Potete leggere la mia recensione completa su Blog Expres a questo Link:
http://www.blogexpres.blogspot.it/201...
Profile Image for FrancesCaporale (La Libraia in Blu).
69 reviews41 followers
March 21, 2017
C’era una volta un Borgo con i suoi abitanti.
Come in una favola.
Perché è esattamente così che ci si sente, appena si apre questo libro: in una favola.

Borgo Propizio è il non-posto fiabesco per definizione. Lì si muovono i suoi personaggi, quasi in un idillio celestiale, dove anche gli angeli vorrebbero trasferirvisi. Ogni personaggio ha una sua caratterizzazione ben definita. Splende di luce propria e non ha nulla da invidiare a niente e nessuno: semmai è il contrario.
Ho iniziato la lettura della vita di quelle strade inconsapevole della magia che dì lì a poco mi sarebbe piombata sulle spalle e sulla testa. Perché di magia si tratta. La magia della fioraia, della latteria con le sue mucche sulle piastrelle, dell’uomo fasciato del Tricolore. La magia di due sorelle, di un complesso edilizio, di…
Un giorno, però, come in tutte le fiabe che si rispettino, arriva qualcosa di tremendo ad interrompere la pace e la tranquillità del Borgo. Un signor terremoto. E anche un signor omicidio. Ma come è possibile che a Borgo Propizio qualcuno si sia macchiato di tale reato? Tra l’inquietudine dei suoi abitanti e le lacrime per i deceduti, proseguiranno le indagini, ma soprattutto i Propiziesi continueranno a vivere le loro vite, le loro emozioni, le loro gioie e soprattutto le loro speranze.

[Continua a leggere su https://lalibraiainblu.wordpress.com/... ]
Profile Image for Hermioneginny.
1,372 reviews
November 20, 2017
A Borgo Propizio la vita prosegue tranquilla, con litigi e sotterfugi, quando si scatena un terremoto che provoca alcune vittime e un grande disastro. Il centro storico è inagibile e si scopre che Tranquillo Conforti è stato ucciso.

L'ho trovato lento, sottotono, meno divertente. Più concentrato sulla tragedia che sui suoi adorabili personaggi.

* Ci sono persone che hanno un pensiero ostinato nel cuore, che hanno cercato di mettersi sulla strada di quel pensiero perché non fosse solo un sogno ma diventasse realtà, che hanno passato notti insonni pur di non sognarlo più. Ma quello resta lì, pertinace e doloroso, mentre il mondo gira intorno indifferente.
* I cuori eletti si scoprivano stanchi, egoisti. E non se ne vergognavano, non si pentivano.
* Certi uomini ci sono sempre, nascosti nelle pieghe della vita, nei battiti di un cuore che hanno spento, dentro un amore che sconfessano già mentre si lasciano amare. E le parole sono menzogna, aria senza ossigeno, anidride carbonica, veleno.
* A quegli occhi grigi che gli domandarono «quando?», Mirko rispose «la settimana scorsa», apparendo stremato da un tempo così breve e così lungo, da un lutto naturale secondo il corso della vita ma assurdo secondo le ragioni del cuore.
Profile Image for Brunella De Simone.
104 reviews
August 15, 2015
Questo libro è il terzo capitolo della serie dedicata a Borgo Propizio, un piccolo paese nato nella testa dell'autrice, ma che tanto somiglia ai tipici borghi italiani, in cui tutti si conoscono e si impicciano della vita degli altri.
In questo capitolo credo che Loredana Limone abbia voluto inserire una denuncia su come le situazioni dei terremotati sono gestite in Italia (vedi L'Aquila & co.), descrivendo le sensazioni di impotenza e smarrimento di chi ha perso tutto e di chi sente il peso di una ricostruzione che può avvenire solo grazie agli sforzi dei cittadini, visto che lo Stato latita come sempre.
Per non appesantire troppo il libro ha aggiunto anche l'omicidio dell'assessore Tranquillo Conforti, che verrà risolto brillantemente dal Maresciallo Saltalamacchia, ed un bel po' di gossip.
Questo capitolo forse è il più scorrevole dei tre, si legge velocemente, è leggero ma, a differenza dei precedenti, più triste anche se condito dall'immancabile ironia; forse c'è troppa carne al fuoco, alcune parti le avrei riservate per il prossimo.
Profile Image for Redderationem.
251 reviews3 followers
January 1, 2016
L'ultimo episodio della Trilogia di Borgo Propizio recupera qualcosa della magia che si era dissipata in quello intermedio. Ed è questa magia positiva che torna a risolvere ogni situazione, con lo scorno di ogni malizia. I terremoti sia metaforici che reali, in un Borgo Propizio sempre più immerso in una Italia reale, come peraltro nel secondo episodio, vengono combattuti affrontandoli onestamente o ribaltandoli in una prospettiva che li trasformi in demoni di cartapesta, oltre ai quali puoi passare serenamente senza prestare loro ulteriore attenzione.
Profile Image for Theut.
1,886 reviews36 followers
December 10, 2015
Un libro sui tradimenti, consumati o solo sognati. Il terremoto che colpisce il borgo è anche sisma delle anime dei protagonisti e i danni di questi ultimi probabilmente saranno visibili nella prossima "puntata". Un omicidio (la cui soluzione non intacca uno dei "nostri" amici), una morte inaspettata, un matrimonio progettato e una futura nascita (il pacchetto con il nastro rosa) sono solo alcune delle vicende che capitano nel borgo, che questa volta fa da scenografia martoriata alle storie.
Profile Image for Leggere in Silenzio.
366 reviews8 followers
November 9, 2015
http://leggereinsilenzio.blogspot.it/...
« Tornare a Borgo Propizio è come un abbraccio caldo ed atteso, ma a volte capita che dietro quello stesso abbraccio il destino porti con sé imprevedibili circostanze ed eventi, quasi impossibili da concepire, che rendono quel nuovo incontro ancora più forte, diretto ed emozionante.. »
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