"Le fondamenta di Meridia" è il secondo episodio della saga "Il Canto delle Montagne" che, nell'intento dell'autore, si comporrà di 5 volumi.
Come accade spesso ai libri successivi al primo la storia inizia laddove la precedente era finita e finisce lasciando la storia non conclusa, nell'attesa del nuovo volume e questo testo non fa eccezione.
La trama risulta sin da subito più avvincente e gli eroi del romanzo, divisi in due gruppi, si troveranno ad affrontare pericoli diversi ed inimmaginabili, mentre, di tanto in tanto, si apriranno delle finestre sulla vita di corte nella capitale.
Confesso che ho letto il libro in pochissimo tempo. Cristian Vitali scrive in maniera molto scorrevole rendendo la lettura facile e piacevole. La trama scorre tra battaglie, fughe e misteri da risolvere.
Eppure il libro non è esente da difetti.
In almeno un paio di occasioni i momenti di suspense vengono risolti in maniera troppo repentina. Inoltre i capitoli sono spesso molto lunghi esaurendo di fatto porzioni dell'avventura dei vari gruppi di personaggi. Ciò talvolta va a discapito della tensione che potrebbe essere tenuta alta cambiando più spesso punti di vista. Ho avvertito, infine, una tendenza a spiegare tanto troppo in fretta. Ci sono misteri irrisolti, ovviamente, ma in alcuni casi Cristian introduce nuovi concetti sul mondo di Meridia lasciando poco spazio al lettore per speculare un po' prima di svelare quale sia il loro scopo.
Nel complesso però si vede che Cristian sta migliorando come narratore e il mio giudizio è assolutamente positivo. Non vedo l'ora di leggere il nuovo episodio. Spero di non dover aspettare molto.